sabato 29 ottobre 2016

Week's Song - Impossible

Come passano in fretta queste settimane, siamo di nuovo a sabato e il calendario ci dice che è arrivato il momento della rubrica: Week's song!


In questa giornata nebbiosa rimaniamo sul mood di quella precedente con una canzone che adoro: Impossible di James Arthur! Ripercorriamo insieme al video di questa canzone la bella storia del cantante!




TESTO

I remember years ago
Someone told me I should take
Caution when it comes to love
I did


And you were strong and I was not
My illusion, my mistake
I was careless, I forgot
I did

[RIT]
And now when all is done
There is nothing to say
You have gone and so effortlessly
You have won
You can go ahead tell them

Tell them all I know now
Shout it from the roof tops
Write it on the sky line
All we had is gone now
Tell them I was happy
And my heart is broken
All my scars are open
Tell them what I hoped would be
Impossible, impossible
Impossible, impossible

Falling out of love is hard
Falling for betrayal is worse
Broken trust and broken hearts
I know, I know...
Thinking all you need is there
Building faith on love and words
Empty promises will wear
I know, I know...

[RIT]

I remember years ago
Someone told me I should take
Caution when it comes to love
I did

Tell them all I know now
Shout it from the roof tops
Write it on the sky line
All we had is gone now

Tell them I was happy
And my heart is broken
Oh, oh, oh, oh, oh, oh, hoped would be
Impossible [X 7]
TRADUZIONE

Ricordo anni fa
Qualcuno mi disse che avrei dovuto fare attenzione
Quando mi sarei innamorato
L'ho fatto

Ed tu eri forte, ma io no
La mia illusione, il mio sbaglio
Ero trascurato, l'ho dimentico
L'ho fatto

[RIT]
E ora quando tutto è fatto
Non c'è più nulla da dire
Sei andata e così senza sforzo
Hai vinto
Puoi andare avanti e dirglielo

Digli tutto ciò che so ora
Urlalo dai tetti
Scrivilo sull'orizzonte
Tutto ciò che avevamo è andato via ora
Digli che ero felice
E che il mio cuore è distrutto
Tutte le mie cicatrici sono aperte
Digli che quello che ho sperato potesse essere
Impossibile, impossibile
Impossibile, impossibile

Smettere di amare è difficile
Smettere per un tradimento è peggio
La fiducia è scomparsa e i cuori sono distrutti
Lo so, lo so...
Pensando che tutto ciò di cui hai bisogno è qui
Costruendo la fede sull'amore e sulle parole
Promesse vuote che verranno indossate
Lo so, lo so...

[RIT]

Ricordi anni fa
Qualcuno mi disse che dovevo fare attenzione
Quando mi sarei innamorato
L'ho fatto

Digli tutto ciò che so ora
Urlalo dai tetti
Scrivilo sull'orizzonte
Tutto ciò che abbiamo fatto è andato via ora

Digli che ero felice
E che il mio cuore è distrutto
Aaaaawaaaw  sperato che potesse essere
Impossibile, [X7]



VI E' PIACIUTA LA CANZONE DI QUESTA SETTIMANA, E IL TESTO?
CHE CANZONE VORRESTE VEDERE NELLA PROSSIMA RUBRICA?

_Giulietta_

martedì 25 ottobre 2016

Antonella di Martino - Interview

Buongiorno cari lettori!
Inauguriamo questa settimana con l'intervista all'autrice di "Una famiglia bellissima" Antonella di Martino! Ringrazio di cuore sia la scrittrice, sia l'agenzia E.M.A con cui collaboro.


Innanzitutto la ringrazio per avermi concesso quest’intervista e per la sua disponibilità. Adesso iniziamo con le domande!



     Da dove le è nata l’idea di redigere un romanzo caratterizzato da un livello introspettivo così alto?


Volevo raccontare la storia di una gabbia mentale, e dalle gabbie mentali si evade con l’introspezione, con lo sguardo puntato verso l’interno, con la caccia alle contraddizioni. La famiglia di Max è un sistema totalitario in miniatura, si fonda sulla menzogna, è vietato dire che due più due fa quattro. Lo stesso meccanismo funziona sia per la famiglia che per la società (che è poi la famiglia della famiglia), è soltanto una questione di dimensioni. C’è un luogo comune circolante che sento ripetere sempre più spesso negli ultimi anni “pensare troppo fa male alla salute”. Non è del tutto sbagliato. Alle gabbie mentali il pensiero fa male. E l’evasione è sempre pericolosa.


·    Questo libro tocca diversi aspetti dell’animo umano, quali voleva mettere maggiormente in evidenza?



Il bisogno di ordine, molto più forte di quanto possa sembrare. L’importanza delle superfici, delle apparenze, che si nutre di ignoranza. Il doppio volto della paura e del perdono, che può salvare o condannare.
·      Secondo lei, nella vita reale, dove e come si può tentare di eliminare quella “visione perfetta”  di noi che molte volte vogliamo mostrare agli altri? Insomma secondo lei si possono dominare gli uno, nessuno, centomila di noi stessi mostrandoci per quello che siamo veramente? E se sì, come?
Beh, si può cominciare a capire che siamo esseri umani, non opere d’arte. Siamo entità vive, vulnerabili, complesse, è riduttivo valutarci dalla superficie, come se fossimo statue. Questo non significa che la bellezza non sia un dono, che sia un male voler apparire belli: significa che è crudele e sbagliato definire un essere umano dalla superficie ed escludere qualcuno per l’aspetto fisico, qualunque esso sia (perché anche la bellezza può essere discriminante). Il nostro modo di essere comprende l’imperfezione, la complessità, la varietà: dominarla è impossibile, conviene semplicemente accettarla, insieme alla paura e al fascino che suscita. Le molecole della vita sono asimmetriche, imperfette. La perfezione simmetrica della sfera indica altri mondi, che possono aspettare...


·    Come dice papà, per un buon livello di sicurezza bisogna sembrare assolutamente normali.” Questa è una frase purtroppo, secondo il mio parere, troppo attuale! Secondo lei i ragazzi di oggi percepiscono più di una volta il bisogno di sentirsi “normali” e quindi, in un certo senso, di doversi omologarsi alla massa?


Il bisogno di omologarsi è sempre stato molto forte negli adolescenti, e a mio parere sempre lo sarà: la necessità di ricevere conferme e riconoscimento è implicita nel processo di crescita. I mezzi di comunicazione rendono questo bisogno più forte, ma d’altra parte ampliano la varietà di modelli in cui riconoscersi: l’incertezza aumenta, ma anche la possibilità di scelta, di fuga, e perfino la materia prima per coltivare un sano e feroce senso critico.


·       Il romanzo scritto in prima persona risulta molto efficace e diretto. Ha avuto dei dubbi nella scelta della tecnica narrativa da utilizzare per comunicare al meglio la situazione del protagonista e della sua famiglia?

No, in questo caso non ho avuto dubbi. La gabbia aveva bisogno dell’occhio di Max, acuto e ingenuo, per svelare al lettore i suoi meccanismi più contorti e inattesi.



     Quali sono i suoi progetti futuri? C’è un nuovo romanzo in lavorazione?


C’è un altro romanzo dello stesso genere che sta aspettando l’ultima rilettura dell’editore. E ho in cantiere un progetto dai colori meno truci... ma è ancora un inizio.




     Ultima domanda di carattere personale: Se dovesse scegliere un solo libro da salvare da un incendio, quale sarebbe?
“Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile (nato secondo Benedetto Croce nel 1575 a Napoli, secondo altre fonti nel 1566 a Giugliano - morto a Giugliano nel 1632), forse il libro di narrativa italiana più conosciuto al mondo. Le fiabe più famose sono tratte da quest’opera meravigliosa, e non è estranea nemmeno ai nostri noir.

VI E' PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? COSA RISPONDERESTE VOI ALLA TERZA DOMANDA?

_Giulietta_

venerdì 21 ottobre 2016

Week's Song


Nuova rubrica cari lettori!
Ogni venerdì chiuderemo la nostra settimana con la canzone che più ho ascoltato, perché non so se capita anche a voi ma io ho l'abitudine di rimanere per giorni interi fissata con una determinata melodia senza riuscire a togliermela dalla testa!
Inauguriamo questa rubrica con una canzone che mi piace moltissimo: "Over And Over Again" di Nathan Sykes!



TESTO
From the way you smile
To the way you look
You capture me
Unlike no other
From the first hello
Yeah, that's all it took
And certainly
We had each other

And I won't leave you
Always be true
One plus one, two for life
Over and over again

[Rit]
So, don't ever think I need more

I've got the one to live for
No one else will do, and
I'm telling you
Just put your heart in my hands
Promise it won't get broken
We'll never forget this moment
It will stay brand new
'Cause I'll love you
Over and over again
Over and over again

From the heat of night
To the break of day
I'll keep you safe
And hold you forever.
And the sparks will fly
They will never fade
'Cause every day gets better and better"


And I won't leave you
Always be true
One plus one, two for life
Over and over again

[Rit]

Girl when I'm with you
I lose track of time
When I'm without you
You're stuck on my mind
I'll be all you need
Until the day that I die
I'll love you
Over and over again.

[Rit]


TRADUZIONE
Dal modo in cui sorridi
Al modo in cui sembri
Tu mi catturi
Come nessun altro
Dal primo ciao
Sì, questo è tutto ciò che mi serve
E certamente
C'eravamo l'uno per l'altra

E io non ti lascerò
Sarò sempre sincero
Uno più uno, due per la vita
Ancora e ancora di nuovo

[Rit.]
Quindi, non credere mai che io abbia bisogno di più
Ho quello per cui vivere
Nessun altro lo farà, e
Te lo dico io
Basta che tu metta il cuore tra le mie mani
Prometto che non verrà infranto
Non dimenticheremo mai questo momento
Rimarrà completamente nuovo
Perché ti amerò
Ancora e ancora di nuovo 
Ancora e Ancora di nuovo 

Dal calore della notte
all'arrivo del giorno
Ti terrò al sicuro
E ti sosterrò per sempre.
E le scintille voleranno
Non svaniranno mai
"Perché ogni giorno diventa sempre migliore e migliore"

E io non ti lascerò
Sarò sempre sincero
Uno più uno, due per la vita
Ancora e Ancora di nuovo

[Rit]

Ragazza, quando sto con te
Perdo la cognizione del tempo
Quando sono senza di te
Rimani bloccata nella mia mente
Sarò tutto ciò di cui hai bisogno
Fino al giorno in cui morirò
Ti amerò
Ancora e Ancora di nuovo

[Rit]
ALLORA... VI E' PIACIUTA LA CANZONE? COSA KI CONSIGLIERESTE PER LA PROSSIMA SETTIMANA? :)

_Giulietta_ 

giovedì 20 ottobre 2016

Piuma


Data d'uscita: 20/10/2016

Genere: Drammatico, Commedia, Sentimentale (ce n'è per tutti i gusti) 

Nazionalità: Italiana 

Regia: Roan Johnson 

Cast: Luigi Fedele, Blu Yoshimi, Michela Cescon 

Selezionato in concorso alla 73° Mostra di Venezia 

"Il film più leggero dell'anno" 


Oggi esce al cinema un nuovo film italiano: Piuma! 
La storia di due diciottenni (Ferro e Cate) che si ritrovano in una condizione di dolce attesa! La storia è sviluppata intorno a tutti i problemi e le difficoltà che i due dovranno affrontare in seguito ad un tale cambiamento alla loro giovanissima età.
Le aspettative? 
Sinceramente sono un po' confusa, appena ho visto il titolo e la trama ho pensato immediatamente che si trattasse dell'ennesimo film copiatura italiana senza nulla di nuovo e anche un po' troppo melenso (mi ha ricordato "tre metri sopra il cielo", non chiedetemi perché). 
Però poi è uscito il trailer, l'ho visto e mi ha fatto sorridere, proprio in quel modo genuino che mi piace tanto e perciò l'ho rivalutato. Adesso la prova del nove sarà sicuramente quella della visione, solo così potrò dire quale delle due mie prime impressioni contrastanti prevarrà! 

VOI AVETE SENTITO PARLARE DI QUESTO FILM? ANDRETE A VEDERLO? 

_Giulietta_

martedì 18 ottobre 2016

The cursed child

Allora, allora, allora ... quanto volte avete sentito parlare di questo libro?
Tantissime immagino ... dal momento in cui è uscito in lingua originale abbiamo atteso con trepidazione l'arrivo della traduzione nelle nostre librerie (per i più coraggiosi, anche la versione
in inglese andava più che bene)!
Miseriaccia ... chiunque si sia un po' affezionato al mondo potteriano ha tremato alla notizia dell'uscita di un nuovo capitolo della saga, chi per felicità, chi per puro terrore che venisse rovinato un capolavoro della letteratura e della fantasia.
Sono stata indecisa fino all'ultimo... lo ammetto! Leggerlo o non leggerlo?
Rischiare di rimanere delusa, oppure privarmi dell'esperienza rimanendo con il dolce ricordo dell'ottavo capitolo della saga?
Alla fine ho ceduto e l'ho letto! (come era prevedibile d'altronde, con la copertina in bella mostra in tutte le librerie il richiamo era troppo forte)! 
Qui di seguito troverete le mie sincerissime impressioni, e mi scuso in anteprima se ci sarà qualche piccolo SPOILER, io cercherò comunque di fare attenzione, svelandovi lo stretto necessario!

RECENSIONE

Voto: 3/5 
Per me è complicato analizzare oggettivamente questo libro perché essendo molto affezionata ad Harry Potter sono geneticamente portata a pensare solo cose belle riguardo al suo mondo.
Prometto però di fare uno sforzo cercando di trattarlo come un libro "qualunque", anche se tutti noi sappiamo che in realtà non lo è! Non lo è perché c'è stata troppo attesa e le aspettative erano troppo alte. 
Cavoli ... stiamo parlando dell'unica saga al mondo che faceva appostare le persone fuori dalle librerie quando usciva un nuovo capitolo, gente che si portava le coperte per poter comprare la prima stampa ... e non stiamo parlando di telefoni, ma di libri! Per un appassionato di letteratura, soprattutto quella fantasy, la Rowling è un mito ed un esempio da seguire!
Chi oltre a lei è riuscito a diffondere in così tanti paesi e in così tante diverse fasce d'età un libo per ragazzi?
Probabilmente sto divagando, ma queste sono regressioni necessarie per rendere giustizia ad una saga che mi sta talmente a cuore.
Adesso però arriviamo alla nota stonata, perché una purtroppo oggi deve esserci: The Cursed Child!
Voglio premettere che probabilmente se avessi visto lo spettacolo e non fosse uscito il libro collegato la mia opinione sarebbe stata diversa, perché è proprio questo il problema per me, questa
pubblicazione è diversa!
A parte il mondo magico non ha nulla a che vedere con gli altri romanzi: altri personaggi, altri dinamiche, altra tipologia di narrazione.
Naturalmente è sempre positivo nella letteratura, come in ogni campo artistico, sperimentare, ma sarebbe consigliabile farlo con qualcosa di completamente nuovo, perché se si tenta di cambiare qualcosa di così amato e potente come Harry Potter il rischio è molto, troppo alto!
E' stato strano vedere i ragazzini che ci hanno accompagnato per sette lunghi anni della loro vita (Harry, Ron e Hermione) improvvisamente adulti, con figli e problemi da adulti. Devo dire la verità per me è stato troppo strano leggere quello che è stato dopo, perché un po' si perde la magia che aleggiava intorno all'immagine di quei tre amici che finito tutto osservano con il sorriso un mondo da ricostruire  e si preparano per andare avanti. 
Lo ammetto, era bello non sapere cosa sarebbe successo dopo e immaginarlo perché il potere era racchiuso proprio anche in quello. 
Naturalmente il libro, anche se è scritto sotto forma di copione teatrale, è molto scorrevole e si legge velocemente. I personaggi di Albus e Scorpius sono belli, ma, sarà un mio problema, non mi hanno fatto affezionare ... io sono ancora legata ad Harry nel sottoscala, ad Harry che cresce ed inforca la sua prima scopa, ad Harry che si innamora a poco a poco di Ginny tra un sorriso imbarazzato e l'altro. La storia alla fine mi è sembrata poco originale e risolta quasi troppo frettolosamente, soprattutto nell'ultima parte dell'opera. Anche la caratterizzazione dei personaggi non mi ha convinta, capisco che questo possa essere dovuto alla scelta della tipologia di narrazione sotto forma di copione teatrale ma a me, da lettrice, mi è comunque mancata.
Non posso dire che non mi sia piaciuta, perché leggere quelle pagine è stato come ritornare a casa in un mondo che un po' mi era mancato, ma forse era proprio quella mancanza a renderlo così speciale. 

VOI COSA NE PENSATE ? L'AVETE LETTO?

_Giulietta_

Back To School


Salve lettori? Siete riuscirti a sopravvivere a ieri? 
Il lunedì è difficile per tutti, figuratevi che io l'ho passato con l'influenza, conseguenza naturale di queste giornate dalle temperature imprevedibili! 

Oggi vorrei porvi un quesito: che tipo di studenti siete? e quali sono le vostre tecniche di copiatura? (se ne avete e non siete Hermione Granger)! 
Io ero (quando utilizzo questo tempo verbale mi sento terribilmente vecchia) della fazione di quelli che tentano di copiare, ma non ci riescono perché si fanno beccare nel giro di dieci secondi e perciò finiscono nel gruppo di quelli che suggeriscono. Vai a capire quali leggi universali si mettevano contro di me! 
VOI INVECE? COME SIETE O ERAVATE A SCUOLA E A QUALE PERSONAGGIO DI HARRY POTTER ASSOMIGLIATE? 

_Giulietta_ 

sabato 15 ottobre 2016

Beautiful Covers - October


Eccoci qui con le Cover che più mi hanno colpita nel mese di Ottobre, copertine dalle sfumature autunnali, ma non solo, anche con strutture moderne e originali!


La strada nell'ombra di Jennifer Donnelly mi ha immediatamente colpita per l'originalità della composizione, è una cover che mi ha talmente ispirata che ho deciso di far entrare il romanzo nella mia Wish list. La ragazza nel parco di Alafair Burke è una copertina che avevo già visto mentre sceglievo le cover per il mese di Settembre, per fortuna però l'ho tenuta per questa edizione, perfettamente in tema con il clima autunnale. L'ultima (ma non per importanza) è Half Lost di Sally Green ... ho un debole per le immagini che ricordano il fuoco!

QUAL'E' LA VOSTRA PREFERITA?

CONSIGLIATEMI VOI ADESSO UNA COVER PER IL BEAUTIFUL COVERS DI NOVEMBRE, LA PIU' NOMINATA ENTRERA' A FAR PARTE DEL NOSTRO PROSSIMO APPUNTAMENTO ;)

_Giulietta_

giovedì 13 ottobre 2016

L'invisibile - Anteprima

In un uggioso pomeriggio di metà ottobre vi dico buongiorno, cari lettori!
Oggi scusate, ma con la pioggia mi sento molto più poetica del solito (poveri voi)!
In un pomeriggio come questo c'è l'atmosfera ideale per presentavi l'uscita di un nuovo thriller: l'invisibile!

Pagine: 170
Prezzo: 13,00 €

Alex è un uomo solo.
Alex non ha nulla da perdere, se non se stesso.
Alex è l’Invisibile.

Alex, al secolo Alessandro Mari, è un professionista, un killer spietato che lavora su commissione. E’ il protagonista de L’invisibile, il thriller d’esordio della vicentina Barbara Fortuna, ed è un personaggio per cui non esistono sfumature.
O è bianco o è nero.
O è vita o è morte.
Sempre.
Un solo, unico, fatale errore; un sottile quanto veloce barlume di pietà e ad attenderlo, sotto i suoi piedi, c’è solo un baratro. Senza ritorno.
E poi ci sono Lisa, il Capo, Angela, Alfredo e Hassan. Ma loro sono un’altra storia. 
Fanno parte della sua vita, ma non come dovrebbero. In lui, solo l’istinto del cacciatore di vite ha importanza, la sua unica ragione di vita, la sua missione.
«Il personaggio di Alex è nato nella mia testa ancora prima che nel romanzo - spiega l’autrice – non è né un eroe né un antieroe. Non è il classico assassino psicotico e neppure il detective sulle tracce del cattivo. Lui è il cattivo, ma è perfettamente lucido e consapevole di ciò che fa, e non se ne pente, perché è nella sua natura. Ho scritto la sua storia e sono molto felice di essere riuscita a concretizzarla con un romanzo che, spero, vi stupirà. »


Sinossi:

Alex lavora in un’agenzia che si occupa di traffici illegali e la sua vita scorre insensibile e schiva a tutto ciò che è emotivo. Non coltiva amicizie, né in ambito lavorativo né al di fuori di esso. Cresciuto in un collegio con un padre assente e una madre totalmente inesistente, ha come unica figura affettiva Alfredo, il segretario tuttofare del padre.

Durante una missione come operativo nell’Agenzia diretta e fondata dal Capo, suo padre, conosce Lisa, una barista che sconvolge la sua apatia emotiva portandolo a rischiare la vita pur di mantenere la relazione con lei. Alex ha l’opportunità di scegliere: o Lisa, che nel frattempo gli ha comunicato di essere incinta, o tornare alla sua vita, al suo lavoro come infiltrato, ad uccidere. Il dubbio lo dilania. Due bisogni diversi da soddisfare. Il desiderio di normalità e il piacere di uccidere, il suo bisogno di vedere la vita scivolare via dagli occhi delle sue vittime.

Alcuni anni dopo, nelle loro vite irrompe un giovane uomo che minaccia la sua vita e quella di suo figlio.

Un uomo senza scrupoli, un uomo il cui unico interesse è trovare e uccidere Alex per vendicarsi di un torto subito molti anni prima, dando così inizio ad un crudele gioco tra cacciatore e preda che porterà inevitabilmente Alex, e i protagonisti, a dover fare i conti con le proprie coscienze.

COSA VE NE PARE? :)
_Giulietta_