lunedì 30 dicembre 2013

il libro della settimana

Mi scuso con voi per non essere riuscita a mettere lo scorso libro della settimana, ma fra Natale, pranzi e lavoro arretrato mi sono veramente persa! Come ben sapete il nuovo anno si avvicina e il conto alla rovescia sta per iniziare, quindi questa volta voglio consigliarvi un vero classico che può darvi una nuova visione della vita (a mio parere) per questo anno che sta per nascere! Senza più indugiare vi svelo il meraviglioso racconto che serbo nel cuore fin da quando ero piccina.

Il piccolo principe
Autore: Saint-Exupéry Antoine de
Pagine: 123
Prezzo : 7.90 €
Anno:2005
TRAMA ( www.wikipedia.org ): Un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, incontra un bambino, che gli chiede "Mi disegni una pecora?". Stupito per la situazione in cui si trova, il pilota non capisce il perché di questa ed altre richieste strane del bambino. Questi, poco per volta, dice di essere il principe di un lontano asteroide, sul quale abita solo lui, tre vulcani di cui uno inattivo e una piccola rosa, molto vanitosa, che lui cura e ama.
Il piccolo principe racconta che, nel vagare per lo spazio, ha conosciuto diversi personaggi strani, che gli hanno insegnato qualche cosa. La cura della sua rosa lo ha fatto soffrire molto, ma ora che è lontano da lei, capisce di averle voluto bene e in fondo anche la rosa teneva a lui, purtroppo però non si erano mai capiti.
Il piccolo principe, proveniente dall'asteroide B612, aveva bisogno della pecora per farle divorare gli arbusti di baobab prima che crescessero e soffocassero il suo pianeta.
Visitando ciascun pianeta dall'asteroide 325 al 330 il piccolo principe capisce che gli adulti sono veramente strani, ma ne trae un sacco d'insegnamenti per se stesso:
  • un vecchio re solitario, che si crede onnipotente, cerca di farlo suo ministro, dando ordini solo in modo da essere sempre ascoltato;
  • un vanitoso chiede solo di essere ammirato e applaudito, senza ragione;
  • un ubriacone beve per dimenticare la vergogna di bere;
  • un uomo d'affari che passa i giorni a contare le stelle, credendo che siano sue.
  • un lampionaio deve accendere e spegnere il lampione del suo pianeta ogni minuto, perché il pianeta gira a quella velocità; per quest'uomo il piccolo Principe prova un po' di ammirazione perché è l'unico che non pensa solo a se stesso;
  • un geografo sta seduto alla sua scrivania ma non ha idea di come sia fatto il suo pianeta, perché non dispone di esploratori da mandare ad analizzare il terreno e riportare i dati.
Questi consiglia al piccolo principe di visitare la Terra, sulla quale finalmente il nostro protagonista giunge, con grande stupore per le dimensioni e per la quantità di persone. Il suo primo incontro, nel deserto, avviene con un serpente, simbolo della morte, ma siccome nulla è mai come sembra, egli in realtà simbolizza l'inizio di un viaggio. Proseguendo incontra un piccolo fiore, delle alte cime, ed infine un giardino pieno di rose fiorite. La sua rosa aveva raccontato al piccolo principe di essere l'unica di quella specie in tutto l'universo, e quindi egli rimane molto deluso da questa scoperta. Ma non fa in tempo a soffermarsi sulla sua delusione, che compare una piccola volpe che gli chiede di essere addomesticata e di diventare sua amica.
Il principe continuando il suo viaggio incontra un indaffarato controllore, che non sa giustificare la ragione per cui la gente va avanti e indietro sempre di fretta (e chi se lo sa spiegare?); l'ultimo interessante incontro è con un venditore di pillole che calmano la sete, facendo risparmiare un sacco di tempo. Dopo aver ascoltato tutto il racconto del piccolo principe, il pilota non è riuscito a riparare l'aereo e ha terminato la scorta d'acqua . Allora vanno alla ricerca di un pozzo.
Dopo una giornata di cammino, i due si fermano stanchi su una duna ad ammirare il deserto nella notte. Con in braccio il bambino addormentato, il pilota cammina e al sorgere del sole finalmente scopre il pozzo. "Un po' d'acqua può far bene anche al cuore" commenta il piccolo principe, e bevono entrambi con gioia. Il pilota torna al lavoro al suo apparecchio, e la sera seguente ritrova il piccolo principe ad attenderlo su un muretto accanto al pozzo, mentre parla con il serpente che aveva incontrato all'inizio del suo viaggio. 
Il fanciullo così, forse, ritorna dal suo fiore, con la pecora, la scatola e la museruola. Lascia in regalo al pilota il suo sorriso, il suo messaggio, e un mare di stelle da guardare, offrendogli anche l'immagine confortante che lassù, da qualche parte, il piccolo principe si prenderà cura della sua rosa.
Un sacco d'insegnamenti celati da un libro per l'infanzia, perché tutti noi dovremmo imparare a vedere la vita con gli occhi dei bambini. 
"È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio."
_Giulietta_ 

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-195766?f=w:148
>_Giulietta_

martedì 24 dicembre 2013

Mi sono resa conto che ad ogni Natale canto la stessa canzone, mantenendo la melodia, ma inventando tutte le parole, per questo ho deciso di augurarvi buona vigilia con il testo di"We wish you a merry Christmas", finalmente ho interamente la canzone che mi frulla in testa per tutto il periodo natalizio. Naturalmente, non me la ricorderò comunque e continuerò ad inventarmi clamorosamente le parole, ma almeno è un passo avanti! 

Testo:
We wish you a merry Christmas 
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
And a happy New Year. 

Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We want some figgy pudding
We want some figgy pudding
We want some figgy pudding
Please bring it right here!
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We won't go until we get some
We won't go until we get some
We won't go until we get some
So bring it out here!
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
And a happy New Year.
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

_Giulietta_





lunedì 16 dicembre 2013

Il libro della settimana

Questa settimana vorrei presentarvi un libro che ha affascinato la mia infanzia: L'indiano nell'armadio. Un avventura che molte volte da bambini c'eravamo solamente immaginati. 

L’indiano nell’armadio
Autore: Lynne Reid Banks
Prezzo: 7,75 €
Pagine: 208
Anno: 1991

TRAMA (presa da mondadori): Costantemente in testa alle vendite sia in Inghilterra che in America, questo libro vi farà vivere, con i due amici Omri e Patrick, l'emozione di 'possedere' (e di esserne responsabili) dei piccoli esseri viventi. Per caso infatti i due ragazzi scoprono che, chiudendo in un comune armadietto da farmacia (ma con una chiave particolare) dei pupazzetti di plastica, questi diventano reali, con tutte le caratteristiche e le abitudini dei tempo lontani. Così prendono vita il fiero indiano Piccolo Toro e il piagnucoloso ma altruista cowboy José. Sotto gli apparenti luoghi comuni del loro linguaggio e dei loro comportamenti, scoprirete la vera natura di certi personaggi conosciuti solo attraverso i film, ma che si muovono qui - proprio per la loro umanità - in un racconto infinitamente più drammatico, più divertente e appassionante.

BIOGRAFIA (persa da wikipedia):  Lynne Reid Banks (nato il 31 luglio 1929) è un britannico autore di libri per bambini e adulti.
Ha scritto una quarantina di libri, tra cui il romanzo best-seller per bambini The Indian in the Cupboard (l’indiano nell’armadio) , che ha venduto oltre 10 milioni di copie ed è stato adattato con successo al cinema . Il suo primo romanzo, La stanza a forma di L , pubblicato nel 1960,  è stato un best seller immediato e duraturo che  è stato successivamente trasformato in un film con lo stesso nome e ha portato a due sequel, The Backward ombra e Due è solitario . 

_Giulietta_ 

giovedì 12 dicembre 2013

Dimmi chi sei e ti dirò che libro leggere

Non vi capita mai di finire tutti i libri ed entrare in crisi perché vorreste leggere ancora, ma non avete la più pallida idea di che libro scegliere?

E' per questi momenti che ho creato la rubrica "Dimmi chi sei e ti dirò che libro leggere", per aiutare quelli che come me a volte avrebbero bisogno di un consiglio che l'indicasse la retta riga!

Non dovete far altro che scrivermi un commento o se preferite un E-mail raccontandomi i vostri gusti e io sarò felice di rispondervi cercando di consigliarvi al meglio!

Quindi Scrivetemi :-)

_Giulietta_

Dal blog "Storie Attorno al Fuoco" arriva quest'ultima bellissima recensione, dove tra le altre cose si legge <<Una vera e propria “Poetica della parola” come c’insegna il grande Ungaretti, il linguaggio espressivo che va al di là del tempo e dello spazio>>.
E scusatemi se anche questa volta mi emoziono.


Storie attorno al fuoco : Io sono respiro puro
storieattornoalfuoco.blogspot.it

Vorrei ringraziare di cuore Maria Fornaro per le belle parole che ha speso per la mia recensione. Vi Consiglio di leggere il suo libro "Io sono respiro puro" perché riscoprirete la poesia.  
_Giulietta_

_Giulietta_ 

mercoledì 11 dicembre 2013

Natale!


Un piccolo cartone per Natale dei miei due personaggi preferiti!

_Giulietta_ 

lunedì 9 dicembre 2013

Il libro della settimana

Il libro di questa settimana è dedicato a tutti i bimbi che attendono con ansia il Natale! E' una bellissima favola che mi è rimasta nel cuore e voglio condividerla con voi!

La freccia Azzurra
Autore: Gianni Rodari
Pagine: 146
Prezzo: 10,33 €
Anno: 2009
TRAMA (presa dal libro): Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perché la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono degli altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchia burbera ,ma buona. Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono. Da qui parte una fiaba moderna animata da indimenticabili personaggi, dal trenino Freccia Azzurra al capitano Mezzabarba, dal cagnolino Spicciola all'indiano Penna d'Argento.

Biografia (presa dal libro): (1920/1980) è stato tra i massimi scrittori per i ragazzi del nostro secolo; i suoi libri - dal Romanzo di Cipollino (1951) alle Favole al Telefono (1962), dal Novelle fatte a macchina (1973) a C'era due volte il barone Lamberto (1978) - sono stati tradotti in tutto il mondo e letti da milioni di bambini. Nel 1970 gli fu assegnato il premo Andersen, massimo riconoscimento mondiale nel campo della letteratura dell'infanzia.

ILLUSTRAZIONI di SIMONA MULAZZANI: si divide tra Milano, dove è nata e le Marche, zona d'origine della sua famiglia. In molti suoi lavori sono presenti la natura e i sapori di questa regione. Ha collaborato alla realizzazione di spot pubblicitari e cortometraggi; attualmente illustra libri per ragazzi per i maggiori editori italiani e alcuni editori giapponesi.

CON QUESTO LIBRO VOGLIO AUGURARE A TUTTI VOI DELLE FESTE FELICI !

_Giulietta_

domenica 8 dicembre 2013

Io sono respiro puro

Io sono respiro puro
Di: Maria Fornaro
Prezzo: 10,00 € (disponibile anche su e-book a 3,99 €)
Anno: 2013 
Voto: 5/5 
Appena pronunci il termine poesia davanti a un ragazzo, lui o anche lei storce gli occhi e arriccia il naso, preparandosi ad un insieme di “parole senza senso”; perché si sa, quando le cose s’imparano a scuola devono essere per tradizione, terribilmente noiose.

Quello che rende speciale il libro “Io sono respiro puro” di Maria Fornaro è  l’immediata comunicazione delle emozioni tramite le parole.
Un contatto diretto che permette al lettore di fare immediatamente sua la lettura.
Una vera e propria “Poetica della parola” come c’insegna il grande Ungaretti, il linguaggio espressivo che va  al di là del tempo e dello spazio. 







TUTTO CAMBIA
Davanti ai miei occhi una lunga strada di asfalto grigio
È arida,
solitaria,
triste.
Intorno gli alberi parlano piano.
Una folata di vento e le foglie,
come una pioggia di coriandoli ,
riempiono il cielo e colorano
quel lungo nastro davanti a me.
Un colpo di vento e
Tutto cambia …

I termini anche se semplici sono efficaci e c’introducono nel tema che fa da filo conduttore … l’Amore, che viene quasi angelicato come la donna nel Dolce Stilnovo; non ne tralascia i difetti,  ma lo esalta, come un sentimento necessario e vitale che deve essere custodito nell'anima.

ANIMA
Che mistero infinito,
non ha un colore,
non ha forma,
non ha spazio né dimensione,
non si può afferrare,
né fermare,
nella sua “folle” corsa verso l’ignoto dei sentimenti.
Molto spesso è sospesa,
tra l’essere e il non essere
eppure è quella che va in frantumi per prima,
silenziosamente,
provocando un enorme fragore interiore.


Le emozioni sono descritte con maestria toccando il cuore delle persone.
Sono poesie che, una volta lette, non possono essere dimenticate; non si può più tornare indietro, proprio come l’Amore, diventano parte integrante di te e completano il tuo essere.

LACRIMA
Una lacrima ha mille sfumature,
mille colori e emozioni,
mille motivazioni.
Una lacrima
Porta fuori tutto quello
Che l’anima nasconde
Maldestramente.
Come un fiume in piena
Si carica di tutto,
e sgorgando,
si ferma e orna
le ciglia dei pensieri e
solca le guance dei ricordi.
Ma ognuna di loro è preziosa
Come una vita intera.

_ Giulietta _


giovedì 5 dicembre 2013

Solo perché è Natale

Finalmente il conto alla rovescia, il Natale si avvicina!
Incomincia ad aleggiare nell'aria lo spirito natalizio che ci rende tutti più buoni; una gentilezza che purtroppo, non si sa bene il perché, scompare improvvisamente dopo il 25 dicembre, non lasciando nessuna traccia.
Non fraintendetemi, questo è il periodo dell'anno che preferisco, per la strana magia che si crea intorno alla vita delle persone! Quello che non sopporto è l'ipocrisia della gente che maschera il proprio carattere per tutto "l'avvento".
Falsi sorrisi, regali donati a persone indesiderate, tregue temporanee destinate ad infrangersi,... Sto per dire una banalità, ma non riesco a trattenermi: non sarebbe più semplice fare i buoni tutto l'anno? Non redimiamoci per una ventina di giorni, giusto perché è Natale, giusto perché è tradizione.
Ho fatto tutto questo discorsone per dirvi che purtroppo, è raro trovare nel mondo anche solo questa "Tregua Natalizia".
Legami che vengono spezzati, datori di lavoro che licenziano i propri dipendenti, tradimenti attuati; ormai abbiamo capito che non ricaviamo nessun vantaggio ad essere buoni per un mesetto all'anno, quindi perché sforzarsi? Tanto non cambia niente!
Se iniziassimo ad impegnarci seriamente in ogni momento, a mantenere un comportamento corretto, non credete che qualcosa inizierebbe a cambiare? Se provassimo a non tentare continuamente di fregare il prossimo per un tornaconto personale, forse riusciremmo lo stesso a stare bene con noi stessi!
Invertiamo il pensiero comune che se lui è un mascalzone allora lo devo essere anche io, altrimenti rimarrò fregato! Fidatevi, vivremmo tutti molto, molto meglio.
quindi CARO BABBO NATALE, FA CHE QUEST'ANNO TUTTI RIMANGANO PIA' BUONI!

_Giulietta_ 

Premio conoceme

Vorrei ringraziare moltissimo Mary del blog http://ilsognodiunalettrice.blogspot.it/ per avere premiato il mio blog!
Sono veramente felice e onorata, soprattutto perché io sono una novellina in questo campo!



Bisogna assegnare questo premio a 14 altri blog, quelli che ho scelto sono:
1. il sogno di una lettrice 
2. inchiostro d'arancia 
3. Walks with Gio 
4. Mille e un libro 
5. Il rifugio di Book
6. On the read 
7. My sweet book
8. Inky Mist in a brighter night
9. La biblioteca di Eliza 
10. I libri sono un antidoto alla tristezza 
11. cercatori di libri 
12. Penna d'oro 
13. Never say Book
14. Su ali d'inchiostro 

Premetto che avrei voluto dare un premio a tutti, ma purtroppo la scelta era ridotta a 14, Però ci saranno altre occasioni!

_Giulietta_

martedì 3 dicembre 2013

Favole



Andate a vedere la pagina "Favole della BUONA NOTTE"; Vi basterà scrivermi un commento con i gusti del vostro bimbo e io creerò una favola apposta per lui, da leggergli prima di andare a nanna :-)

_Giulietta_

lunedì 2 dicembre 2013

il libro della settimana

Il libro che vi consiglio questa settimana è una lettura leggera per staccare la mente e tranquillizzare il cervello, seguendo queste amiche nelle loro "ordinarie" avventure.

Un dolce segreto di Primavera 
Autrice: Peetz Monika
Prezzo:16,40 €
Pagine: 291
Anno: 2013
TRAMA: (Presa da  http://www.garzantilibri.it )

«Difficile, per una donna, non identificarsi nelle amiche di Un dolce segreto di primavera.»
«Myself»

«Il buonumore è assicurato.»
«Brigitte»

«Da leggere, anzi da divorare!»
«Laura Aktuell»


È stata una di quelle giornate. Il turno in ospedale all'alba, quattro bambini urlanti che litigano per il computer, un marito latitante ancora in ufficio, la cena da preparare. E fra mezz'ora Eva deve essere al ristorante Le Jardin, dalle sue «amiche del martedì», per il loro imperdibile appuntamento mensile. In sedici anni ne hanno passate di tutti i colori: l'irrequieta Kiki è diventata una neomamma disoccupata; l'angelica Judith, infelicemente single, ha iniziato a lavorare come cameriera; l'imperturbabile Caroline, separata dal marito, è un avvocato sempre più richiesto e l'impeccabile Estelle farebbe di tutto pur di entrare nel suo nuovo completo di Chanel per il gran galà del circolo di golf. 
La consueta gita annuale è ormai alle porte: una settimana di «ritiro» al castello di Achenkirch. Sette giorni senza telefono, senza Internet, senza mariti, senza beghe familiari, senza impegni lavorativi e… senza cibo. Digiuno e astinenza, disciplina e sacrifici, che mettono le inseparabili amiche di fronte a nuove, profonde incomprensioni. La sfida più grande, però, tocca a Eva, intenzionata a trovare in quel luogo sperduto la risposta che cerca da una vita: chi è il suo vero padre? 

Una nuova dose di colpi di scena, verità insospettabili ed esilaranti equivociper cinque amiche che con le loro avventure hanno conquistato i librai e i lettori di tutto il mondo. Appena uscito, Un dolce segreto di primavera ha scalato in pochi giorni le classifiche dei bestseller in tutto il Nord Europa. Una storia di segreti e batticuori, grandi decisioni e piccole rivincite, che riconferma l'amicizia come il bene più prezioso e la determinazione come unico antidoto alle difficoltà della vita.


BIOGRAFIA:  (preso dahttp://it.wikipedia.org/wiki/Monika_Peetz) Ha studiato letteratura tedesca, scienze della comunicazione e filosofia presso l'Università di Monaco di Baviera. Ha lavorato successivamente in un'agenzia pubblicitaria e per una casa editrice. Dal 1990 al 1998 ha lavorato presso l'emittente radio televisiva pubblica Bayerischer Rundfunk come autrice e redattrice. È stata responsabile di scena delle serie televisive Tatort e Polizeiruf 110 e per varie produzioni cinematografiche. Dal 1998 è sceneggiatrice in Germania e nei Paesi Bassi.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo La quinta costellazione del cuore (in tedescoDie Dienstagsfrauen) e nel 2012 il suo seguito Un dolce segreto di primavera (in tedescoSieben Tage ohne) entrambi pubblicati in Italia da Garzanti per la traduzione di Lucia Ferrantini.

La strada sembrava finita.

Ma la vita è un viaggio.
Ed è appena cominciato.

_Giulietta_ 

mercoledì 27 novembre 2013

Finalmente!



Oggi finalmente sono usciti i nuovi Hunger Games!!

_Giulietta_

lunedì 25 novembre 2013

Per non dimenticare!

_Giulietta_

Il libro della settimana

La ragazza drago
Autrice: Licia Troisi
Pagine:345
Prezzo:10,00 €
Anno: 2009
TRAMA (presa dal libro): Sofia guarda Roma attraverso il cancello dell'istituto dove è cresciuta e pensa che ormai non verrà più adottata. Finché un eccentrico professore di antropologia non la prende con sè e la porta in una casa sul lago costruita intorno a un albero antico. Molto antico.
Il professore sembra conoscere molte cose del passato di Sofia. Un passato lontano, oscuro e magico che le ha impresso sulla fronte un neo, il segno dell'eredità dell'ultimo dei draghi: Thuban, colui che ha sconfitto e imprigionato Nighoggr, la feroce viverna alata, nelle  viscere della terra.
Dopo trentamila anni la viverna si sta risvegliando e tocca alla ragazza con il neo sulla fronte difendere la stirpe di drago.

BIOGRAFIA: (preso dal sito www.liciatroisi.it per questo scritto in prima persona) Sono nata a Roma il 25 novembre 1980. Ho iniziato a dilettarmi di scrittura più o meno quando ho imparato a leggere. Le prima favolette che ho scritto datano 1987 e per gioco sono raccolte in un volume rilegato in cartoleria che avevo intitolato Le Mille e una…Licia, un titolo per nulla pretestuoso. A otto anni ho scritto un “romanzo”, anche quello i miei l’hanno fatto rilegare, e ora sta nello scaffale più alto della mia libreria. È lungo la bellezza di venti pagine e si intitola Sindy e Mindy; ha le atmosfere ispirate al cartone animato strappalacrime che seguivo all’epoca, Lovley Sarah. Ho frequentato il liceo classico e in quel periodo ho scritto il diario e qualche racconto. Un paio di volte mi sono cimentata con la poesia, provando definitivamente che è un genere che proprio non fa per me (sono davvero negata), ma mi mancava una storia di ampio respiro intorno alla quale sfogare la mia voglia di scrivere.
Dopo il liceo, mi sono iscritta alla facoltà di fisica e mi sono laureata in astrofisica il 17 dicembre 2004, data memorabile. Durante gli anni di università, oltre a conoscere il mio attuale marito, ho iniziato a leggere fumetti, principalmente manga, e a conoscere un po’ meglio il mondo della fantasy. Così, a 21 anni ho finalmente trovato la storia che cercavo e ho iniziato a scrivere leCronache del Mondo Emerso. Mi ci è voluto un anno e mezzo per finirle e sei mesi per fare una prima approssimativa correzione, dopo di che, senza troppe speranze, ho spedito il manoscritto all’unica casa editrice di cui conoscessi l’indirizzo, la Mondadori. Dopo tre mesi mi è arrivata la fatidica telefonata e ad aprile del 2004 il mio libro è arrivato in libreria.
Attualmente sono dottoranda in astronomia.
Per quel che riguarda i miei gusti, amo molto la musica, specialmente rock e classica (proverbiale la mia passione per i Muse), leggo moltissimo (o non sarei in grado di scrivere neppure una riga), leggo molti fumetti e mi piace il cinema. 

_Giulietta_

La principessa che credeva nelle favole

La principessa che credeva nelle favole 
come liberarsi del proprio principe azzurro
Autrice: Marcia Grad Power
Pagine: 219
Prezzo: 9,00 €
Anno: 2008
Voto: 5/5 
Titolo azzardato che ai più scettici potrebbe far pensare ad un libro per sole ragazze, la solita storiella della principessa che trova il proprio principe azzurro e Bla, Bla Bla … ma come spesso accade l’apparenza inganna!
E’ un libro favoloso, a mio parere. Un vero manuale che t’insegna ad affrontare ed a creare la propria vita.
Innovativo per le doppie personalità presenti e il fantastico viaggio interiore, ma allo stesso tempo meravigliosamente tradizionale.
C’insegna a vedere la vita in maniera differente; quello che da sempre abbiamo voluto, accecando la nostra stessa anima, in realtà non è quello che ci rende felici.
Dobbiamo imparare a stare bene con  noi stessi e non dipendere da nessun altro, perché la dipendenza può essere molto pericolosa; ci può distruggere, annullandoci come persona e facendoci dubitare di tutto quello in cui abbiamo sempre creduto. E’ questo che succede alla principessa Victoria, che deve sopprimere il suo vero io (Viky) per compiacere gli altri; Ha passato la sua vita cercando di non deludere le aspettative, prima dei suoi genitori e poi del suo “Principe azzurro” Che tanto azzurro non è!

-      -  “Mia principessa tu dubiti sempre di poter realizzare le cose che non hai mai fatto in precedenza e invece puoi farcela senza problemi” il principe le fornì il pieno sostegno …. ( poi dopo qualche giorno che Victoria si stava concentrando sul suo lavoro) “Dedichi più attenzioni a quello stupido libro che a me” l’accusò, il viso contratto in una espressione rabbiosa “non hai nemmeno alzato gli occhi quando sono entrato.” -

È in questo modo che l’ingannava e lei, non concependo il fatto che il suo Amore potesse essere quell'individuo malvagio, sopportava in silenzio, credendo che tutto sarebbe potuto cambiare, tornando a quel sogno perfetto di una principessa bambina.


-         -Il dottor sorriso non era mai rimasto lontano così a lungo e lei non sapeva quanto sarebbe riuscita a restare sola. “Dov'è il signor sorriso?” Chiese il signor nascosto “sono settimane che non lo vedo. Se ne è andato” “non può essere vero, so che è qui da qualche parte, non mi lascerà mai … Ha promesso di amarmi e rispettarmi ….” -

Poi finalmente esasperata, Victoria decide di chiedere aiuto … al fidato Doc, il dottore del cuore, che le farà intraprendere un viaggio verso la Felicità, che si può raggiungere solamente con le proprie forze.


E’ un libro che avvicina alla psicologia umana in modo semplice ed efficace; Che c’insegna a non farci sottomettere da nessuno e ricordarci che la vita può essere cambiata solo da noi! 

_Giulietta_

mercoledì 20 novembre 2013

il desiderio di tutti i Potterheads

Dal mio undicesimo compleanno la richiesta che faccio a Babbo Natale è sempre questa: La mia lettera per Hogwarts. La possibilità di sapere di non essere una babbana e l'inizio della mia favolosa avventura magica. C'è solo un problema, non è ancora arrivata! :'(
Però non mi dispero troppo, perché so che fino a quando crederò nella magia, non potrò essere definita... Babbana! Finchè continuerò a stupirmi delle cose belle della vita, il mio cuore non invecchierà ed una parte di me rimarrà ad Hogwarts.

_Giulietta_

Book Mania

Non sentite anche voi il bisogno compulsivo di comprare libri?
Quando entro in una libreria non riesco a trattenermi, impazzisco letteralmente; Sembro una golosa in un negozio di dolci. Inizio ad aggirarmi fra gli scaffali come in trance ed a leggere più trame possibile per capire chi sarà il prescelto, colui che comprerò! Poi finalmente, come se fosse circondato da un aurea magica, lo vedo! Sento un richiamo giungere alle mie orecchie, come un canto delle sirene. Ed esausta dopo questa estenuante ricerca, arrivo dalla commessa e dico con un fil di voce ... "Compro questo". Lei mi guarda stupita e con occhi caritatevoli mi mette un segnalibro nella borsa.
Esco trionfante dalla libreria... ho compiuto un altra volta la mia missione!

_Giulietta_ 

gli Hunger games stanno per tornare

L'attesa sta per finire, infatti il 27 novembre 2013 uscirà il nuovo film degli Hunger games in Italia!!

PICCOLO RIASSUNTO (www.cineblog.itIl conflitto tra Katniss (Jennifer Lawrence) e il presidente Snow (Donald Sutherland) prosegue con un nuovo torneo, indetto mentre la ragazza e Peeta (Josh Hutcherson) affrontano un tour con tappe nei distretti di Panem. Snow è indignato e molto preoccupato della sfida lanciatagli da Katniss che ha sobillato gli abitanti dei distretti, una situazione esplosiva che Capitol City non riesce a gestire da qui l’idea del torneo celebrativo con 24 dei vincitori siopravvissuti ai precedenti Hunger Games costretti ad un nuovo sorteggio e ad un ritorno nell’arena, lo scopo è eliminare Katniss e con lei i moti di ribellione.

_Giulietta_


martedì 19 novembre 2013

Matched


MATCHED 
Autrice: Ally Condie
Pagine: 351
Anno: 2001
Prezzo: 18,50 €
Voto: 4/5 

La mia recensione 
Abbiamo già compiuto cose orribili, potremmo benissimo raggiungere l’estremo. Anche se ci può sembrare impossibile, è solamente la verità. Olocausto, dittature, guerre, è stato sperimentato di tutto sulla pelle del’ignare persone.

Ecco cosa penso appena scopro il mondo proibitivo di Matched. Una struttura complessa, studiata appositamente per togliere la vita agli abitanti che non sanno cosa voglia dire la parola LIBERTA’.
Decido cosa mangi, quello che leggi, cosa ascolti, il tuo lavoro, chi sposi, quello che ti appartiene, quando  muori. Sei solamente una pedina che aiuta il sistema.

Ma cos’è il sistema?

Un mondo creato per la felicità dei cittadini, oppure per il raggiungimento del concetto di perfezione dei potenti?
Si pensa d’essere istruiti, di conoscere,d’essere parte integrante della propria vita e che sia giusto così; ma l’ignoranza persiste nelle loro menti a causa dei Tabù mai svelati.

Questo libro c’insegna a non lasciarci influenzare dagli altri e ragionare con la nostra testa. Anche se nasciamo in un mondo  che vuole condizionarci a tutti i costi , dobbiamo avere la forza e il coraggio d’alzarci e fare sentire la nostra opinione, perché la vita è una sola e dobbiamo viverla pensando di avere scelto ogni suo attimo.

Non serve altro che una scintilla per cambiare, un sentimento talmente forte da poter modificare il proprio mondo! Ecco cosa spinge Casssia, Ky e Xander a continuare a combattere, un affetto, la consapevolezza di non essere soli, ma anche la forza di volontà che spesso scaturisce nei momenti più difficili.

“Lasciami credere in tutto questo, e credici con me.”
Cit. Ally Condie

Ally Condie ci descrive questo mutamento con rara maestria; toccando i sentimenti delle persone e facendoci ragionare sulle scelte della vita. Di quanto siamo fortunati ad avere la possibilità di scegliere e di quante volte dobbiamo pretendere questo diritto che non nessuno può toglierci!  
I sentimenti dei protagonisti c’invadono facendoci sperare insieme ai loro giovani cuori che esista una giustizia in quel mondo che deve e può essere migliorato. Li vediamo sbocciare attraverso il desiderio del sapere. Non vogliono che la loro mente rimanga intrappolata nelle 100 canzoni, nei 100 dipinti, nelle 100 poesie, scelte per loro con l’obbiettivo di non creare dubbi o domande che possano indurre le persone al pensiero. Tutto nasce da un errore di un immagina apparsa nel momento sbagliato, ma si renderanno conto che quello sbaglio è stato l’inizio di tutto!

“Ora che ho trovato il modo di volare, in che direzione devo percorrere la notte? Le mie ali non sono bianche e non hanno piume; sono fatte di seta verde che vibra al vento e si piega seguendo i miei movimenti: prima un cerchio, poi una linea retta e poi una forma inventata da me. Non mi preoccupa l'oscurità alle mie spalle, e nemmeno il cielo stellato che ho di fronte.”

Cit. Ally Condie
_Giulietta_ 

il libro della settimana



Questa settimana ho pensato ad un libro storico ed intramontabile: il grande Gatsby di scott fitzgerald!



"O si impara l'educazione in casa propria, diceva Dick, o il mondo la insegna con la frusta, e ci si può far male." 

Andate nella pagina " Il libro della settimana" Per saperne di più! 

_Giulietta_

lunedì 18 novembre 2013

Finché le stelle saranno in cielo

LIBRO DELLA SETTIMANA : 

12/11/2013
Finché le stelle saranno in cielo
Autrice: Kristin Harmel
Pagine: 355 
Prezzo:16.40€
Anno: 2012
«Questo è proprio il tuo modo di evitare le cose. Non si può non fare nulla perché si ha paura di restare feriti.»

Trama: (presa dal libro) Da sempre Rose, nell’attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. E’ quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria alle rive della Senna.
Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno l’amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi.
E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco i nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod.
Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa,  Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come  credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto.
Hope è sconvolta, ma determinata: conosceva l’Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d’amore, di vite spezzate e soprattutto –come indica il suo stesso nome-di speranza.
E a rivelare anche al lettore un segreto ancor più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell’Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall’orrore la vita di molte persone.

«Non ho bisogno di nessuno. Non l'ho mai avuto.»
"Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci ami."

Biografia: (presa dal libro) Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura fin da quando era bambina, a soli sedici anni ha iniziato a lavorare per alcune testate americane come Report, mentre studiava. Dopo l’università e una laura in letteratura, ha iniziato a scriver per “People”, dove lavora tutt’ora. Collabora anche con “Glamour” e altri magazine americani. EW’ opinionista di trasmissioni televisive come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti, ma inediti in Italia.

"A volte si chiedeva se lo sforzo di dimenticare non avesse fatto sì che le reminiscenze sopravvivessero intatte, nello stesso modo in cui conservare per anni un documento in un contenitore ermetico e buio poteva impedirgli di sgretolarsi."

La felicità è una scelta


22/10/2013

Le dolci note scorrono nella mia mente
Penso:
all'ingratitudine permanente
alle scuse
create per difenderci dalla gente
al fatto che
il pensiero è oscurato continuamente

La felicità è una scelta

Dobbiamo credere
Che sia possibile,
Trovare la felicità di vivere


_Giulietta_

La cura per la mente stanca


Ci sono le giornate in cui la mente è stanca: piena di nozioni, informazioni, momenti!
Le ore sono rallentate dal nostro stesso pensiero che aspetta con ansia il momento del riposo! La testa si fa pesante e la vista si annebbia, però dobbiamo resistere,  fino allo scoccare dell’ora!  
L’unica cosa che desidero in questi momenti è andare a casa, prendere un cuscino morbido ed aprire un libro, abbandonandomi finalmente alla lettura; magicamente la mente si svuota!



_Giulietta_  

Il mondo ha bisogno di una risata

Il mondo ha bisogno di una risata.
Lo stesso Aristotele, grande Filosofo ha da sempre sostenuto l’importanza del riso!
Senza un sorriso la vita sarebbe vuota, triste, spenta.
“A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta? “
Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

"Da un sorriso nasce sempre un altro sorriso"
 Ippocrate

"Fate attenzione agli uomini che non ridono, sono pericolosi"
Giulio Cesare

I momenti tristi ci sembrerebbero più lieti se li affrontassimo con una risata.




_Giulietta_

Cambiamo

Sono stufa, perchè il mondo va avanti a ingiustizie. Non sopporto i continui favoritismi e la corruzione. Non voglio più sentire al telegiornale solamente tragedie. Vorrei che gli uomini smettessero di farsi del male a vicenda. Basta ai ricchi troppo ricchi e ai poveri torppo poveri. Smettiamola di crearci da soli i nostri Hunger Games!   


_Giulietta_ 

Rompiamo la bolla in cui viviamo


Abbiamo la fortuna di vivere protetti nel nosto piccolo mondo, non rendendoci conto di cosa sta succedendo intorno a noi. Sentiamo la professoressa di storia parlare della prima e della seconda guerra mondiale e ci chiediamo come sia potuto accadere! In questa epoca sarebbe una cosa inammissibile,ormai siamo evoluti, non ricadremo mia più in quell'errore!

L'uomo non cambierà mai! 

Ci sono tante persone che non hanno ancora preso coscenza della guerra che sta devastando la Siria."Sono lontani, a noi che importa?" parole che non dovrebbero essere pronunciate, che non dovrebbero nemmeno essere pensate. Ogni guerra deve toccare tutte le persone allo stesso modo.

2'283 Km ci distanziano dalla Siria, ma molti pensano che sia dall'altra parte dell'emisfero. Abbiamo rischiatoto di andare incontro ad una terza guerra mondiale ed io per prima non me n'ero resa conto.

Apriamo gli occhi! 


Se ragiono su tutte queste cose mi viene paura e penso che potrebbe succedere anche a me, che non sia una cosa lontana e impossibile.

Un giornalista della stampa, Domenico Quirico, è stato rilasciato il 6 giugno dopo una prigionia di 152 lunghissimi giorni. Dei ribelli l'hanno catturato, umiliato, spaventato!

 "Ci tenevano come animali, costretti in piccole stanze con le finestre chiuse nonostante il terribile caldo, gettati su dei pagliericci, ci davano da mangiare i resti dei loro pasti. Nella mia vita, nel mondo  occidentale, non ho mai provato cos’è l’umiliazione quotidiana nelle cose semplici come il non poter andare alla toilette, il dover chiedere tutto e sentirsi sempre dire no. Credo che c’era una soddisfazione  evidente in loro nel vedere l’occidentale ricco ridotto come un mendicante, come un povero." 

Perchè bisognerebbe volere l'infelicità degli altri? A volte non capiamo che siamo ugualmente tutti uomini e invece di farci del male a vicenda sarebbe molto più facile convivere semplicemente.

Questo forse un giorno accadrà, e quello srà il momento in cui si potrà stare veramente bene; Nel frattempo rompiamo la bolla in cui viviamo e rendiamoci partecipi di quello che accade perchè più sappiamo e più armi abbiamo per difenderci.

_Giulietta_