domenica 30 luglio 2017

Letture estate 2017

Visti i 40 gradi all'ombra non sono sicuramente io a dovervi svelare che agosto ormai non solo è alle porte, ma ha già proprio messo un piede dentro le nostre vite portando con se l'aria di vacanze.
Alzi la mano chi no vorrebbe essere in spiaggia, sotto l'ombrellone, sorseggiando un buon cocktail. 
Cosa manca a questo quadretto? Un buon libro da portarsi dietro, perché se siete come me, non potete nemmeno pensare di muovervi senza portarvi dietro un buon romanzo ;) 
Vediamo quelli che vi consiglio :) 

Non ditelo allo scrittore

Nuovo capitolo della serie della scrittrice Alice Basso. A questo LINK potrete trovare la recensione del romanzo che ho fatto per la piattaforma di Pink. Un Romanzo da leggere tutto d'un fiato ... l'unico aspetto negativo: non penso vi basterà per un'intera settimana di vacanza ... si fa leggere veramente in pochissimo tempo. 

Un imprevisto chiamato amore

Andiamo sul classico? eh andiamo sul classico! Ritorniamo ad una delle scrittrici di romanzi rosa/comici che preferisco in assoluto: Anna Premoli, con il suo ultimo romanzo. Fresco, divertente, con dei personaggi ben caratterizzati che ti coinvolgono nella loro vita, senza però risultare pesanti nonostante vengano affrontati anche temi delicati e importanti come la sanità pubblica. 

La voce nascosta delle pietre 

Ultimo, ma non per importanza, il romanzo di Chiara Parenti: La voce nascosta delle pietre. Originale, emozionante, ma allo stesso tempo adatto ad una lettura non troppo impegnativa. Unica controindicazione: potrebbe spingervi a cercare pietre ovunque dopo la lettura, a me è successo ...

Questi sono i miei consigli per l'estate. 
VOI NE AVETE ALTRI? 
Fatemelo sapere nei commenti ;) 

_Giulietta_ 

sabato 15 luglio 2017

Intervista - Cinzia Giorgio

Cari lettori, oggi ho per voi una grandissima sorpresa! Si tratta di u'intervista esclusiva alla scrittrice Cinzia Giorgio, autrice del libro "La collezionista di libri proibiti" edito dalla Newton Compton.


Ciao, per prima cosa grazie di aver accettato questa intervista. Iniziamo con le domande: vorrei soffermarmi sulla figura di Peggie, uno dei personaggi che più ho apprezzato anche per l’evoluzione che ha nel romanzo. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare? E ampliando, per i tuoi protagonisti ami attingere più dalla via reale o più dalla fantasia?
Ciao, grazie a te di ospitarmi sul tuo blog! Rispondo subito alle tue domande: mi piace, a volte, prendere spunto da persone realmente esistite per farne personaggi dei miei romanzi. È il caso di Peggie. Per tratteggiare la sua figura mi sono ispirata alla vita della meravigliosa Peggy Guggenheim, vissuta a Venezia proprio in quel periodo.
Veronica Franco, grande donna senza dubbio, soprattutto se pesiamo all’epoca in cui ha vissuto. Come ti sei appassionata al suo lavoro?
Ho conosciuto Veronica Franco frequentando il corso di Storia del Rinascimento del professor Romeo De Maio alla Federico II di Napoli, dove ho preso la mia prima laurea, proprio con lui. Da quel momento è stato amore a prima vista con la poetessa veneziana: una donna straordinaria che sapeva coniugare femminilità e vasta cultura.
Olimpia, bellissimo nome anche a livello onomastico con il significato “nata sull’Olimpo” e quindi una connotazione quasi divina (scusa sto temporeggiando ma sono un’appassionata), possiedi una tecnica particolare per scegliere i nomi dei tuoi personaggi?
Ti ringrazio per avermelo chiesto: sono un’appassionata anch’io di onomastica e passo interi giorni a scegliere il nome gusto per i personaggi, anche i minori!
Ho letto nella tua biografia che hai studiato lettere moderne e lingue; è stato questo percorso ad avvicinarti alla scrittura? Oppure è sempre stata una tua passione?
Studiare, leggere e scrivere sono da sempre i pilastri della mia vita, quindi direi che tutto ha contribuito alla mia formazione anche di romanziera. Essere cresciuta nella libreria di mio nonno, poi, ha fatto il resto…
Scusa, è una domanda scontata, lo so, ma devo fartela perché sono curiosa: progetti futuri? Io personalmente non vedo l’ora di vedere un’altra copertina con il tuo nome.
È in cantiere un nuovo romanzo che uscirà a Natale! (Grazie mille per la fiducia!)
E adesso cambiamo argomento: Autore e libro preferito!
Sono troppi! Tra tutti spicca però Jane Austen (ma non riesco a fare a meno di tantissimi altri autori).
Venezia e Parigi, come mai hai scelto proprio questi due “settings” per ambientare la tua narrazione?
Sono due città che amo e che hanno rappresentato un bellissimo periodo della mia vita lavorativa e non solo.
Puoi raccontarci qualcosa del tuo lavoro con “Pink Magazine Italia”?
Pink Magazine Italia è la rivista che dirigo con orgoglio ormai da due anni. È nata grazie alla passione per la letteratura e le tematiche femminili. Pink si occupa un po’ di tutto: libri, arte, eventi culturali, battaglie sociali, grandi personaggi, moda, costume e società.  Ho collaboratori stupendi, per fortuna: lavorare al magazine è faticoso ma stimolante e un buon lavoro di squadra è fondamentale.
Prima di salutarci, ti chiedo un consiglio per i lettori che come sogno nel cassetto hanno quello di pubblicare un libro, tu cosa gli diresti?

Di studiare e di leggere più che possono. Se si vuole intraprendere questo mestiere, bisogna essere consapevoli che non si finisce mai d’imparare.
Colgo l'occasione per aggiornarvi sulle prossime uscite, il nuovo libro di Cinzia Giorgio in uscita il 19 Ottobre 2017 "La piccola Libreria di Venezia"

Vi piace "La collezionista di libri proibiti"? Avete mai sentito parlare di Pink Magazine? 
Fatemi sapere cari lettori ... alla prossima ;) 

_Giulietta_