domenica 30 luglio 2017

Letture estate 2017

Visti i 40 gradi all'ombra non sono sicuramente io a dovervi svelare che agosto ormai non solo è alle porte, ma ha già proprio messo un piede dentro le nostre vite portando con se l'aria di vacanze.
Alzi la mano chi no vorrebbe essere in spiaggia, sotto l'ombrellone, sorseggiando un buon cocktail. 
Cosa manca a questo quadretto? Un buon libro da portarsi dietro, perché se siete come me, non potete nemmeno pensare di muovervi senza portarvi dietro un buon romanzo ;) 
Vediamo quelli che vi consiglio :) 

Non ditelo allo scrittore

Nuovo capitolo della serie della scrittrice Alice Basso. A questo LINK potrete trovare la recensione del romanzo che ho fatto per la piattaforma di Pink. Un Romanzo da leggere tutto d'un fiato ... l'unico aspetto negativo: non penso vi basterà per un'intera settimana di vacanza ... si fa leggere veramente in pochissimo tempo. 

Un imprevisto chiamato amore

Andiamo sul classico? eh andiamo sul classico! Ritorniamo ad una delle scrittrici di romanzi rosa/comici che preferisco in assoluto: Anna Premoli, con il suo ultimo romanzo. Fresco, divertente, con dei personaggi ben caratterizzati che ti coinvolgono nella loro vita, senza però risultare pesanti nonostante vengano affrontati anche temi delicati e importanti come la sanità pubblica. 

La voce nascosta delle pietre 

Ultimo, ma non per importanza, il romanzo di Chiara Parenti: La voce nascosta delle pietre. Originale, emozionante, ma allo stesso tempo adatto ad una lettura non troppo impegnativa. Unica controindicazione: potrebbe spingervi a cercare pietre ovunque dopo la lettura, a me è successo ...

Questi sono i miei consigli per l'estate. 
VOI NE AVETE ALTRI? 
Fatemelo sapere nei commenti ;) 

_Giulietta_ 

sabato 15 luglio 2017

Intervista - Cinzia Giorgio

Cari lettori, oggi ho per voi una grandissima sorpresa! Si tratta di u'intervista esclusiva alla scrittrice Cinzia Giorgio, autrice del libro "La collezionista di libri proibiti" edito dalla Newton Compton.


Ciao, per prima cosa grazie di aver accettato questa intervista. Iniziamo con le domande: vorrei soffermarmi sulla figura di Peggie, uno dei personaggi che più ho apprezzato anche per l’evoluzione che ha nel romanzo. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare? E ampliando, per i tuoi protagonisti ami attingere più dalla via reale o più dalla fantasia?
Ciao, grazie a te di ospitarmi sul tuo blog! Rispondo subito alle tue domande: mi piace, a volte, prendere spunto da persone realmente esistite per farne personaggi dei miei romanzi. È il caso di Peggie. Per tratteggiare la sua figura mi sono ispirata alla vita della meravigliosa Peggy Guggenheim, vissuta a Venezia proprio in quel periodo.
Veronica Franco, grande donna senza dubbio, soprattutto se pesiamo all’epoca in cui ha vissuto. Come ti sei appassionata al suo lavoro?
Ho conosciuto Veronica Franco frequentando il corso di Storia del Rinascimento del professor Romeo De Maio alla Federico II di Napoli, dove ho preso la mia prima laurea, proprio con lui. Da quel momento è stato amore a prima vista con la poetessa veneziana: una donna straordinaria che sapeva coniugare femminilità e vasta cultura.
Olimpia, bellissimo nome anche a livello onomastico con il significato “nata sull’Olimpo” e quindi una connotazione quasi divina (scusa sto temporeggiando ma sono un’appassionata), possiedi una tecnica particolare per scegliere i nomi dei tuoi personaggi?
Ti ringrazio per avermelo chiesto: sono un’appassionata anch’io di onomastica e passo interi giorni a scegliere il nome gusto per i personaggi, anche i minori!
Ho letto nella tua biografia che hai studiato lettere moderne e lingue; è stato questo percorso ad avvicinarti alla scrittura? Oppure è sempre stata una tua passione?
Studiare, leggere e scrivere sono da sempre i pilastri della mia vita, quindi direi che tutto ha contribuito alla mia formazione anche di romanziera. Essere cresciuta nella libreria di mio nonno, poi, ha fatto il resto…
Scusa, è una domanda scontata, lo so, ma devo fartela perché sono curiosa: progetti futuri? Io personalmente non vedo l’ora di vedere un’altra copertina con il tuo nome.
È in cantiere un nuovo romanzo che uscirà a Natale! (Grazie mille per la fiducia!)
E adesso cambiamo argomento: Autore e libro preferito!
Sono troppi! Tra tutti spicca però Jane Austen (ma non riesco a fare a meno di tantissimi altri autori).
Venezia e Parigi, come mai hai scelto proprio questi due “settings” per ambientare la tua narrazione?
Sono due città che amo e che hanno rappresentato un bellissimo periodo della mia vita lavorativa e non solo.
Puoi raccontarci qualcosa del tuo lavoro con “Pink Magazine Italia”?
Pink Magazine Italia è la rivista che dirigo con orgoglio ormai da due anni. È nata grazie alla passione per la letteratura e le tematiche femminili. Pink si occupa un po’ di tutto: libri, arte, eventi culturali, battaglie sociali, grandi personaggi, moda, costume e società.  Ho collaboratori stupendi, per fortuna: lavorare al magazine è faticoso ma stimolante e un buon lavoro di squadra è fondamentale.
Prima di salutarci, ti chiedo un consiglio per i lettori che come sogno nel cassetto hanno quello di pubblicare un libro, tu cosa gli diresti?

Di studiare e di leggere più che possono. Se si vuole intraprendere questo mestiere, bisogna essere consapevoli che non si finisce mai d’imparare.
Colgo l'occasione per aggiornarvi sulle prossime uscite, il nuovo libro di Cinzia Giorgio in uscita il 19 Ottobre 2017 "La piccola Libreria di Venezia"

Vi piace "La collezionista di libri proibiti"? Avete mai sentito parlare di Pink Magazine? 
Fatemi sapere cari lettori ... alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

giovedì 29 giugno 2017

week's song - Deja Vu

Oggi si cambia registro per la canzone della settimana, più che altro si cambia lingua ... dall'inglese passiamo allo spagnolo! (come siamo poliglotti) Enrique Iglésias? Questa volta no mi dispiace.
Deja vu di Prince Royce e Shakira una bellissima Bachata.



TESTO 

Tú me abriste las heridas
Que ya daba por curadas
Con limón, tequila y sal
Una historia repetida
Solamente un déjà vu
Que nunca llega a su final

Mejor me quedo solo
Y me olvido de tus cosas
De tus ojos

Mejor esquivo el polvo
No quiero caer de nuevo en esa foto de locura
De hipocresía total

¿Quién puede hablar del amor?
¿Y defenderlo?
Que levante la mano, por favor
¿Quién puede hablar del dolor?
Pagar la fianza
Pa’ que salga de mi corazón
Si alguien va a hablar del amor
Te lo aseguro
Esa no voy a ser yo
Esa no voy a ser yo

Esta idea recurrente
Quiere jugar con mi mente
Pa’ volverme a engatusar
Una historia repetida
Solamente un déjà vu
Que nunca llega a su final

Mejor me quedo sola
Y me olvido de tus cosas
De tus ojos

Mejor esquivo el polvo
No quiero caer de nuevo en esa foto de locura
De hipocresía total

[rit.]


TRADUZIONE

Tu mi hai aperto le ferite
Che credevo fossero guarite
Con limone, tequila e sale
Una storia che si ripete
Solo un déjà vu
Che non raggiunge mai la fine

E’ meglio che rimanga da solo
Che mi dimentichi le tue cose
I tuoi occhi

Meglio nascondere tutto sotto la polvere
Non voglio ricadere in quel immagine di follia
Di totale ipocrisia

Chi può parlare d’amore?
E difenderlo?
Alzi la mano, per favore
Chi può parlare di dolore?
Paghi la cauzione
Per farlo uscire dal mio cuore
Se a qualcuno va di parlare d’amore
Te lo assicuro
Che non sarò io
Non sarò io

Questa idea ricorrente
Che vuole giocare con la mia mente
Per attirarmi con l’inganno
una storia che si ripete
Solo un déjà vu
Che non raggiunge mai la fine

E’ meglio che rimanga da sola
E’ che dimentichi le tue cose
I tuoi occhi

Meglio nascondere tutto sotto la polvere
Non voglio ricadere in quel immagine di follia
Di totale ipocrisia





Vi piacciono le musiche caraibiche? E lo spagnolo? 

_Giulietta_ 

martedì 27 giugno 2017

20 anni di magia - Harry Potter




Sono sempre molto fiera di dire di essere nata nell'anno dell'uscita del primo capitolo della saga che ha stregato il mondo. Vent'anni fa infatti, il 26 giugno del 1997 usciva "Harry Potter e la pietra filosofale" nelle librerie di tutto il mondo. Un romanzo che silenziosamente, come tutti i successi mondiali, si è fatto spazio nelle vite dei lettori, entrandone poi a far parte definitivamente. 
Per celebrare questo potente anniversario, qualche curiosità sul mondo potteriano creato dalla Rowling. 

1. Si dice che il personaggio di Severus Piton sia stata ispirato alla scrittrice dalla figurqa di un suo insegnante di Chimica. 


2
. La Rowling è molto affezionata al personaggio di Hermione perché ha messo nella sua caratterizzazione molte caratteristiche che le appartenevano da giovane, per questo le ha dato come
patronus il suo animale preferito: una lontra.

3. Prima delle riprese del prigioniero di Azkaban il regista ha chiesto ai tre protagonisti di scrivere un saggio sui loro personaggi. Emma ha buttato giù solo 16 pagine, Daniel una sola su Harry e Rupert ... bè Rupert non ha mai consegnato il compito. 

4. Durante le riprese del bacio tra Emma e Daniel Rupert è stato invitato a lasciare il set perché non smetteva di ridere. 

5. La Rowling ha usato la sua depressione (che ha vissuto per un certo periodo) per creare i dissennatori e le sensazioni che suscitano. 

6. Sui set dei vari film sono state usate ben 70 bacchette da Daniel Radcliffe, disegnate 5.800 cicatrici (tra lui e le controfigure) e inforcati 160 diversi tipi di occhiali. 

7. Per la scalinata di marmo nella scuola di magia sono stati creati apposta 250 dipinti tra i quali ci sono anche i ritratti dei produttori del film. 

8. La stazione di King's Cross è stata scelta dalla scrittrice anche perché i suoi genitori si sono conosciuti lì.
9. Una delle Ford Anglia che venivano usate per le scene della macchina volante venne rubata dal set e ritrovata qualche giorno dopo in una foresta vicino a un castello in inghilterra. Forse il ladro capì che non poteva volare veramente.

10. Molte volte la saga di Twilight e quella di Harry Potter sono state messe a confronto e considerate quasi rivali. Ma anche a livello di incassi non c'è paragone, solo il prigioniero di Azkaban ha guadagnato di più del più alto incasso della saga di Twilight. 
E VOI? SIETE DEGLI APPASSIONATI? 


venerdì 23 giugno 2017

Cinema Stellato - Stranger than fiction


Io sono una di quelle persone che ogni tanto si pone domande esistenziali, senza naturalmente alcun motivo. Questioni come: se in realtà tutto quello che viviamo fosse la trama di un libro gigantesco? O la sceneggiatura di un film? E noi non ce ne rendessimo conto? 
Quelle domande che ti vengono all'improvviso quando ti sdrai nel letto, spegni la luce e credi ottimisticamente che la tua mente ti lascerà dormire. 
Stranger than fiction rende reali tutte queste domande.  


Film uscito il 2 febbraio 2007 in Italia con il titolo "Vero come la finzione" parla di Harold Crick, un contabile che finché non inizia a sentire la voce della sua narratrice non si rende conto di essere il protagonista di un libro. Tutto starà nello scoprire se la storia fa parte della categoria della commedia oppure della tragedia. 

Cast spettacolare da Dustin Hoffman nelle vesti di un particolare professore di letteratura alla fantastica interpretazione di Emma Thompson nei panni di una scrittrice al limite della pazzia. Anche Will Ferrel è perfetto nel suo ruolo anche se probabilmente siamo abituati a vederlo in altri tipi di film. 
Una pellicola che mi ha appassionata e stupita, finalmente una trama diversa dal solito con grandi attori che la rendono ancora più coinvolgente. 
Assolutamente consigliata. 

_Giulietta_ 

mercoledì 21 giugno 2017

Anteprima - La guerra dei generi

Giornata di scritti per tutti i maturandi italiani. 
Migliaia di studenti che nel primo giorno di state (come vi capisco) invece di essere in piscina sono a sudare, un po' per il caldo, un po' per l'ansia, nelle aule solitamente poco ventilate della  loro scuola. 
A parte augurare un grande in bocca al lupo a tutti presentiamo, per stare in argomento, una tesi che ha suscito l'interesse della Elister edizioni, decidendo di pubblicarla. LA GUERRA DEI GENERI di Valentina Cardellini. 

La guerra dei generi” si propone di analizzare la tematica della vittimizzazione femminile, in particolare per mano dei partner o degli ex partner all’interno di una relazione, passata o presente, di tipo affettivo.
Lo studio inizia da una prospettiva storica quanto ai movimenti femministi degli anni ‘70 e ‘80 (Parte I) per evidenziare il riconoscimento positivo dei diritti delle donne prima inesistenti (sul lavoro, all’interno della famiglia e come singole persone). Nello specifico, vengono esaminati: l’iter normativo circa le leggi che hanno attribuito alle donne la parificazione all’uomo – quantomeno “su carta” – in ambito lavorativo (stipendio, mansioni, cariche professionali, ecc.); i diritti nella famiglia (es. potestà genitoriale); il diritto all’aborto; il riconoscimento del reato di violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la moralità pubblica e il buoncostume.
In secondo luogo (Parte II), viene esaminata la rappresentazione della figura femminile nella contemporaneità (specie per mezzo dei mass media) e la sua condizione di sottomissione psicologica in continuità rispetto al passato (e in contrasto con l’ottenimento dei diritti citati). Vengono presi in esame documentari, saggi e teorie di filosofe e sociologhe contemporanee, che, a loro volta, si riferiscono a precedenti teorie applicate alla tematica in questione.
In seguito, vengono elencate e studiate le manifestazioni odierne di misoginia, nonché la relativa normativa penale, con particolare riferimento alle forme di violenza concretizzantisi negli atti persecutori (stalking) e nel femminicidio (Parte III). Questa sezione, più tecnica sotto il profilo giuridico rispetto alle altre, serve a comprendere l’impianto normativo oggi presente nella legge penale italiana, con l’evidenziazione di alcuni passaggi fondamentali che collegano il discorso più strettamente giuridico con quello sociale, attualmente emergenziale.
Nell’ultima parte (Parte IV), vengono portati come esempi alcuni casi di cronaca, tra i quali la vicenda Annibali-Varani del 2013 e la storia di Sara Di Pietrantonio, risalente alla primavera del 2016. Inoltre, è spiegata la prospettiva dei Centri antiviolenza, cioè gli istituti più vicini alle donne durante il processo di allontanamento di queste ultime dalla violenza che, spesso, si verifica nel contesto relazionale domestico e intra-familiare. Il Centro antiviolenza di cui si parla nello specifico è la Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna.
Infine, sono inserite cinque interviste a due Magistrati, un Avvocato, un’operatrice del Centro antiviolenza Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna e un membro delle Forze di Polizia attivo nel settore studiato nell'elaborato in modo da verificare quanto analizzato “in teoria” nel corso del saggio con esperienze pratiche e vissuti professionali competenti per esprimere valutazioni di merito.

COSA NE PENSATE? 

_Giulietta_ 

martedì 20 giugno 2017

Beautiful cover - June


Here we are! Con l'appuntamento della rubrica "Beautiful Cover" di giugno!
Per questo mese di inizio estate (se di inizio si può parlare visti i 33 gradi odierni) le tre cover che più mi hanno colpita sono: "Prima che sia domani" - bicromatica  e basata su un semplice gioco di ribaltamento la trovo stupenda nella sua chiarezza. "Borderlife" in toni delicati e naturali, non si può non amarla. "The Girl who could see" mi piace il fatto che più uno la guarda più noti particolari nuovi! 

Qual è la vostra preferita? 

_Giulietta_ 

lunedì 12 giugno 2017

La guerra dei lupi - Anteprima

Inauguriamo la nuova settimana con un romanzo fantasy della Ciliegio edizioni uscito l'8 giugno: La guerra dei lupi, Ulfhednar war di Alessio Del Debbio.

«A nessun uomo dovrebbe essere concesso di vivere così a lungo, di non provare la malattia né la vecchiaia, di pretendere di essere un Dio. È la brevità, assieme all’impossibilità di averne una seconda, ciò che rende la vita un bene prezioso, degna di essere vissuta in ogni attimo. Se invece la morte diventa uno spauracchio per bambini e l’esistenza infinita, allora non è più vita. È banalità. È immeritata sopravvivenza. È trascinarsi di giorno in giorno senza sapere perché».



TRAMA 
Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.
«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»

Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato. 

Blog “i mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

COSA NE PENSATE? E' UN GENERE CHE VI APPASSIONA?
_Giulietta_ 

mercoledì 7 giugno 2017

Cinema Stellato - The space between us


Io non piango mai! Ok, forse sto esagerando. In alcune occasioni qualche lacrimuccia l'ho versata. Diciamo la verità, per "La vita e bella" più di qualche (impossibile resistere) anche "Balto" ammetto che non mi lasciò indifferente (sarà perché avevo solo sette anni), e a quanto pare anche "The Space between us" ha fatto la magia... non chiedete a me come abbiano fatto tre film tanto diversi a suscitarmi una tale emozioni, ma alle mie ghiandole lacrimali. 


Uscito il 3 febbraio 2017 nelle sale il film parla di un giovane adolescente (Gardner) nato su Marte da una delle pionere della prima spedizione sul pianeta morta dandolo alla luce. Il giovane essendo nato e cresciuto con l'atmosfera di Marte non potrebbe, per ragioni fisiche, tornare sulla Terra dove potrebbe rischiare addirittura la morte per il cambiamento di gravità e per lo stesso viaggio. Garder però si innamora di Tulsa, terrestre con cui ha delle lunghe chiacchierate dal suo computer ultratecnologico (scusate, ma li invidio molto quegli aggeggi elettronici). 
La trama, se non fosse per la trovata fantascientifica, è molto classica, diciamo alla Rome e Giulietta, ma gli attori sono molto bravi e la sceneggiatura avvincente. Meraviglioso lo stupore con cui Gardnder vedrà ogni cosa della terra, dal mare, alla domanda che pone ad ogni nuoav persona che incontra "cos'è la cosa che preferisci sulla Terra?". 
Asa Butterfield nei panni del protagonista è bravo ed espressivo, tanto che mi ha fatta commuovere negli ultimi attimi della pellicola, d'altronde avevamo già visto la sua bravura in film come "Miss Peregrine" o "Hugo Cabret". Anche Britt Roberson è azzeccata per i panni della protagonista e insieme, riescono a suscitare vere emozioni. L'ho già detto che adoro Netflix?



Voi l'avete visto? 

_Giulietta_ 

martedì 6 giugno 2017

Amore e Psiche - Apuleio

Per farvi capire quanto io vi sia affezionata cari lettori, vi dico semplicemente che dopo un esame, molto, molto lungo, mi fa piacere chiacchierare con voi e condividere l'opinione di un estratto di un romanzo latino che ho dovuto leggere per "Letterature del mondo classico", sicuramente avrete già sentito questo titolo: AMORE e PSICHE.


Recensione 
"Amore e Psiche" è una favola contenuta nel libro "Le metamorfosi o l'asino d'oro" dello scrittore del II Secolo d.C. Apuleio. Non potrei mai permettermi di criticare un classico della letteratura quello che posso fare però è cercare di commentarlo. 
Anche se estrapolassimo questa favola dal contesto storico-letterario non potremmo comunque trovarla banale, perché possiede tutti gli elementi necessari per essere competitiva anche nella nostra realtà editoriale del XI Secolo. 
Protagonista coraggiosa: ce l'abbiamo. 
Psiche bellissima come una Dea, affronta senza remore il suo destino accettando il matrimonio con uno sconosciuto predetto dal fato. 
50 sfumature? 
Fatto. D'altronde Psiche tutte le sere con il suo sposo invisibile non gioca decisamente a scacchi, altrimenti il marmocchio, non sarebbe saltato fuori. 
Colpi di scena? 
Non mancano, a partire dal carattere della protagonista, lascio a voi il piacere di scoprire com'è in grado di meditar vendetta la ragazza. 
E per finire questa storia è anche piena di avventura mescolata a magia divina che dà un ché di dispotico. 
Lascio a voi l'onere di capire se c'è anche un lieto fine. 

Apuleio è un grande conoscitore della retorica e nel suo libro si vede, a maggior ragione in questa favola, dolce e potente allo stesso tempo dove platonicamente crea un incontro fra anima e amore in un legame che non può far altro che durare per sempre. 

Voto: 5/5 

_Giulietta_

sabato 3 giugno 2017

week's song - Malibu

La canzone che ha suonato nella mia testa questa settimana è "Malibu" il nuovo singolo di Miley Cyrus, che ha lasciato da parte lo stile da ragazza ribelle per tornare ad essere semplicemente se stessa, senza gli eccessi che da un paio d'anni la caratterizzavano.
Sono passati ormai 4 anni dall'ultimo disco della cantante e questo è il singolo che anticipa l'uscita del suo nuovo album fra pochi mesi




TESTO 

never came to the beach, or stood by the ocean
I never sat by the shore, under the sun with my feet in the sand
But you brought me here and I'm happy that you did
'Cause now I'm as free as birds catching the wind
I always thought I would sink, so I never swam
I never went boatin', don't get how they are floatin'
And sometimes I get so scared of what I can't understand



But here I am, next to you
The skies so blue in Malibu
Next to you in Malibu
Next to you

We watched the sun go down as we were walking
I'd spent the rest of my life standing here talking
You would explain the current, as I try to smile
Hoping I just stay the same, and nothing will change
And it'll be us, just for a while
Do we even exist?
That's when I make the wish, to swim away with the fish
Is it supposed to be this hot all summer long?
I never would've believed you if three years ago you told me
I'd be here writing this song

But here I am, next to you
The skies so blue in Malibu
Next to you in Malibu
Next to you
Next to you
The skies so blue in Malibu
Next to you

We are just like the waves that flow back and forth
Sometimes I feel like I'm drowning
And you're there to save me
And I wanna thank you with all of my heart
It's a brand new start
A dream come true in Malibu
TRADUZIONE

Non sono mai andata in spiaggia o rimasta davanti all'oceano
Non mi sono mai seduto sulla riva, sotto il sole con i piedi nella sabbia
Ma tu mi hai portata qui e sono felice che l'abbia fatto
Perché ora sono libera come gli uccelli che inseguono il vento
Ho sempre pensato di affogare, quindi non ho mai nuotato
Non sono mai andata in gita in barca, perché non capivo come potessero galleggiare
E a volte ciò che non riesco a capire mi spaventa tanto.

Ma io sono qui, accanto a te
I cieli sono così azzurri a Malibu
Accanto a te a Malibu
Vicino a te

Noi guardavamo il sole tramontare mentre camminavamo
trascorrerei il resto della mia vita qui a parlare
Avresti spiegato le correnti, mentre cercavo di sorridere
Sperando di restare uguale e che niente cambierà
E saremo noi, solo per un po '
Esistiamo ancora?
Ecco quando esprimo il desiderio, di nuotare via con il pesce
Dovrebbe essere così caldo tutto l'estate?
Non avrei mai creduto se tre anni fa mi avessi detto
Che sarei stata qui a scrivere questa canzone

Ma io sono qui, accanto a te
I cieli sono così azzurri a Malibu
Accanto a te a Malibu
Vicino a te
Vicino a te
I cieli sono così azzurri a Malibu
Vicino a te

Siamo come le onde che scorrono avanti e indietro
A volte mi sento come se stessi affogando
E tu sei lì per salvarmi
E voglio ringraziarti con tutto il mio cuore
È un nuovo inizio
Un sogno si avvera a Malibu



VI PIACE QUESTA CANZONE?

_Giulietta_

martedì 30 maggio 2017

VOLDEMORT - Origins of the heir

Le persone che in questi giorni mi dicono di voler trasferirsi al mare sono direttamente proporzionali alla mia voglia di trovare semplicemente il tempo di immergermi nell'acqua della vasca, possibilmente ghiacciata grazie, per potermi riprendere da questo caldo scoppiato all'improvviso. La bottiglietta d'acqua che sta bollendo di fianco al mio computer ne è la prova. 
Non voglio fare la figura di quella che quando fa freddo si lamenta e quando fa caldo pure, ma ehi ... un po' di preavviso no? dai 15 ai 30 gradi esistono delle vie di mezzo in cui si riesce ancora a sopravvivere. 
Va bè, ce ne faremo una ragione e studieremo anche con questo caldo afoso che ti prosciuga le energie peggio di un dissennatore. 
A proposito di mondo magico, devo aggiornarvi sull'ultima scoperta che ho fatto da "potterhead accanita" (per la quale devo ringraziare una mia amica): VOLDEMORT - origins of the heir


Si tratta del trailer del progetto di un Fan-film italiano basato sulle origini di Voldemort, e sopratutto com'è avvenuto il cambiamento da Tom Riddle al signore oscuro. I giovani che si nascondo dietro l'idea sono Gianmaria Pezzato, Stefano Prestia, Davide Panizza e Simone Panza che per il loro progetto hanno già raccolto circa 5000 dollari dei 15000 dotati per la realizzazione del film. 


SINOSSI: Dopo la laurea ad Hogwarts Tom Riddle scompare. Torna dieci anni dopo con nuovi poteri e un nuovo nome. Il suo viaggio alla ricerca dei segreti della magia oscura lo ha profondamente cambiato e toccherà a due vecchie conoscenze fermarlo prima che raggiunga il suo obiettivo: l'immortalità!" 

COSA NE PENSATE DI QUESTO PROGETTO? Siete dalla parte di quelli che pensano che Harry Potter dovrebbe fermarsi al mondo e alla storia creato dalla sua fondatrice, ovvero la Rowling, oppure potreste accettare anche altre versioni e rivisitazioni? 

_Giulietta_ 

sabato 27 maggio 2017

I Quattro regni - Anteprima

Continui sproloqui su quanto io sia appassionata al fantasy e poi dedico a questo genere sempre meno spazio. Per questo tento di rimediare presentandovi immediatamente l'anteprima del romanzo "I quattro regni" di Pietrto Davide Tulipano, Astro Editore.

https://www.amazon.it/dp/B06XVWQNYT 

TRAMA  



Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.
Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.
Pagine: 364
Prezzo: 1,99 € 

_Giulietta_