venerdì 15 giugno 2018

Summer Wish-list

Buongiorno cari lettori, alla fine siamo arrivati a Venerdì!
Una persona normale sarebbe felice del weekend imminente, io invece, con un esame lunedì alle nove di mattina, avrei preferito trovarmi ancora a metà settimana. La vita universitaria tende ad prendere binari diversi da tutte le altre, i misteri della sessione!

Vi consiglio di stare all'erta per i prossimi post perché ci sono nell'aria delle succulenti novità che non vedo l'ora di poter condividere con voi ... per adesso vi dico solitamente che è programmata per la prossima settimana l'uscita del mio primo libro! Sono super emozionata e nei prossimi giorni vi farò sapere di più sulla trama e piccole curiosità!

Oggi però vediamo la mia Wish-list estiva, bella ricca di libri e povera di portafoglio!


Appena avrò finito di leggere i dieci libri per letteratura Inglese (avete capito bene dieci, sono ottimista lo so, ma penso veramente di riuscirli a preparare in 15 giorni) questi sono i romanzi che vorrei mi accompagnassero per quest'estate e che voglio assolutamente procurarmi! "L'aroma nascosto del té" di Jamie Ford; "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman; "Ascolta i fiori dimenticati" di Holly Ringland; "L'anno in cui imparai a raccontare storie" di Lauren Wolk; "Milk and Honey" di Rubi Kaur e "Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti! Si, sarebbe un bel bottino. 

Quali sono invece i vostri ??

_Giulietta_

martedì 12 giugno 2018

Week's Song -Nervous

Lo so è presto, sinceramente avrei preferito dormire un po' di più, ma ho dovuto prendere il treno presto quindi ... facciamo fruttare queste ore mattiniere che mi stanno uccidendo con un post. 
E' un po' che non posto la canzone della settimana (che strano, di solito sei così puntuale), ma oggi ritorniamo ad un artista che farà felice soprattutto il genere femminile: Shawn Mendes. Da poco uscito con il suo nuovo album, era alquanto indecisa su quale canzone scegliere perché ce ne sono veramente molte belle, a partire da "In my blood" canzone simbolo del disco. Alla fine, ho scelto "Nervous" canzone della quale da qualche giorno è online anche il video.


TESTO 

I saw you on a Sunday in a cafe
And all you did was look my way
And my heart started to race
And my hands started to shake, yeah
I heard you asked about me through a friend
And my adrenaline kicked in
‘Cause I’ve been asking ’bout you too
And now we’re out here in this room


I get a little bit nervous around you
Get a little bit stressed out
When I think about you
Get a little excited
Baby, when I think about you, yeah
Talk a little too much around you
I talk a little too much
Get a little self-self-concious
get a little self-self-concious
When I think about you
Get a little excited
I get a little excited
Baby, when I think about you
Yeah, when I think about you, babe
We walked in the rain
A couple blocks to your apartment
You told me to come inside
Caught me staring in your eyes
And I’m not usually like this
But I like what you’re doing to me
Ah, what you’re doing to me
I get a little bit nervous around you
I get a little bit nervous
Get a little bit stressed out
I get a little bit stressed out
When I think about you
Get a little excited
I get a little excited
Baby, when I think about you, yeah
When I think about you, baby [...]
[Verse 3] You got me acting like I’ve never done this before
I promise I’ll be ready when I walk through the door
And I don’t know why
No, I don’t know why
Yeah




_Giulietta_


TRADUZIONE

Ti ho visto una domenica in una caffetteria
E tutto quello che hai fatto è stato guardare la mia strada
E il mio cuore ha iniziato a scuotersi
E le mie mani hanno iniziato a tremare, sì
Ho sentito che hai chiesto di me attraverso un amico
La mia adrenalina è scoppiata
Perché anche io ho chiesto di te 
E ora siamo qui in questa stanza

Divento un po' nervoso quando sono vicino a te
Un po ' stressato 
quando penso a te
un po' emozionato
Baby, quando penso a te, sì


Si parla un po ' troppo intorno a te
Io parlo un po ' troppo
Ottenere un po ' di sé cosciente quando penso a te
(Ho un po ' di auto-cosciente)
Ottenere un po ' emozionato
(Ho un po ' emozionato)
Baby, quando penso a te, sì
Sì, quando penso a te, babe

Abbiamo camminato nella pioggia
Un paio di isolati dal tuo appartamento
Mi hai detto di entrare 
Mi ha catturato con i tuoi occhi
E io si solito non sono così 
Ma mi piace quello che mi stai facendo 
Ah, quello che mi stai facendo
D
ivento un po' nervoso quando sono vicino a te
Un po ' stressato 
quando penso a te
un po' emozionato
Baby, quando penso a te, sì [...]





Mi hai fatto comportare come non ho mai fatto prima
Ti prometto che sarò pronto quando camminerò attraverso la porta
E non so perché
No, non so perché


lunedì 11 giugno 2018

Ciò che un sorriso non può dire


Buongiorno cari lettori, buon inizio della settimana. Ironico come i giorni appena ci si avvicini all'estate passino in fretta.
Oggi vi presento una nuova scrittrice esordiente Francesca Monfardini con il suo romanzo "Ciò che un sorriso non può dire.

"Considera la vita come una rampa di scale, ogni gradino ti insegna qualcosa; più sali e più diventa faticoso, ma tu continua a salire".
Ciò che un sorriso non può dire coinvolge il lettore per l'attualità dei temi tipici degli adolescenti. Jessica, la protagonista, ne rappresenta il prototipo, che pur tra tormenti e disillusioni, trova nell'amore di Alberto una ragione per voltare pagina.

Pagine: 91
Prezzo: 10,00€

Vi ha incuriosito?

_Giulietta_

mercoledì 6 giugno 2018

Se non avessi più te - Anteprima

Che bello l'anno nuovo, Gennaio, il tempo freddo, l'influenza! ... Ah, no aspetta, siamo già al sei giugno? Ma dimmi te come passa il tempo, eppure sembra trascorrere solamente sul calendario perché: 
A. Io ho un'influenza da cavallo. 
B. Sono in sessione esami (proprio come a Gennaio, pfff)
C. Ho la stessa giacca di aprile. 
Ma non abbiate paura, continuo ad  sono fiduciosa (pazza? Probabilmente!) l'estate arriverà, oh se arriverà, sta aspettando che io finisca gli esami per non mettermi troppo tristezza, fidatevi! O almeno spero. 
Non pensiamoci più e distraiamoci per qualche minuto con l'anteprima di un libro di Laura Costantini e Loredana Falconi: "Se non avessi più te."


TRAMA 
Vittoria Arduini ha vissuto una vita intera cullandosi il rimpianto per la più difficile delle scelte. Ma la musica che ama, le vecchie canzoni italiane che ascolta tutti i giorni dall'altoparlante quasi esausto di una radio, ha un potere che nessuno può immaginare. E se un ricordo è legato a una canzone, quella canzone può diventare una porta. Basta avere il coraggio di varcarla per capire che non saranno i capelli bianchi e le incomprensioni della famiglia a impedirle di riprendere in mano la propria vita. 

Per tutti gli amanti della musica ;) 

martedì 5 giugno 2018

Cover Face - La scrittrice del mistero


E' stato uno di quegli acquisti rinviati e la smania di averlo cresceva proporzionalmente rispetto al passare dei giorni. 
Quando la fila all'entrata della fiera del libro si era smaltita (solo i veri appassionati possono farcela perché la fiera, di sabato, è una vera e propria missione) sono andata dritta allo stand della Garzanti, senza guardarmi indietro e sentendo il portafoglio alleggerirsi ad ogni passo. Nonostante questo però, ero soddisfatta perché avevo un obiettivo. 
Come sospinto da una brezza magica il romanzo "La scrittrice del mistero" si è adagiato fra le mie mani. Fuochi d'artificio sono scoppiati intorno a me facendomi improvvisare un balletto della vittoria che solo i miei più intimi amici avevano visto prima di quel giorno. Nonostante la marea di gente che mi circondava erano tutti talmente impegnati nelle loro faccende da non accorgersi di me, tranne qualche mamma spaventata che si premurava di allontanare i loro bambini, mettendoli al sicuro. 
"Prendo questo!" 
La commessa, provata da due giorni di fiera, trasalì spaventata. 
"Sono 17,90€ ..." 
Avrei potuto aspettare l'edizione economica? La mia coscienza mi diceva di sì, ma la mia testa e il mio cuore no, perciò per una volta che erano sulla stessa lunghezza d'onda decisi di dargli ascolto! 
Torino era spumeggiante e come sempre la fiera strepitosa, ho comprato altri libri (Sì, sono un'anima fragile corruttibile con poco), ascoltato scrittori, incontrato persone e come ogni anno accumulato fantastici ricordi. Nonostante tutto però, quando arrivai a casa con le borse piene di libri e i sensi di colpa che iniziavano a farsi strada nel mio cervello, non resistetti nel prendere in mano quel romanzo, quel titolo che una volta che ti entra nel cervello, non puoi fare altro che leggerlo. 
Qualche ora e 331 pagine dopo mi accingevo a dover affrontare l'ultima con l'ormai conosciuta sensazione di tristezza e dispersione che assale i veri lettori quando hanno aspettato tanto un romanzo, ma poi scivola via veloce dalle mani, come se non l'avessimo mai atteso. 
Appoggiai come al solito il libro chiuso fra gli altri  con la consapevolezza di aver vissuto un'altra enebriante avventura. 

_Giulietta_ 

mercoledì 30 maggio 2018

My World Award

Buongiorno Cari Lettori, Siamo già a metà settimana ormai e io, invece di essere felice, come tutte le persone dotate di un po' di buon senso, dell'arrivo del weekend, sono completamente terrorizzata perché nel mio mondo significa, sempre meno giorni all'esame. Oggi non sono qui per assillarvi con le mie ansie universitarie, ma per ringraziare il blog Books Districs per avermi nominata per il My World Award.
REGOLE
1. Seguire il post che ti ha nominato! 


2. Rispondere alle sue dieci domande! 

A. Se doveste salvare un solo libro tra tutti quelli che possedete quale sarebbe e perché? 
Domanda veramente difficile, non sono mai stata molto brava nelle scelte veloci, finisco sempre per pensarci, pensarci e ripensarci dopo facendomi venire mille dubbi, ma penso che andrei sul sicuro prendendo "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, l'ho già letto più volte e non mi stanco mai, e poi sarebbe un libro che mi piacerebbe avere con me per poterlo far conoscere e leggere anche ad altri quindi, si, penso quello.

B. L'ultimo viaggio che avete fatto? 
Malaga, quest'estate con i miei amici, viaggio fantastico.

C. Consigliate una canzone che vi ricordi il vostro libro preferito.
Visto che ho detto che salverei fra tutti i libri "Orgoglio e Pregiudizio" sceglierei la canzone Perfect di Ed Sheeran.

D. Preferireste vivere per sempre nel libro più brutto che abbiate mai letto o che il vostro personaggio preferito "esca" dal libro per vivere nel mondo reale per una settimana, a condizione che voi lo uccidiate? 
Premetto che scarterei entrambe le ipotesi, ma uccidere il mio personaggio preferito nel mondo reale sarebbe uccidere una persona nel mondo reale, perciò assolutamente no, vivere nel libro più brutto che abbia mai letto.

E. Preferite dolce o salato? 
Salato, no aspetta ... dolce, ... no aspetta, mangio tutto.

F. Sapete suonare uno strumento? se no, quale vi piacerebbe suonare?
Purtroppo no, ma ho intenzione di imparare prima o poi. Se dovessi dire per fattibilità direi che vorrei imparare a suonare la chitarra, saprei dove metterla in casa, però in realtà mi piacerebbe molto imparare a suonare il piano.

G. Un libro che è piaciuto a tutti ma a voi proprio niente? 
After di Anna tod. Non mi è piaciuto per niente.

H. Cambiereste il vostro nome? Se sì, in cosa? 
Assolutamente no, alla fine porto il nome di uno dei più famosi personaggi di Shakespeare, perché dovrei volerlo cambiare?

I. Qual era la risposta quando, da piccoli, vi chiedevano "cosa vuoi fare da grande? 
Da piccola piccola la risposta era la "fumettista", adoravo leggere i fumetti, soprattutto della Disney e avrei voluto disegnare per loro, poi crescendo è diventata "la scrittrice".

L. E' un bel periodo per voi? -Sotto qualunque punto di vista-
Ci sono alti e bassi, come tutti i periodi della vita.


4. Creare altre 10 domande per i blog nominati 

1. Se doveste interpretare un personaggio nella vita reale, quale sarebbe?
2. Qual'è il vostro pittore e quadro preferito?
3. Se doveste scegliere una canzone per questo periodo della vostra vita, quale sarebbe?
4. Vi piacciono gli sport e se sì quale?
5. Un romanzo che vi hanno consigliato e poi avete letto.
6. Il vostro libro preferito dell'infanzia.
7. cioccolata calda o gelato?
8. Caffè o tè ?
9. lo scrittore/scrittrice che più ammirate e perché?
10. Se potessi chiedere tre desideri al genio della lampada, quali sarebbero?

Fatemi sapere se vi è piaciuto, e se volete più post simili di TAG! 

_Giulietta_ 

lunedì 28 maggio 2018

Per lanciarsi Dalle Stelle - Prossime uscite


Per chi mi segue da un po' sa quanto io abbia apprezzato il romanzo "La voce nascosta delle pietre" della gentilissima scrittrice Chiara Parenti, che si era dimostrata molto disponibile rilascianto anche un'intervista per questo blog! Sono entusiasta dell'uscita nelle librerie il 14 Giugno 2018 del suo nuovo libro "Per lanciarsi dalle stelle"!
Il conto alla rovescia è presto fatto ;)
"Vorrei per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non avere paura di fallire, a non dire 'no', a fare davvero quello che vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ri sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!  e vedrai che più
cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose di cui abbiamo davvero ragione di temere, credimi." 

E' normale avere paura. 
Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa. 

Avete letto La voce nascosta delle pietre? Vi piace questa scrittrice?

_Giulietta_ 

lunedì 30 aprile 2018

L'uomo che inventò il natale - Cinema Stellato



Pellicola uscita nelle sale lo scorso dicembre mi ha subito incuriosita, sia per l'attore principale Dan Stevens (La Bestia in The Beauty and the Beast e Matthew Crawley nella serie Downton Abbey, per intenderci) sia naturalmente per la biografia trattata. Finalmente dopo quasi 5 mesi (purtroppo ho i miei tempi) sono riuscita a vederla. 


Dickens è stato un personaggio controverso e affascinante prima di essere il grande scrittore che tutti noi conosciamo.
Lo spettatore viene accompagnato attraverso l'itinerario creativo che ha portato Charles a creare il canto di natale, romanzo breve che ha cambiato per sempre la storia e i sentimenti legati a questa festa. 
In una Londra cupa, all'insegna dell'industrializzazione e del profitto, il romanzo s'inserisce perfettamente richiamando alla mente delle persone quei valori ormai quasi totalmente dimenticati. 
Un film che mi è piaciuto molto anche dal punto di vista culturale. La sceneggiatura non ha colpi di scena sconvolgenti, ma tratta bene i punti fondamentali della vita dello scrittore evidenziando tematiche importanti come la povertà e l'abbandono. Ho anche apprezzato le doti recitative del protagonista, fulcro intorno al quale ruota tutta la storia e la maggior parte delle riprese. 
L'uomo che inventò il natale è un film assolutamente consigliato che porterà una ventata di freschezza nelle vostre case. 

_Giulietta_ 

domenica 29 aprile 2018

la scrittrice del mistero - Alice Basso

Buon weekend cari lettori! 
Notizia lampo, che per chi mi segue da un po' non sarà una novità! 😉


E' uscito il 26 aprile 2018 il nuovo libro di Alice Basso: La scrittrice del mistero. Avevamo lasciato la nostra investigatrice ghostwriter alle prese con un Boss della Malavita, la scrittura di canzoni per il suo piccolo doppio Morgana, e la decifrazione dei suoi pensieri non così semplice come capire quelli degli altri grazie alla sua decisamente troppo sviluppata empatia. 
Se non sapete di chi sto parlando allora vuol dire che in sequenza prima ad arrivare a questo romanzo dovrete leggere: L'imprevedibile piano di una scrittrice senza nome, Scrivere è un mestiere pericoloso e Non ditelo allo scrittore, per non perdervi nemmeno un passaggio!  
Questa volta vedremo Vani Sarca alle prese con un caso molto particolare, qualcuno minaccia di morte il suo ex fidanzato e autore Riccardo, riuscirà ad andare oltre il suo astio per lui e allo stesso tempo proteggere tutto quello che con fatica si è conquistata? 
Lo scopriremo! Io so solamente che lunedì correrò in libreria. 

See you soon readers 😘

_Giulietta_ 

sabato 21 aprile 2018

Wintersong - S. Jae-Jones



RECENSIONE

In questo periodo sembra proprio che io debba imbattermi in personaggi che non mi convincono al 100%. A questo punto  forse dovrei iniziare a farmi delle domande e capire che magari sono i miei parametri a non essere corretti XD
Sì perché ho aspettato tanto questo libro, davvero è stato per un sacco di tempo nella mia wishlist. E l'attesa si sa, accresce le aspettative, per questo quando l'ho acquistato non vedevo l'ora di leggerlo. 
Ho trovato la storia particolare, ma banale allo stesso tempo. L'involucro cambia, ma la sostanza rimane sempre quella. Lei ossessionata da lui, lui ossessionato da lei con un'ambientazione solamente un poco più macabra perché ci troviamo nella terra del re dei Goblin e quindi nel sottosuolo, dove tutto è morto, oppure sta per vedere la fine. 
S.Jae-Jones non scrive male, però le descrizioni sono davvero troppo lunghe. Se all'inizio ho trovato questa ricchezza di particolari interessante, a lungo andare rallenta la narrazione rendendola pesante.
Personaggio fondamentale del libro è la MUSICA, quando l'autore narra le diverse sonate è come se prendessero vita nella testa del lettore tanto gli aggettivi e le retoriche usate sono efficaci. E questo è un elemento da non sottovalutare che mi è piaciuto molto. 
E' un libro che si fa leggere? Sì! Nella prima parte è molto coinvolgente, ma poi è come se un maratoneta partisse per una 100 metri, e poi facesse gli altri 29,90 Km al rallentatore. Da quando Liesl entra nel sottosuolo (e non dico altro per evitare spoiler) la narrazione si appiattisce diventando simile a molte altre. Questo mi è dispiaciuto, perché l'ambientazione particolare e originale prometteva molto bene. Non è un brutto libro, ma non è quello che mi ero aspettata. Perciò se siete appassionati delle tinte dark e della musica questo è sicuramente il romanzo che fa per voi, ma senza quel coinvolgimento che mi ero immaginata.

_Giulietta_ 

giovedì 19 aprile 2018

Coverface pt.3 - L'albero delle bugie

Buongiorno cari lettori,  ecco una nuova puntata di Coverface. La rubrica nella quale ci raccontiamo e raccontiamo attraverso le copertine dei libri ;) 


Un giorno un ragazzo andò dall'albero della vita e si sedette ai suoi piedi, poteva sentire le radici pulsare vive nel terreno sotto di lui. Appoggiò la testa al tronco e iniziò a dare voce si suoi desideri più profondi. Il giovane non era riuscito ad avere la mano della sua innamorata, già promessa al fratello, avrebbe dato qualsiasi cosa per ottenere il suo amore ed essere finalmente felice. Una voce proruppe dal centro dell'albero.
"Io posso accontentarti, ma saresti pronto a convivere con le conseguenze?" 
Il giovane non se lo fece ripetere, abbracciò il tronco suggellando il patto. 
Quando si svegliò il giorno successivo trovò accanto a lui la sua amata che dormiva teneramente con la testa appoggiata al cuscino. La felicità era così tanta che non sapeva come contenerla. I primi giorni fu talmente accecato dall'euforia da non accorgersi quanto il mondo attorno a lui fosse irreale e triste. La ragazza era diventata una marionetta senza emozioni e desideri programmata per accontentarlo. Mentre il fratello non sapeva più cosa significasse sorridere tanta era la sua depressione. 
Il giovane all'inizio cercò di ignorare questi strani comportamenti, ma più il tempo passava, più non riusciva a tollerare l'infelicità delle persone a cui teneva di più al mondo. 
Esasperato un pomeriggio corse sulla collina e raggiunse l'albero della vita. 
"Grande e saggio albero, ti prego, riprenditi indietro il tuo miracolo!" 
"Io ti avevo chiesto se saresti stato in grado di convivere con le conseguenze del tuo desiderio." 
L'albero non gli rispose ed il ragazzo, dopo aver pianto a lungo sulle sue radici, tornò a casa. 
Il giorno successivo quando stremato riaprì gli occhi non vide nessuno al suo fianco. Poi però sentì delle voci provenire dal salotto e decise di andare a vedere. La sua amata ed il fratello stavano ridendo insieme scambiandosi ogni tanto baci affettuosi. Quella visione, che un tempo l'avrebbe fatto soffrire, lo riempì di gioia. Corse ad abbracciarli grato di riaverli avuti entrambi indietro. 
Alla fine, l'albero della vita aveva fatto il suo miracolo, era riuscito a spingerlo ad andare avanti. 

_Giulietta_ 

martedì 10 aprile 2018

Lady Bird - Cinema stellato

Ero molto curiosa di vedere questa pellicola. Laurie Metcalf (madre di Lady Bird nel film) è eccezionale, Timothée Chalamet nuova scoperta dell'anno e naturalmente Saoirse Ronan che ammetto di aver scoperto grazie alla viedoclip di Galway Girl di Ed Sheeran, mia culpa. 


Aspettative deluse? Nemmeno un po'. 
Ho adorato la regia di Greta Gerwig, spontanea e fluida, mi ha fatto entrare in una storia normale, rendendola speciale. 
Lady Bird è una ragazza con un carattere forte, ma che deve affrontare i problemi e le scelte che la vita le presenta come chiunque altro. Ha solamente un modo tutto suo di andare avanti.  
Ogni sfumatura, ogni momento arriva allo spettatore carico di emozioni, spumeggiante, proprio com'è lei. 
un film semplice, ma speciale allo stesso tempo. Consigliatissimo. 

_Giulietta_ 

domenica 8 aprile 2018

Cime Tempestose - Recensione


RECENSIONE
Se il romanzo della Bronte venisse trasposto in una produzione Netflix sarebbe sicuramente "Una serie di Sfortunati eventi", perché i protagonisti sembrano  mettercela tutta per non essere felici. 
E' la seconda volta che leggo Wuthering Heights, e devo ammettere di aver rivalutato il romanzo. la prima lettura era stata disastrosa, avevo chiuso il libro dopo l'ultima pagina con un moto di stizza, perché, diciamocelo, i personaggi si impegnano a mettersi i bastoni fra le ruote l'un l'altro, fosse stato per me avrei rinchiuso Heathcliff prima che riuscisse, da solo, a fare tutti quei danni. 
Nonostante questo senso di avversione verso il protagonista maschile principale che non è cambiato, la storia mi ha coinvolto in maniera differente, forse proprio grazie alla contestualizzazione del romanzo nel suo periodo storico. 
Ho sicuramente apprezzato lo stile di Emily Bronte, stile che durante la prima lettura avevo quasi ignorato, sovrastato dalla trama. Ha una scrittura genuina, quasi ingenua, che ti fa provare empatia con l'autrice, nonostante la narrazione non vada mai sul piano del racconto in terza persona. Sono anche riuscita ad affezionarmi ad alcuni personaggi come Edgar Linton, padre amorevole, anche se completamente rincitrullito per tutto il periodo in cui gli rimane accanto la moglie, la seconda Cathy e naturalmente Hareton che è stato il mio personaggio preferito e ho tifato per lui fino all'ultima pagina. 
L'amore eterno e tormentato ormai lascia il tempo che trova, non sono mai stata un'appassionata del "il mio sentimento e struggente che dobbiamo morire entrambi per ritrovarci nell'aldilà" oppure "più ti amo e più ti tratto male" che fa tanto 50 sfumature. Questo concetto spero sia superato nel 2018, però, se visto nel contesto di un piccolo borgo dell'epoca (siamo nell'800), dove era molto facile sviluppare attaccamenti morbosi verso le poche persone che si frequentavano, all'ora sì, tutto questo è perfettamente plausibile. 
In quanto ad Heathcliff invece, mi dispiace, ma non riesco proprio a rendermelo simpatico o considerarlo affascinante. L'eroe romantico per eccellenza rimane per sempre Mr. Darcy. 

_Giulietta_ 

mercoledì 21 marzo 2018

Tempi Difficili - Dickens

"I miei tempi erano migliori.
Quante volte ho sentito questa frase! una frase che con la rivendicazione dei tempi passati ha il sapore amaro del rimpianto. 
I miei tempi erano migliori e tu contemporaneo, che i "tuoi tempi" li stai ancora vivendo non puoi far altro che provare la sensazione della resa, accontentandoti. 
Poi però ci sono i libri, i libri che hanno il potere di trasportarti, facendoti viaggiare nel tempo e nello spazio e allora ti viene data un'arma, quella della comparazione. Perché i romanzi ti hanno permesso di vedere e valutare al di là delle voci che sostengono di aver vissuto solamente loro i tempi migliori. 
E allora, ti rendi conto, di quanto ogni periodo abbia i suoi lati positivi e negativi e il tuo cuore si appacifica, perché capisci di poterti non esserti perso nulla, o meglio di poterti godere il presente. 


RECENSIONE
Tempi difficili o Hard Times non è il romanzo più conosciuto di Dickens, ma considerato dalla critica una della sue opere più riuscite. E' una di quelle opere che riesce a proiettarti nel periodo in cui è ambientata, aprendoti una finestra su quel mondo. Senti l'aria pesante e inquinata delle fabbriche di Coketown, l'opprimente situazione delle 'mani', la teoria dei Fatti che porta via anche a te un po' di fantasia e libertà. I personaggi sono vividi, Luisa, come un uccellino ingabbiato, Cecilia con la sua forza di volontà e Tom, il bamboccione Tom.
Dickens è un maestro della scrittura, questo è inconfutabile, la sua penna disegna racconti vivi che vengono riempiti dalla sottile ironia che riesce a far trapelare dalle pagine. Bisogna aspettarsi una certa lentezza nella narrazione a cui non siamo più abituati, ma perfettamente in linea con il periodo (1854). La cosa che più ho apprezzato è stato l'incondizionata fiducia che, nonostante tutti gli errori, Dickens mantiene nei confronti del genere umano, un ottimismo che può solo far bene.

Voto: 4/5

_Giulietta_ 

giovedì 8 marzo 2018

8 Marzo

Tutte le volte prometto di non sparire e poi lo faccio, per questo lettori vi prego di perdonarmi. Oggi però non voglio parlare di questo, oggi voglio concentrarmi su questo otto marzo e sull'essere fiera di essere donna. 


La mia frase non vuole sotto intendere minori capacità o attitudini da parte degli uomini, non li colpevolizza in quanto appartenenti ad un sesso differente, anzi, l'uguaglianza va rispettata e mantenuta da ambedue le parti, sempre. 
Sono fiera di essere donna perché questa categoria nonostante abbia dovuto lottare tanto, troppo, per i propri diritti, non si è mai arresa e continua a non arrendersi.
Sono felice di poter fare nomi appartenuti alla nostra storia letteraria come Christin de Pizan, prima scrittrice (1364-1430) ad aver avuto il coraggio di rispondere attraverso le sue opere ai pensieri misogini dei suoi contemporanei. Jane Austen (1775-1817) che ci ha insegnato a non dipendere per forza da un uomo, ma allo stesso tempo che è giusto desiderare una felicità congiunta insieme ad una persona che ci faccia star bene rispettandoci. Contemporanee come J.K Rowling, forte del suo talento, da madre single, è riuscita a credere in se stessa, dimostrandosi quanto valesse, perché nei momenti bui, basta accendere una luce
A tutte loro e a tutte quelle che non ho nominato penso si debba dire grazie, perché se oggi posso frequentare l'università e sperare di riuscire a realizzare i miei sogni è per merito di ogni piccolo passo, di ogni conquista che è stata fatta, anche per me. 

_Giulietta_ 

sabato 3 febbraio 2018

Cenere sulla brughiera - Anteprima

Inauguriamo il primo weekend di Febbraio con l'anteprima di un romanzo di una scrittrice esordiente: Francesca De Angelis, Cenere sulla Brughiera. 
Per gli appassionati di libri come "Cime Tempestose" (Chi non l'ha letto!) ed il film "Il Corvo". 


Trama: Catherine Barret era solo una bambina quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brugherie dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli USA. La nonna morirà e zia Clarisse si fa cario di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Fitch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte ddella zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi? 


Per gli appassionati di storie struggenti, tormentate e appassionanti. Questo potrebbe essere il libro giusto per voi! 

_Giulietta_ 

venerdì 2 febbraio 2018

Metro-Biblioteca

Chi come me prende tutti i giorni dei mezzi di trasporto, sa quanto questa attività possa rivelarsi noiosa. 
Se si esce dieci minuti prima di casa ... non preoccupatevi, l'autobus sarà 15 minuti in ritardo. Se per caso ci si ferma un attimo perché si è slegata la scarpa, allora la metro sfreccerà senza  disturbarsi a fermarsi, sì, sì .. potrebbe decidere di saltare proprio quella fermata solo per il gusto di sentirci imprecare ad alta voce. E diciamocelo, proprio quel giorno, quel giorno in cui lo zaino pesa più di una valigia piena piombo e finalmente, miracolosamente, si trova un posto a sedere, arriverà qualcuno, arriva sempre qualcuno che obbliga, per rendere giustizia alla coscienza, a cedergli quel piccolo angolo di paradiso. 

Essere dipendenti dai mezzi pubblici diciamocelo, non è una cosa semplice. 
Rispettiamo più l'ambiente? Sì! 
Rendiamo le strade meno trafficate? Sì. 
Ma lo stress, di quello e difficile liberarsene. 


Pensate però per un momento se, ogni volta che salite in metro per i 20 minuti quotidiani di viaggio, aveste una storia pronta a tenervi compagnia. Non vi sentireste un po' meglio? 
I designer della linea 4 e la circolare 10 di Pechino ci hanno pensato. I vagoni della metropolitana sono stati allestiti come una biblioteca, solo che i libri invece di essere reali sono delle fotografie fornite di Qr-code scannerizzabili  tramite un app del telefonino. Grazie a questa tecnologia si può accedere ad una raccolta virtuali di audio-libri messi a disposizione dalla metro stessa. 
Non so voi, ma io ci andrei a fare subito un giro! Perché il potere delle storie non è sostituibile da nient'altro. 

_Giulietta_ 

lunedì 29 gennaio 2018

Non ho tempo per amarti Anna Premoli - Recensione

Ho finito di leggere questo romanzo qualche settimana fa, ma a causa di emergenza esami ho dovuto posticipare la recensione, perché sapete com'è quando i libri universitari iniziano a sommergerti. 
Perciò finalmente ecco la tanto promessa recensione dell'ultimo libro di Anna Premoli: Non ho tempo per amarti


Recensione: Attendo sempre con ansia un nuovo libro della Premoli, perché è una delle poche scrittrici che ha la capacità di farmi ridere a crepapelle permettendomi, per qualche ora, di dimenticarmi di tutto il resto. 
Non posso negare di essere stata un tantino delusa non appena sono riuscita a mettere le mani sulla trama, come tanti appassionati anche io mi aspettavo la storia dell'agente letterario Norman (Per chi non sapesse chi è vi rimando ad "E' solo una storia d'amore" per poter rimediare alla mancanza.. eh eh); le aspettative quando vengono deluse sono difficili da recuperare, ma la nuova storia, insieme alla consapevolezza che la narrazione di Norman è in continua lavorazione, mi hanno risollevato il morale. 
Sì, le sue copertine sono sempre troppo rosa per i miei gusti. E sì, la parola amore usata senza limite nei titoli, ma tutto questa zuccherosità, una volta che il libro viene aperto non ha più importanza. Senza contare che probabilmente queste scelte, oltre che per un fattore di marketing, vengono fatte per una rivendicazione orgogliosa dell'autrice all'appartenenza al genere rosa. I suoi romanzi però non possono essere ridotti a una categoria... sono genuinamente spassosi (nel senso che scoppierete proprio a ridere, fate attenzione ad essere in un luogo dove nessuno possa vedervi mentre li leggete) e non privi di spessore psicologico per i personaggi che ogni volta, prendono vita. Tu non sei loro, ma sei lì con loro. E se un romanzo che riesce a creare una tale atmosfera non è considerato buono, allora non so proprio quali possano essere altri metri di giudizi importanti e cambio lavoro dei sogni. 
La storia che Anna Premoli ha deciso di presentarci questa volta è diversa e molto lontana dalla mia realtà, per questo all'inizio, ho avuto paura di non capirla. Volontariamente o involontariamente alcuni pregiudizi entrano in gioco e se non è facile per la protagonista superarli, nei primi sviluppi della storia nemmeno per i lettori. Perché gli stereotipi ci sono, fanno parte del nostro retaggio culturale e superarli non è facile. Però la Premoli attraverso Julie, scrittrice di romanzi rosa e Terrence, rock stare molto più giovane di lei, ci mostra una realtà possibile che non siamo soliti considerare e che dovrebbe far parte del lungo percorso di riconoscersi tutti le stesse opportunità. Perché se la differenza di età non viene visto come un problema quando la persona più grande nella  coppia è l'uomo, se la situazione si ribalta, le difficoltà e le conseguenze non sono facili da controllare. 
Un romanzo adulto, fresco, che ci presenta nuove sfaccettature non ancora affrontate nei nove libri precedenti. 
Assolutamente consigliato. 

Voto: 5/5

_Giulietta_ 

Harry Potter - The Exhibition

Sì, tutte le nostre preghiere non si sono perse nell'etere entrando a far parte del vuoto cosmico.  
Per chi, come me, avrebbe dovuto aspettare vari anni (ma che dico, probabilmente decenni) di lavoro prima di potersi permettere un volo fino agli Universal Studios di Harry Potter in Orlando, sarà felice di sapere che verrà allestita a Milano una mostra sulla nostra saga preferita


Dal 12 Maggio al 2 Settembre 2018 arriverà a Milano, Fabbrica del Vapore Via Giulio Cesare Procacci 4, la mostra itinerante con costumi, oggetti di scena e artefatti e creature provenienti direttamente dal magico mondo. 
L'inizio della prevendita dei biglietti è prevista per il 3 febbraio sul sito Radio 101 e dal 10 Febbraio sul sito ufficiale dell'evento...ma il prezzo non è ancora stato rivelato. 
Dopo aver raccolto più di 4 milioni di spettatori ed essere passata per città come Tokyo, Chicago, Parigi, Bruxelles, Madrid ... arriva finalmente anche in Italia. 

Alzi la mano chi è elettrizzato a questa idea! 

_Giulietta_ 

sabato 27 gennaio 2018

I Segreti del Giardino d'inverno - Lucille Bauman

Abbiamo sentito parlare così tante volte della "giornata della memoria" che rischiamo di diventare insensibili a tutto quello che questo comporta. Abbiamo sentito parlare talmente tanto di olocausto, persecuzioni, nazismo, che la nostra mente si è abituata alle immagini di dolore recependole quasi come irreali e lontane. 
La liberazione del campo di concentramento di Auschwitz è avvenuta nel 27 Gennaio 1945, acquisita dal mondo come data simbolo per non dimenticare. Sono passati solamente 73 anni da tutto quello che noi adesso, in realtà non possiamo neanche immaginare. Nemmeno una generazione è trascorsa, ma con il galoppare delle novità tendiamo a non ricordarci di cosa siamo stati e dei rischi che non ricordare comporta. 
Non sono una persona da prediche, anche perché dovrei impartirle principalmente a me stessa, però è bene fermarsi un attimo, non per farsi carico di tutti i dolori del mondo, anche la persona più saggia dell'universo non resisterebbe, ma per guardarci intorno e capire quanto siamo fortunati, nonostante tutto. E quanto abbiamo la possibilità di impegnarci per esserlo ancora di più.

Per questo 27 Dicembre, e per fermarci un attimo, vi presento un romanzo che leggerò a breve per una recensione: I Segreti del giardino d'inverno di Lucille Bauman


E' il primo di tre romanzi di una saga femminile che attraversa la storia, dagli orrori della Prima Guerra Mondiale al Nazismo e poi sino all'America degli anni '70. 

Trama: Germania, 1914. Viktoria Hoffmann è la giovane promessa dell’aristocrazia del Württemberg, ma niente la accomuna alle sue coetanee. È capricciosa ed egoista, e seppure innamorata del giovane Christian Kruger rifiuta di sposarlo, decisa a vivere appieno la sua vita e vedere finalmente Berlino, la città dei sogni in cui si trasferisce con Hanneke Meyer, sua cara amica nonché amore segreto del fratello Stefan. Viktoria è inquieta, lo è dalla nascita, e cerca una risposta in una società in fermento, ma la lotta suffragetta cui si appassiona le regalerà solo una cocente delusione. La ferita inferta dalla politica e la minaccia che grava sui suoi affetti allo scoppio della guerra, la più imponente che il mondo avesse mai visto, le permetteranno di trovare dentro di sé i suoi ideali, valori per i quali non esita a scontrarsi con la sua famiglia pagando con la miseria il prezzo delle sue idee, e ritrovare l’amore per Christian, il padre di sua figlia Marlene, in una lotta con se stessa e con la storia che guiderà Viktoria sino agli ospedali da campo francesi, in un duello all’ultimo respiro tra la vita e la morte. 

_Giulietta_

venerdì 26 gennaio 2018

Wintersong - wishlist

Sarà la cover? Sarà il titolo in Inglese? Sarà che lo vendono come un fantasy? 
Wintersong fra gli scaffali delle librerie ha attirato la mia attenzione entrando ufficialmente a far parte dell wishlist
Una settimana e potrò mettere la parola fine agli esami di questa sessione ... perciò eccomi letture scelte da me! 


Trama: L'inverno si avvicina ed il re dei Goblin sta per andare in cerca della sua sposa. Sin da quando era una bambina, Liesl ha sentito infiniti racconti sui Goblin. Quelle leggende hanno popolato la sua immaginazione d ispirato le sue opere musicali. Adesso ha diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia, e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si trova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale. Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong trasporta il lettore in un'atmosfera indimenticabile. 
Una storia con la struttura di una sonata: il movimento finale culmina in un colpo di scena che lascerà i lettori a bocca aperta _Kirkus Review_ 
 Quali sono i vostri desideri di lettura?

Prezzo: 3,99€ (ebook) e 7,50€ (copertina rigida)

_Giulietta_ 

giovedì 25 gennaio 2018

Moll Flanders - Defoe

Per la sezione, parliamo di classici, il ritratto di una donna forte dato dall'estimabile artista Daniel Defoe: Moll Flanders con le sue fortune e disavventure.


Un racconto potente, audace, che narra le vicende di una ragazza nata nel carcere di Newgate, ma che aveva un sogno nel cassetto: voleva diventare una vera Signora. Fin dal primo giorno, quando ancora dall'orfanotrofio non si potevano vedere vie d'uscita, sapeva quale sarebbe stato l'obiettivo da raggiungere. 
E' stata orfana, sposa del fratello, giovane gentildonna, femminista e la più grande ladra del suo tempo. 
Pian piano la sua natura si è trasformata per adattarsi a quello che il mondo poteva offrirle. Uno dei ritratti più forti e audaci di donna del primo '700 creato dalla penna del grande scrittore Daniel Defoe. Autore anche del leggendario Robinson Crusoe. Nato a Stone Newington il 3 aprile del 1660, convinto sostenitore della causa liberale. Finito in bancarotta passo un periodo nella prigione di Newgate, dove iniziò a scrivere il romanzo Fortune e sventure della famosa Moll Flanders, che è stata considerata la sua prima grande opera letteraria. 

Vi piace Defoe? 

_Giulietta_ 

lunedì 22 gennaio 2018

Cinema Stellato - Ruby Sparks

Ritorniamo con la rubrica Cinema Stellato per uno dei miei film preferiti: Ruby Sparks.

Un film del 2012 che ha come protagonisti uno scrittore in crisi creativa che non riesce a replicare il successo mondiale del suo primo romanzo, Calvin Weir-Fields, interpretato dall'attore Paul Dano (Little Miss Sunshine) e la donna dei suoi sogni, uscita direttamente dalle pagine del suo nuovo lavoro: Ruby interpretata dall'attrice Zoe Kazan (What if?). 


Nel casto vediamo anche Antonio Banderas (prima di essere ricordato per la pubblicità della Mulino Bianco interpretava Zorro, ricordiamolo per quello vi prego.) e Chris Messina (Vicky, Cristina e Barcellona del grande Wody Allen). 
Ruby Sparks è un film frizzante a cui non mancano toni più introspettivi. Ruby infatti è la ragazza dei sogni di Calvin, ma una volta diventata reale dovrà cambiare, proprio come accade a tutti gli esseri umani. Riuscirà Calvin a non utilizzare il vantaggio di poter scrivere ancora su di lei e poter farle fare quello che vuole? 

Se non l'avete mai visto, ve lo consiglio, è una pellicola diversa ed emozionante che non può lasciar deluso un appassionato di letteratura. 

Alla prossima. 

_Giulietta_ 

Summer Wish-list

Buongiorno cari lettori, alla fine siamo arrivati a Venerdì! Una persona normale sarebbe felice del weekend imminente, io invece, con un...