sabato 26 novembre 2016

DREAM ON - Tania Paxia

Salve Lettori, come state?
Lo sapete che manca meno di un mese a Natale? Vorrei dire qualcosa di scontato tipo "Ma come passa veloce il tempo", ma mi trattengo mordendomi la lingua e vi dico semplicemente ... approfittate degli ultimi Black Friday per non dare fondo alla carta di credito il 24 Dicembre!

In questo sabato finalmente non piovoso (meno male, abbiamo rischiato di trasformarci in pesci rossi) vi presento un nuovo libro di TANIA PAXIA.


E se l'inconscio si fondesse con la realtà?

«I sogni sono labili e leggeri. Si dissipano in un soffio, senza neanche dare il tempo di rendersene conto.»

Lo sa bene Thea Palmer, psicologa specializzata in psicoanalisi e nell'interpretazione dei sogni. Soprattutto da quando un suo paziente, Paul Kusac, dice di vedere in sogno una San Francisco distrutta abitata da persone rifugiate nei sotterranei o all'interno dei grattacieli per sfuggire alle guardie in ricognizione. Quello che Kusac dice di vedere in sogno è un mondo parallelo, governato da Hypnos, il Dio del Sonno. Thea cerca di convincerlo in tutti i modi che quel mondo da lui descritto (seppur nei minimi particolari) è soltanto un sogno ricorrente che rispecchia l'animo irrequieto dell'uomo. Ma Kusac, durante una seduta, le rivela qualcosa sulla sua vita privata: qualche particolare riguardante la sua adolescenza burrascosa e sulla morte prematura del suo fidanzato Adam. Da quel giorno, Thea, viene tormentata da continue visioni sul suo ex fidanzato morto. In più, altri pazienti sembrano sognare quella città devastata e ricevere dei messaggi in codice da parte di un certo Flynn. Quando anche la sua quasi-sorella minore ha gli stessi disturbi, le sue certezze cominciano a vacillare, pensando addirittura di essere nel bel mezzo di un esaurimento nervoso. La sparizione del suo collega e fidanzato Blake, durante un week-end romantico, non può far altro che peggiorare la situazione. Ma ciò che scoprirà dopo, forse, potrà aiutarla a salvare Blake dalle grinfie di Hypnos e dai suoi subdoli piani. 

Questo romanzo è nato dalla storia scritta da Meggie Clarke in "Sono io Taylor Jordan!"

Prezzo: 1,20€ ebook 
Pagine: 283
Amazon 

VI PIACE? IO NON VEDO L'ORA DI LEGGERLO!

_Giulietta_

martedì 8 novembre 2016

La compagna di scuola - Madeleine Wichkam

Probabilmente alcune lettrici (parlo al femminile perché l'autrice di cui sto parlando è solitamente più vicino al mondo delle ragazze) non saranno per nulla d'accordo con la mia opinione, ma lo sapete, sono onesta e se un libo non mi piace, non mi piace.
Sto parlando della "La compagna di scuola" di Madeleine Wichkam, o meglio conosciuta come Sophie Kinsella (avete presente I love shopping? L'autrice!).

RECENSIONE
Voto: 3

Non posso dire che il libro sia scritto male, perché mentirei.
Il romanzo è scorrevole, ma nonostante questo durante la lettura mi è mancato qualcosa, qualcosa di originale che facesse all'improvviso cambiare il tono della narrazione che mi è apparsa per la maggior parte del tempo monocorde.
Ho apprezzato come La Kinsella abbia ritratto tre protagoniste nella realtà quotidiana cercando di attenersi alle vicende della vita vera, senza favole ne compromessi, con le difficoltà delle persone comuni d'affrontare, quelle difficoltà che a volte si ha persino paura di ammettere alle proprie migliori amiche.
La storia è strutturata intorno a Maggie, Roxanne e Candice, tre amiche che lavorano per un'importante rivista di Londra e che una volta al mese si ritrovano al Manhattan Bar, il loro posto speciale per confidarsi e stare insieme.
L'elemento che sconvolge la routine e anche la linea della trama del libro è una ragazza: Heather. Ex compagna di scuola di Candice decide d'insediarsi nella vita della stessa facendo prendere alla storia una piega inaspettata.
Anche i personaggi a mio parere hanno poca spina dorsale, non c'è una tra le tre protagoniste che mi abbia colpito. E' anche vero che se la scrittrice ha voluto descrivere le ragazze nel modo più realistico possibile, quindi è stata obbligata, per mantenere questa linea, a caratterizzarle con delle difficoltà e dei problemi che nella vita comune si possono incontrare.
Nonostante tutto però mi è proprio mancata quella caratteristica, quella particolarità che mi facesse dire: "questo è un personaggio forte, da libro!"
Mi spiace che questo libro non mi abbia colpito, perché da tanto avevo in programma di leggere un romanzo della Kinsella e quando l'ho comprato le mie aspettative erano molto alte (forse è stato anche questo il problema).
Adesso voglio provare a leggere un altro dei suoi libri, perché sono sicura che questa scrittrice con un altro racconto possa darmi tanto.

Cosa dite, "I love shopping" può andar bene? ;)

_Giulietta_

Pellicole - Stuck in love

Avete presente quando alla sera alle 22.00 decidete con vostro fratello di voler vedere a tutti i costi un film, allora iniziate a cercare, e cercare e ancora sperando di scovare la pellicola della vostra vita, ma da affittare non la trovate perché le trame vi scorrono sotto gli occhi e vi sembrano tutte dannatamente uguali.

Bene ... ieri sera mi è accaduto proprio questo finché, magia! Abbiamo trovato questo film: Stuck in love (imprigionato nell'amore).

Non appena ho visto gli attori principali non ho nemmeno percepito il bisogno di vedere il trailer. Andiamo, chi non vorrebbe vedere recitare insieme Lily Collins e Logan Lerman?
E loro sono solo una piccola parte del fantastico cast che vede come protagonisti il film, abbiamo anche: Nat Wolff (per chi non lo  sapesse è l'attore di città di carta), Greg Kinnear e Jennifer Connelly!



Il film data la sua uscita nel 2012 (come io me lo sia pero all'ora rimane un mistero) e la sua storia si basa sull'amore fra lo scrittore Bill e la sua ex-moglie Eica e i rapporti con i figli Samantha (studentessa universitaria diciannovenne, in procinto di pubblicare il suo primo libro) e Rusty (ossessionato d Stephen King e dal diventare anche lui uno scrittore di talento).

Non posso promettervi che non ci saranno lacrime in questo film perché la performance degli attori è molto convincente e la trama non può non coinvolgere chi ha anche solo una piccola passione per la scrittura e per i libri.

Se deciderete di vedere questo film vi lascio con una domanda ... Voi avete mai incontrato gente del genere ad un corso di scrittura creativa? Io no!


Arrivederci

_Giulietta_

lunedì 7 novembre 2016

Anteprima

Buon lunedì lettori! 
Che piacere risentirvi, come promesso oggi vi rivelo qualcosa in più sulla misteriosa collaborazione di cui vi ho parlato qualche giorno fa.
Ho iniziato un progetto con la Elister edizioni! Una casa editrice promettente dalla quale spero di poter imparare molto cimentandomi in nuovi generi e attività. 

Oggi vi presento un romanzo young adult: "Lasciati toccare" di Mew Notice


SINOSSI 

Un potere troppo grande e difficile da gestire, un dolore graffiante e distruttivo da sopportare, una vita rubata e sottratta troppo in fretta… e poi l’amore, l’unico grande e potente legame, indissolubile e forse anche un po’ magico. Un’alchimia esplosiva e un desiderio soffocato. Due anime diverse ma con nel cuore la stessa sofferenza. Questo è ciò che lega al primo sguardo Fiamma e Daniel. Fiamma è una ragazza speciale ma non sa di esserlo. Vede e sente ciò che gli altri non percepiscono, ma questa particolarità per lei è solo una maledizione che non le permette di avvicinarsi alle persone senza rubare pensieri ed emozioni altrui. Daniel ha chiuso il suo cuore all’amore dal giorno in cui ha perso la sua adorata Nena, ma basta un incontro con Fiamma per scoprire che il suo cuore può tornare a battere come una volta. Tuttavia il destino sembra volerli separare a tutti i costi e la felicità appare sempre più irraggiungibile. Riusciranno i due innamorati a superare le difficoltà per coronare il loro sogno di amore eterno?

Una storia struggente e dolce nello stesso tempo, 
un amore dalle sfumature malinconiche colorate di speranza, 
un destino avverso da affrontare per tornare ad amare e a vivere. 

 L'AUTRICE

Mew Notice è nata nel 1971 ed è laureata in lingue e letterature straniere. È sposata ed è mamma di tre
splendidi angeli. Nel suo tempo libero, oltre a dedicarsi ai suoi figli, scrive come freelance recensioni cinematografiche e romanzi. Ama leggere classici inglesi e colleziona tartarughe oltre a piattini di ceramica acquistati nei luoghi visitati. Con “Lasciati toccare” Mew Notice si è classificata quinta al concorso letterario “Femme pour femme” (2015) edito dalla Elister Edizioni.

Prezzo: 1,99 € ebook 

VI PIACE LA TRAMA?

_Giulietta_


venerdì 4 novembre 2016

Week's Song - Dangerously Charlie Puth

Buon fine settimana Rominiani,
Il nostro appuntamento con la rubrica Week's Song oggi è accompagnato da una bellissima notizia che spero faccia piacere a voi quanto ha reso contenta me! 
Ieri ho iniziato una nuova collaborazione con una casa editrice! 
Non vedo l'ora di iniziare! Per adesso non vi do altre informazioni, ma presto ne saprete di più.


Ritorniamo alla canzone della settimana, questa volta ho scelto un singolo appena uscito di un cantante che ormai seguo da molto tempo: Charlie Puth con il singolo Dangerously!


TESTO
This is gonna hurt but I blame myself first
Cause I ignored the truth
Drunk off that love, my head up
There’s no forgetting you


You’ve awoken me, but you’re choking me
I was so obsessed
Gave you all of me, and now honestly, I got nothing left

[Rit.]
I loved you dangerously
More than the air that I breathe
Knew we would crash at the speed that we were going
Didn’t care if the explosion ruined me
Baby, I loved you dangerously
Mmmm, mmmm
I loved you dangerously

Usually, I hold the power with both my hands
Tied behind my back
Look at how things change, cause now you’re the train
And I’m tied to the track

You’ve awoken me, but you’re choking me
I was so obsessed
Gave you all of me, and now honestly, I got nothing left

[Rit.]

You took me down, down, down, down
And kissed my lips quick goodbye
I see it now, now, now, now
It was a matter of time
You know I know, there’s only one place this could lead
Cause you are the fire, I’m gasoline

I love you, I love you, I love you
I loved you dangerously
Ooh, more than the air that I breathe
Oh now, knew we would crash at the speed that we were going
Didn’t care if the explosion ruined me

Oh, oh baby, I loved you dangerously
TRADUZIONE
Questo farà male, ma incolpo prima di tutto me stesso
Perché ho ignorato la verità
Ubriaco di quell'amore, la mia testa in alto
Non c'è tempo per dimenticare te

Mi hai risvegliato, ma mi stai soffocando
Ero così ossessionato
Ti ho dato tutto di me, e ora onestamente, non ho più niente da dare

[Rit.]
Ti ho amato pericolosamente
Più dell'aria che respiro
Sapevamo che avremmo potuto schiantarci alla velocità a cui stavamo andando
Non importa se l'esplosione mi ha rovinato
Bambina, ti ho amato pericolosamente
Mmmm, mmmm
Ti ho amata pericolosamente

Di solito, tengo il potere con entrambe le mani
Legate dietro la schiena
Osserva come le cose cambiano, perché ora tu sei il treno
E io sono legato alle rotaie

Mi hai risvegliato, ma mi stai soffocando
Ero così ossessionato
Ti ho dato tutto di me, e ora onestamente, non ho più niente

[Rit.]

Mi ha portato giù, giù, giù, giù
E mi hai baciato per un veloce addio
Lo vedo ora, ora, ora, ora
Era una questione di tempo
Tu sai che io lo so, c'è un solo posto a cui questo può portare
Perché tu sei il fuoco, io sono la benzina

Ti amo, ti amo, ti amo
Ti ho amato pericolosamente
Ooh, più dell'aria che respiro
Sapevamo che sarebbe caduta alla velocità a cui stavamo andando
Non importa se l'esplosione mi ha rovinato
Bambina, ti ho amata pericolosamente

Ooh ooh, ti ho amata pericolosamente

ALLORA, VI PIACE LA CANZONE DI QUESTA SETTIMANA?
QUALE VORRESTE VEDERE TRADOTTA LA PROSSIMA?

_Giulietta_

giovedì 3 novembre 2016

Scuole di scrittura italiane

Lo sappiamo, come per tutte le arti nessuno ti può insegnare ad essere un "bravo scrittore".
Devi avere qualcosa dentro che ti faccia distinguere dalla massa, un sentimento che nessun professore potrà mai spiegarti.
Però non è detto che non si possa migliorare e se non si è disposti a farlo allora, mi spiace dirvelo, è impossibile progredire.
Ci sono tanti modi per accrescere la propria attitudine alla scrittura, uno di questi è sicuramente leggere molto (e noi, lo sappiamo, non abbiamo di questi problemi). Più libri divoriamo più la nostra mente è pronta a registrare costruzioni lessicali diverse e quindi sviluppa per riflesso la nostra creatività.
Questo però non è l'unico modo, facendo una piccola ricerca in Italia esistono diverse scuole di scrittura che possono dare ai giovani artisti degli ottimi spunti dai quali partire per creare al meglio le proprie storie.
Molte volte, lo so, il problema è il costo di queste scuole (spesso private) ma esistono delle soluzioni più economiche che possono essere interessanti (soprattutto riguardo ai corsi online).
Per questo qui sotto vi lascio un elenco delle scuole che dal risultato della mia ricerca mi sono sembrate le più valide.

SCUOLA HOLDEN: con sede a Torino è quella che più mi ha colpito soprattutto per l'offerta variegata e per le interessanti soluzioni di corsi online che si possono trovare.
La Scuola Holden è stata fondata nel 1994 da cinque amici, tutti trentenni, l’idea era quella di fare una scuola per narratori.
Per vent’anni la Holden è stata una Scuola piuttosto piccola. Una sessantina di studenti del corso principale e qualche centinaio di iscritti ad altri corsi più piccoli, o sparsi ovunque in Italia.
Dal 2013 la Holden è diventata molto più grande. Si è spostata in una vecchia fabbrica di bombe che da anni giaceva abbandonata e che la Città di Torino ha dato in concessione in seguito a una gara. In meno di un anno si è trasformata in un posto in cui, invece che bombe, si costruiscono narratori. Ci è voluto il lavoro di molti, una discreta vocazione all’ottimismo e la necessaria dose di fortuna. La nuova Scuola ha aperto il 14 settembre 2013, di sera, con una lezione di Renzo Piano. (Dopo, c’erano anche i fuochi d’artificio.) Attualmente gli studenti che ci studiano sono tra i 250 e i 300, dipende dagli anni. Hanno tutti un’aria piuttosto felice.


SCUOLA MOHOLE: Con sede a Milano è una Scuola che offre corsi di scrittura creativa. E' il posto adatto per entrare in contatto non solo con scrittori, ma anche con  fumettisti, grafici e registi, visto la moltitudine di materie trattate. 
Mohole è un luogo di scoperta e di crescita, dove si impara a riconoscere il mondo dentro sé stessi e a restituirlo, organizzato e bellissimo.
Offre corsi accademici della durata di uno/due anni; Corsi Executive bisettimanale, monosettimanale o nel weekend e Corsi brevi di scrittura creativa, sceneggiatura, giornalismo, ....
E' un universo interessante ideale se si vogliono avere imput da mondi diversi, ma allo stesso tempo coordinati.







SCUOLA OMERO: ha sede a Roma ed è finalizzata per coloro che vogliono imparare a scrivere racconti, romanzi, ...  per chi vuole imparare a scrivere per radio, tv e cinema; per chi vuole fare il giornalista e per chi vuole lavorare con l’editoria; per chi vuole imparare a scrivere in modo più professionale quello che già scrive; per chi vuole migliorare la scrittura degli insegnanti e degli studenti nelle scuole; Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Al timone ci sono Enrico Valenzi e Paolo Restuccia, fondatori e responsabili della Scuola Omero. Si dedicano da molti anni all’insegnamento della scrittura creativa. L’uno studia critica letteraria e scrive una sceneggiatura, l’altro fa prima l’antropologo e poi lavora alla radio, quindi si incontrano per dare vita alla scuola e alla rivista “Omero”.

SPERO CHE QUESTO POST VI SIA PIACIUTO!

QUAL'E' LA VOSTRA SCUOLA DI SCRITTURA PREFERITA?

_Giulietta_