venerdì 10 ottobre 2014

PASSAPAROLA

Salve miei cari lettori,

Oggi vorrei presentarci una nuova recensione di uno scrittore inglese: Simon Lane. Spero che vi piaccia!Un ringraziamento ad Angelo O. Meloni per avermi proposto questo romanzo.

Titolo: PASSAPAROLA
Autore: Simon Lane
Prezzo: 4,99 € formato epub
Pagine: 192

Casa Editrice: Ottolibri 
Voto: 4/5 
_Recensione_ 

Guardare fuori dalla finestra e scorgere solamente delle pesanti sbarre.
Abbassare gli occhi e vedere un tavolo con “Merda” scritto sopra.
Parlare ad un registratore e sentirsi meno soli.

“Siamo tutti soli. Niente e nessuno può alterare questa semplice verità. Basta camminare per una strada affollata e lo capisci subito.”

Felipe è in carcere, ma lui non ha ucciso monsieur Charles.
Era solamente il suo domestico personale e quando l’ha visto steso sul pavimento dello studio, esanime, ha pensato che la soluzione migliore fosse trasportarlo fino alla Senna in un cassonetto della spazzatura e poi dirgli’addio. Spingendolo nelle torbide acque, circondato da fiori profumati: assistendo alla sua definitiva separazione dal mondo.

Felipe non ha ucciso monsieur Charles, ma è stato accusato lo stesso: perché è uno straniero senza permesso di soggiorno, perché aveva le chiavi di casa del padrone (anche se nella tasca sbagliata) e perché è stato sorpreso con il cadavere.
Qualcuno l’ha incastrato. Ma non sa chi.
In una lunga e lenta confessione, Felipe racconta l’accaduto al registratore, perché la sua ultima speranza è riposta nell’avvocato. Prega che sentendo il nastro con la testimonianza lo lasci libero, libero di poter tornare a vivere.

“Se tutti sapessimo cosa ci succede con esattezza e per lo più fossimo d’accordo su un’unica versione dei fatti, la verità ci apparirebbe come questo quadro di luce che si staglia sul pavimento. Nitida.”

Felipe vuole una cosa sola: che la verità salti fuori.
Non ha avuto la possibilità di studiare, ma ha letto molto, ha fatto sue le pagine degli scrittori e i pensieri  che gli affollano la mente sono profondi; i suoi ragionamenti posso parere scollegati, ma senza rendersene conto, lo faranno arrivare alla soluzione del mistero. Perché solo di una cosa è certo: lui non ha ucciso Monsieur Charles.
 
Un giallo innovativo in cui l’accusato e l’investigatore coincidono in un’unica persona.

Il lettore si scontra con la personalità complessa, ma allo stesso tempo semplice di Felipe che sogna di poter tornare alle sue solite pulizie, perché è un mestiere che sa fare bene. In una cella del carcere non ci sono molte cose da mettere a posto e quando hai finito di spolverare, non ti rimane più nulla da fare. 

COSA VE NE PARE?

VI E' PIACIUTA QUESTA RECENSIONE? 

E IL ROMANZO, VI INCURIOSISCE? 

_Giulietta_

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