martedì 5 giugno 2018

Cover Face - La scrittrice del mistero


E' stato uno di quegli acquisti rinviati e la smania di averlo cresceva proporzionalmente rispetto al passare dei giorni. 
Quando la fila all'entrata della fiera del libro si era smaltita (solo i veri appassionati possono farcela perché la fiera, di sabato, è una vera e propria missione) sono andata dritta allo stand della Garzanti, senza guardarmi indietro e sentendo il portafoglio alleggerirsi ad ogni passo. Nonostante questo però, ero soddisfatta perché avevo un obiettivo. 
Come sospinto da una brezza magica il romanzo "La scrittrice del mistero" si è adagiato fra le mie mani. Fuochi d'artificio sono scoppiati intorno a me facendomi improvvisare un balletto della vittoria che solo i miei più intimi amici avevano visto prima di quel giorno. Nonostante la marea di gente che mi circondava erano tutti talmente impegnati nelle loro faccende da non accorgersi di me, tranne qualche mamma spaventata che si premurava di allontanare i loro bambini, mettendoli al sicuro. 
"Prendo questo!" 
La commessa, provata da due giorni di fiera, trasalì spaventata. 
"Sono 17,90€ ..." 
Avrei potuto aspettare l'edizione economica? La mia coscienza mi diceva di sì, ma la mia testa e il mio cuore no, perciò per una volta che erano sulla stessa lunghezza d'onda decisi di dargli ascolto! 
Torino era spumeggiante e come sempre la fiera strepitosa, ho comprato altri libri (Sì, sono un'anima fragile corruttibile con poco), ascoltato scrittori, incontrato persone e come ogni anno accumulato fantastici ricordi. Nonostante tutto però, quando arrivai a casa con le borse piene di libri e i sensi di colpa che iniziavano a farsi strada nel mio cervello, non resistetti nel prendere in mano quel romanzo, quel titolo che una volta che ti entra nel cervello, non puoi fare altro che leggerlo. 
Qualche ora e 331 pagine dopo mi accingevo a dover affrontare l'ultima con l'ormai conosciuta sensazione di tristezza e dispersione che assale i veri lettori quando hanno aspettato tanto un romanzo, ma poi scivola via veloce dalle mani, come se non l'avessimo mai atteso. 
Appoggiai come al solito il libro chiuso fra gli altri  con la consapevolezza di aver vissuto un'altra enebriante avventura. 

_Giulietta_ 

mercoledì 30 maggio 2018

My World Award

Buongiorno Cari Lettori, Siamo già a metà settimana ormai e io, invece di essere felice, come tutte le persone dotate di un po' di buon senso, dell'arrivo del weekend, sono completamente terrorizzata perché nel mio mondo significa, sempre meno giorni all'esame. Oggi non sono qui per assillarvi con le mie ansie universitarie, ma per ringraziare il blog Books Districs per avermi nominata per il My World Award.
REGOLE
1. Seguire il post che ti ha nominato! 


2. Rispondere alle sue dieci domande! 

A. Se doveste salvare un solo libro tra tutti quelli che possedete quale sarebbe e perché? 
Domanda veramente difficile, non sono mai stata molto brava nelle scelte veloci, finisco sempre per pensarci, pensarci e ripensarci dopo facendomi venire mille dubbi, ma penso che andrei sul sicuro prendendo "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, l'ho già letto più volte e non mi stanco mai, e poi sarebbe un libro che mi piacerebbe avere con me per poterlo far conoscere e leggere anche ad altri quindi, si, penso quello.

B. L'ultimo viaggio che avete fatto? 
Malaga, quest'estate con i miei amici, viaggio fantastico.

C. Consigliate una canzone che vi ricordi il vostro libro preferito.
Visto che ho detto che salverei fra tutti i libri "Orgoglio e Pregiudizio" sceglierei la canzone Perfect di Ed Sheeran.

D. Preferireste vivere per sempre nel libro più brutto che abbiate mai letto o che il vostro personaggio preferito "esca" dal libro per vivere nel mondo reale per una settimana, a condizione che voi lo uccidiate? 
Premetto che scarterei entrambe le ipotesi, ma uccidere il mio personaggio preferito nel mondo reale sarebbe uccidere una persona nel mondo reale, perciò assolutamente no, vivere nel libro più brutto che abbia mai letto.

E. Preferite dolce o salato? 
Salato, no aspetta ... dolce, ... no aspetta, mangio tutto.

F. Sapete suonare uno strumento? se no, quale vi piacerebbe suonare?
Purtroppo no, ma ho intenzione di imparare prima o poi. Se dovessi dire per fattibilità direi che vorrei imparare a suonare la chitarra, saprei dove metterla in casa, però in realtà mi piacerebbe molto imparare a suonare il piano.

G. Un libro che è piaciuto a tutti ma a voi proprio niente? 
After di Anna tod. Non mi è piaciuto per niente.

H. Cambiereste il vostro nome? Se sì, in cosa? 
Assolutamente no, alla fine porto il nome di uno dei più famosi personaggi di Shakespeare, perché dovrei volerlo cambiare?

I. Qual era la risposta quando, da piccoli, vi chiedevano "cosa vuoi fare da grande? 
Da piccola piccola la risposta era la "fumettista", adoravo leggere i fumetti, soprattutto della Disney e avrei voluto disegnare per loro, poi crescendo è diventata "la scrittrice".

L. E' un bel periodo per voi? -Sotto qualunque punto di vista-
Ci sono alti e bassi, come tutti i periodi della vita.


4. Creare altre 10 domande per i blog nominati 

1. Se doveste interpretare un personaggio nella vita reale, quale sarebbe?
2. Qual'è il vostro pittore e quadro preferito?
3. Se doveste scegliere una canzone per questo periodo della vostra vita, quale sarebbe?
4. Vi piacciono gli sport e se sì quale?
5. Un romanzo che vi hanno consigliato e poi avete letto.
6. Il vostro libro preferito dell'infanzia.
7. cioccolata calda o gelato?
8. Caffè o tè ?
9. lo scrittore/scrittrice che più ammirate e perché?
10. Se potessi chiedere tre desideri al genio della lampada, quali sarebbero?

Fatemi sapere se vi è piaciuto, e se volete più post simili di TAG! 

_Giulietta_ 

lunedì 28 maggio 2018

Per lanciarsi Dalle Stelle - Prossime uscite


Per chi mi segue da un po' sa quanto io abbia apprezzato il romanzo "La voce nascosta delle pietre" della gentilissima scrittrice Chiara Parenti, che si era dimostrata molto disponibile rilascianto anche un'intervista per questo blog! Sono entusiasta dell'uscita nelle librerie il 14 Giugno 2018 del suo nuovo libro "Per lanciarsi dalle stelle"!
Il conto alla rovescia è presto fatto ;)
"Vorrei per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non avere paura di fallire, a non dire 'no', a fare davvero quello che vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ri sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!  e vedrai che più
cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose di cui abbiamo davvero ragione di temere, credimi." 

E' normale avere paura. 
Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa. 

Avete letto La voce nascosta delle pietre? Vi piace questa scrittrice?

_Giulietta_ 

lunedì 30 aprile 2018

L'uomo che inventò il natale - Cinema Stellato



Pellicola uscita nelle sale lo scorso dicembre mi ha subito incuriosita, sia per l'attore principale Dan Stevens (La Bestia in The Beauty and the Beast e Matthew Crawley nella serie Downton Abbey, per intenderci) sia naturalmente per la biografia trattata. Finalmente dopo quasi 5 mesi (purtroppo ho i miei tempi) sono riuscita a vederla. 


Dickens è stato un personaggio controverso e affascinante prima di essere il grande scrittore che tutti noi conosciamo.
Lo spettatore viene accompagnato attraverso l'itinerario creativo che ha portato Charles a creare il canto di natale, romanzo breve che ha cambiato per sempre la storia e i sentimenti legati a questa festa. 
In una Londra cupa, all'insegna dell'industrializzazione e del profitto, il romanzo s'inserisce perfettamente richiamando alla mente delle persone quei valori ormai quasi totalmente dimenticati. 
Un film che mi è piaciuto molto anche dal punto di vista culturale. La sceneggiatura non ha colpi di scena sconvolgenti, ma tratta bene i punti fondamentali della vita dello scrittore evidenziando tematiche importanti come la povertà e l'abbandono. Ho anche apprezzato le doti recitative del protagonista, fulcro intorno al quale ruota tutta la storia e la maggior parte delle riprese. 
L'uomo che inventò il natale è un film assolutamente consigliato che porterà una ventata di freschezza nelle vostre case. 

_Giulietta_ 

domenica 29 aprile 2018

la scrittrice del mistero - Alice Basso

Buon weekend cari lettori! 
Notizia lampo, che per chi mi segue da un po' non sarà una novità! 😉


E' uscito il 26 aprile 2018 il nuovo libro di Alice Basso: La scrittrice del mistero. Avevamo lasciato la nostra investigatrice ghostwriter alle prese con un Boss della Malavita, la scrittura di canzoni per il suo piccolo doppio Morgana, e la decifrazione dei suoi pensieri non così semplice come capire quelli degli altri grazie alla sua decisamente troppo sviluppata empatia. 
Se non sapete di chi sto parlando allora vuol dire che in sequenza prima ad arrivare a questo romanzo dovrete leggere: L'imprevedibile piano di una scrittrice senza nome, Scrivere è un mestiere pericoloso e Non ditelo allo scrittore, per non perdervi nemmeno un passaggio!  
Questa volta vedremo Vani Sarca alle prese con un caso molto particolare, qualcuno minaccia di morte il suo ex fidanzato e autore Riccardo, riuscirà ad andare oltre il suo astio per lui e allo stesso tempo proteggere tutto quello che con fatica si è conquistata? 
Lo scopriremo! Io so solamente che lunedì correrò in libreria. 

See you soon readers 😘

_Giulietta_ 

sabato 21 aprile 2018

Wintersong - S. Jae-Jones



RECENSIONE

In questo periodo sembra proprio che io debba imbattermi in personaggi che non mi convincono al 100%. A questo punto  forse dovrei iniziare a farmi delle domande e capire che magari sono i miei parametri a non essere corretti XD
Sì perché ho aspettato tanto questo libro, davvero è stato per un sacco di tempo nella mia wishlist. E l'attesa si sa, accresce le aspettative, per questo quando l'ho acquistato non vedevo l'ora di leggerlo. 
Ho trovato la storia particolare, ma banale allo stesso tempo. L'involucro cambia, ma la sostanza rimane sempre quella. Lei ossessionata da lui, lui ossessionato da lei con un'ambientazione solamente un poco più macabra perché ci troviamo nella terra del re dei Goblin e quindi nel sottosuolo, dove tutto è morto, oppure sta per vedere la fine. 
S.Jae-Jones non scrive male, però le descrizioni sono davvero troppo lunghe. Se all'inizio ho trovato questa ricchezza di particolari interessante, a lungo andare rallenta la narrazione rendendola pesante.
Personaggio fondamentale del libro è la MUSICA, quando l'autore narra le diverse sonate è come se prendessero vita nella testa del lettore tanto gli aggettivi e le retoriche usate sono efficaci. E questo è un elemento da non sottovalutare che mi è piaciuto molto. 
E' un libro che si fa leggere? Sì! Nella prima parte è molto coinvolgente, ma poi è come se un maratoneta partisse per una 100 metri, e poi facesse gli altri 29,90 Km al rallentatore. Da quando Liesl entra nel sottosuolo (e non dico altro per evitare spoiler) la narrazione si appiattisce diventando simile a molte altre. Questo mi è dispiaciuto, perché l'ambientazione particolare e originale prometteva molto bene. Non è un brutto libro, ma non è quello che mi ero aspettata. Perciò se siete appassionati delle tinte dark e della musica questo è sicuramente il romanzo che fa per voi, ma senza quel coinvolgimento che mi ero immaginata.

_Giulietta_ 

giovedì 19 aprile 2018

Coverface pt.3 - L'albero delle bugie

Buongiorno cari lettori,  ecco una nuova puntata di Coverface. La rubrica nella quale ci raccontiamo e raccontiamo attraverso le copertine dei libri ;) 


Un giorno un ragazzo andò dall'albero della vita e si sedette ai suoi piedi, poteva sentire le radici pulsare vive nel terreno sotto di lui. Appoggiò la testa al tronco e iniziò a dare voce si suoi desideri più profondi. Il giovane non era riuscito ad avere la mano della sua innamorata, già promessa al fratello, avrebbe dato qualsiasi cosa per ottenere il suo amore ed essere finalmente felice. Una voce proruppe dal centro dell'albero.
"Io posso accontentarti, ma saresti pronto a convivere con le conseguenze?" 
Il giovane non se lo fece ripetere, abbracciò il tronco suggellando il patto. 
Quando si svegliò il giorno successivo trovò accanto a lui la sua amata che dormiva teneramente con la testa appoggiata al cuscino. La felicità era così tanta che non sapeva come contenerla. I primi giorni fu talmente accecato dall'euforia da non accorgersi quanto il mondo attorno a lui fosse irreale e triste. La ragazza era diventata una marionetta senza emozioni e desideri programmata per accontentarlo. Mentre il fratello non sapeva più cosa significasse sorridere tanta era la sua depressione. 
Il giovane all'inizio cercò di ignorare questi strani comportamenti, ma più il tempo passava, più non riusciva a tollerare l'infelicità delle persone a cui teneva di più al mondo. 
Esasperato un pomeriggio corse sulla collina e raggiunse l'albero della vita. 
"Grande e saggio albero, ti prego, riprenditi indietro il tuo miracolo!" 
"Io ti avevo chiesto se saresti stato in grado di convivere con le conseguenze del tuo desiderio." 
L'albero non gli rispose ed il ragazzo, dopo aver pianto a lungo sulle sue radici, tornò a casa. 
Il giorno successivo quando stremato riaprì gli occhi non vide nessuno al suo fianco. Poi però sentì delle voci provenire dal salotto e decise di andare a vedere. La sua amata ed il fratello stavano ridendo insieme scambiandosi ogni tanto baci affettuosi. Quella visione, che un tempo l'avrebbe fatto soffrire, lo riempì di gioia. Corse ad abbracciarli grato di riaverli avuti entrambi indietro. 
Alla fine, l'albero della vita aveva fatto il suo miracolo, era riuscito a spingerlo ad andare avanti. 

_Giulietta_ 

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