giovedì 19 ottobre 2017

La piccola libreria di Venezia - Cinzia Giorgio

Buon giovedì cari lettori! 
Il nostro appuntamento settimanale con almeno una delle mie rubriche (i programmi non sono il mio forte) è arrivato. 
Oggi vi presento l'anteprima del romanzo di una scrittrice di cui abbiamo già sentito parlare: Cinzia Giorgio! 
Se cercate nei cassetti della vostra memoria vi ricorderete che per il suo primo libro "La collezionista di libri proibiti" ci aveva rilasciato una gentilissima intervista
Redattrice della rivista PINK magazine è approdata il 19 Ottobre nelle librerie con un nuovo romanzo: "La piccola libreria di Venezia." 


TRAMAMargherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…

Una giovane donna alla ricerca del suo passato. Un incontro del destino tra le pagine di un libro.

CORRERETE A COMPRARLO? IO SI :) 

_Giulietta_ 

sabato 14 ottobre 2017

Anteprima - Come un aquila e un delfino

Buongiorno lettori, come state?
Siete sopravvissuti alle influenze tipiche dell'autunno? Io sto ancora cercando di farmi passare il raffreddore ... ma nel mentre non ci si può fermare ed infatti ecco a voi una nuova anteprima ;)

TRAMA
"Il loro fu uno di quegli incontri guidati dal destino, in cui le anime si erano riconosciute, anche se non potevano saperlo."
Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l'alchimia fisica e mentale che provano l'uno per l'altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall'ambizione, l'altra dal solo amore per quel lavoro. 
L'attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l'uno verso l'altra. Il diverso modi di concepire il lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine. Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d'amore che vuole resistere al tempo e alle distanze. 


VI INTRIGA QUESTA TRAMA?

_Giulietta_ 

lunedì 2 ottobre 2017

Coverface pt.2 - Maze Runner


Here we are! Seconda puntata di coverface ... Siete pronti per addentrarvi in un labirinto?


Esistono varie tipologie di persone. Ci sono quelle amabili, quelle super simpatiche, coloro che fanno della razionalità il loro mantra, e anche i coraggiosi per eccellenza, sempre pronti a sfidare la sorte come per esempio il protagonista di Maze Runner che non ha alcun problema a farsi rincorrere da dei mostri impazziti per tutta la radura... ecco diciamo che io non appartengo a quest'ultima categoria.
Non credo di potermi definire effettivamente una fifona, nei momenti giusti posso anche tirare fuori una certa prontezza di spirito riuscendo anche ad affrontare situazioni estreme (prendere l'aereo conta?) però diciamo che sono una che non ama andarsele a cercare o meglio preferisco rischiare solamente per cose per cui valga veramente la pena. 
Detto questo a volte le nostre paura ... proprio perché sono nostre possono sembrarci molto più grandi di quello che sono e la frase "in realtà non ci tenevo davvero!" può diventare semplicemente una scusa. 
Quindi diciamo che quando io mi sono trovata in mezzo ad un labirinto vero e proprio (non vi dico quale perché il rischio della presa in giro una volta scoperte le piccole dimensioni è dietro l'angolo) non mi sono comportata come Thomas. O almeno ... correre ho corso, ma nella direzione sbagliata. 
Risultato? 
Una pazzoide che correva per ritrovare la sua amica mentre i bambini le passavano accanto tranquilli godendosi l'attrazione del parco. 
Se ho pensato di fare come nei cartoni e passare attraverso le siepi? Si! Se l'ho fatto veramente? Fortunatamente mi era rimasto un po' di pudore insieme ai cartelli "uscita di sicurezza" e il numero dei guardiani del parco pronto sullo schermo del telefono.
Diciamo che della mia decantata prontezza di spirito non ne era rimasta molta  ... dell'esperienza invece? Sì, molto e adesso ... lo rifarei per diversi motivi: 
1. perché sono uscita. (Ovviamente) 
2. Ho fatto delle foto spettacolari (modestie a parte) e ho nel mio cassetto una nuova meravigliosa esperienza.
Morale della favola? (Mi spiace deve esserci) Forse prendersi qualche rischio ragionato  per le menti troppo ragionate non può far altro che bene.
Da coverface per oggi è tutto!

Se avete qualche aneddoto simpatico scrivetemelo nei commenti! E ditemi anche quale altro libro coverface vorreste vedere sul blog. 

Alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

domenica 1 ottobre 2017

Cristina Vichi - Release Blitz


Buona domenica lettori! 

Siete in giro a divertirvi? Oppure a casa con una coperta e una tazza di tè bollente fra le mani rassegnandovi all'autunno? 
Oggi io faccio sicuramente parte del secondo scenario, con un pizzico di melanconia in più mentre metto a posto sul computer le foto delle vacanze. 

Smettiamola di piangerci addosso e guardiamo il lato positivo .... ovvero tutti i romanzi che usciranno in questo periodo!
Oggi parliamo di una nuova creazione della scrittrice Cristina Vichi, presentandola in un modo molto particolare ... ovvero con un Release Blitz! 


TRAMA: Nel 1717 una giovane sventurata bruciò viva sul rogo, accusata di stregoneria. Quella drammatica storia fu tramandata nei secoli e il luogo della tragedia prese il nome di Katherine’s City, in memoria della ragazza.
Kassy, diciassettenne del 2017, per strane e oscure ragioni si ritrova a vivere in prima persona la storia di Katherine, la Regina Rossa, scoprendo sulla propria pelle verità dimenticate, segreti inconfessabili e terribili maledizioni.
In un susseguirsi di scoperte sempre più inquietanti, l’angoscia di Kassy raggiunge l’apice quando capisce che la Regina Rossa non le ha rubato solo il corpo, lei vuole anche la sua anima, lei vuole scambiare i loro destini.
Chi brucerà sul rogo in quel terribile 17 ottobre 1717?

BIOGRAFIA: Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli. "Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera." 
Di seguito le sue opere:
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.
Tander: Dentro dinoi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.


A me questa trama ispira veramente moltissimo. Non vedo l'ora di leggere un libro. Voi cosa ne pensate? 

_Giulietta_ 

mercoledì 27 settembre 2017

Week's song

"Too good at goodbyes" la nuova canzone di Sam Smith. Se non vi è ancora entrata in testa, vuol dire che non l'avete ancora ascoltata ;) . 




TESTO 

You must think that I'm stupid
You must think that I'm a fool
You must think that I'm new to this
But I have seen this all before

I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true


I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)
I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)

I know you're thinkin' I'm heartless
I know you're thinkin' I'm cold
I'm just protectin' my innocence
I'm just protectin' my soul


I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true.
TRADUZIONE

Devi pensare che sono stupido 
Devi pensare che sono uno sciocco 
Devi pensare che sono nuovo a questo 
Ma l'ho già visto prima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero

Sono troppo bravo con gli addii 
Sono troppo bravo con gli addii 
In nessun modo mi vedrai piangere 
Sono troppo bravo con gli addii

So che stai pensando che sono senza cuore 
So che stai pensando che sono freddo 
Sto solo proteggendo la mia innocenza 
Sto proteggendo la mia anima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero



Vi piace questa canzone? l'avete già ascoltata? :)

_Giulietta_

venerdì 22 settembre 2017

Anteprime Settembre

Cari, carissimi lettori! Che piacere risentirvi.
Nell'armadio il costume e le infradito e tiriamo fuori nuovamente giacconi e maglioncini perché l'autunno (anche se con un giorno di ritardo) è arrivato lo stesso.
La cosa positiva? Che la prova costume è passata, quindi possiamo nuovamente permetterci grandi scorpacciate, perché si sa ... dobbiamo farci la scorta per l'inverno.
Quindi la ricetta perfetta con una cioccolata calda qual è? Un buon libro ovviamente.
Oggi vi presento qualche nuova uscita della casa editrice "Ciliegio" con la quale collaboro ;)

Evenienze e Trascorsi 


SINOSSI: Pensato nell’orizzonte del 1967, il romanzo si svolge in tre tempi. La storia erompe dal corpo – dalle spoglie in una grotta – della donna che rappresenta ciò che di gravoso vi è nell’essere femmina, donna e madre. S’intreccia poi sulla figura del padre, nel contrasto tra il temerario opportunismo del patrigno e l’eroismo del genitore naturale perso nell’infanzia. Lorenzo rinviene il cadavere putrefatto di una giovane donna nella grotta del palazzo che ha ereditato dal patrigno. Indaga, risale agli anni della guerra, scopre verità insospettate, sgradevoli e dolorose. Gli hanno tenuto nascosta la tragedia familiare della morte del padre, la sua stessa identità ne è turbata. Il rimedio è un agire in cui tetragoni sono i moventi, ma il passato ritorna. Nulla accade per caso, tutto accade per caso. Sarà l’amico immaginario dell’infanzia – il coraggioso Hendrik – a ispirare al protagonista una decisiva strategia mentale per contrastare le avversità; ma in un momento di delirante e disperata coscienza intuisce di essere stato tenacemente se stesso “per non impazzire”.
P. 288 

FILL' E FORTUNA 


SINOSSI: Antonio Peddis, classe 1949, arriva da un paesino dell’iglesiente, da una Sardegna arcaica e ancestrale, di miti e leggende che resta scolpita nell’immaginario di ogni isolano affezionato alla propria terra. Figlio di un minatore e di una massaia, erede di una tradizione legata da sempre all’amore per la terra, Antonio scoprirà che la sua strada è stata già tracciata fin dal giorno che la madre lo mise al mondo e con la sua forza e la sua energia, scriverà le pagine del proprio romanzo, che è la vita stessa, per consegnarlo al lettore che si lascerà condurre insieme a lui dai viottoli polverosi della strade di Senis e gli arbusti profumati del Marganai alle aule di un istituto che diventerà la sua casa negli anni della giovinezza, fino a un epilogo che si svelerà da sé nel succedersi naturale degli eventi.
P.320

_Giulietta_ 

martedì 12 settembre 2017

Coverface Pt.1 Hunger Games


Pirandello diceva che ogni persona possiede diverse maschera che cambia a seconda dei momenti della vita. Nessuno conosce nessuno e nessuno conosce se stesso perché noi siamo uno, nessuno e centomila. Niente male se ci pensiamo eh! Diciamo che Luigi non era proprio uno degli ultimi in fatto di psicologia ;)

Ognuno ha per l'appunto le proprie maschere e quelle dei Book addicted non possono essere altro che le copertine dei loro libri preferiti. Uno schermo che ci permette di vedere la realtà filtrata dalle pagine dei nostri romanzi.


 /'ansja/ s. f. [dal lat. tardo anxia, der. di anxius "ansioso"]. - [forte agitazione dell'animo per desiderio, attesa o timore: stare in ansia per qualcuno, per qualcosa [enciclopedia treccani]

Penso che nessuno odi il mese di settembre solo perché è settembre. Voglio dire … alla fine lui si trova esattamente nella stessa situazione degli altri undici … solo che, non so per quale legge planetaria, tutte le attività possibili immaginabili sembrano volersi allineare in questo mese rendendolo decisamente disprezzabile.
In particolar modo vorrei concentrarmi su una categoria di persone che subiscono una vera e propria mutazione a settembre ovvero: gli studenti universitari.
Non hanno avuto ancora il tempo di dimenticarsi la sessione estiva ne di finire i lavoretti di agosto, ma si ritrovano già catapultati in quella di settembre con tutte le conseguenze direttamente collegate. 

desiderio, attesa e timore” direi che gli ingredienti per farci diventare persone poco socievoli e particolarmente ansiose in questo periodo dell’anno ci sono tutte. Desiderio di passare l'appello, attesa dei risultati e il timore di dover ridare per l’ennesima volta lo stesso dannato esame che ormai è diventata una questione di principio.

Aumento dell’ansia direttamente proporzionale a quello delle rughe direttamente proporzionale a “cosa ho fatto della mia vita … probabilmente ho sbagliato tutto.” pensiero che attraversa la mente di tutti gli studenti quando a settembre si ritrovano con due o tre esami arretrati ed il MAV con la nuova tassa di iscrizione da pagare in rosso sulla bacheca del loro profilo. 
Vi state chiedendo se il mio obiettivo è quello di spaventarvi? Assolutamente no. Voglio solo farvi capire che non siete soli e che prima di noi tanti altri ci sono passati e sono sopravvissuti. Sono periodi stressanti, è vero ... ma anche densi di soddisfazioni, amicizie e nuovi legami ... per questo è importante, oltre agli impegni, le paure e i programmi infiniti goderseli.  
E poi voglio dire, se Katniss è uscita viva dagli Hunger Games portandosi dietro anche Peeta allora noi possiamo vincere questo mese anche con un po' di soddisfazione. 

"E possa la buona sorte essere sempre dalla nostra parte;)" 

_Giulietta_ 

giovedì 7 settembre 2017

Intervista - Chiara Parenti


Buongiorno cari lettori! 
Come sta procedendo l'inizio di settembre? 
Per chi deve iniziare la scuola o l'università siete pronti? Invece per i lavoratori penso sia già iniziato il conto alla rovescia per il Natale ;) 
Io dal mio canto, sto cercando di sopravvivere alla sessione autunnale degli esami. Questo però non può impedirmi di pubblicare oggi una speciale intervista che una scrittrice di cui sono fan ha deciso di concedere al blog: Chiara Parenti .... autrice del romanzo "La voce nascosta delle pietre


Il racconto di come è nato questo romanzo (per chi non lo sapesse si trova alla fine del libro) Mi ha quasi commossa. Secondo lei  i libri migliori scaturiscono da emozioni forti che si sono vissute? Per i suoi libri si basa sulla realtà o preferisci attingere alla fantasia?

Secondo me, sì. Raccontare di qualcosa che si è realmente vissuto (o anche solo in parte) ha una forza straordinaria, rispetto a quanto solo immaginato. Ovviamente nelle mie storie c'è anche molta fantasia, ma c'è anche tanto di me. Il rapporto di Luna con il nonno è qualcosa che ho davvero vissuto ed è la parte che più le lettrici hanno apprezzato, probabilmente proprio perché è vera.

Secondo lei nella vita reale rapporti così forti come quello che Leo e Luna avevano da bambini possono durare anche quando si diventa grandi?

Sì, non è facile e forse piuttosto raro, ma è proprio per questo che rapporti come quello di Leo e Luna sono davvero speciali e preziosi, come diamanti.

Siamo in periodo esami (parlo per me) lavoro, inizio scuola ecc. Se dovesse consigliare una pietra a tutti quelli che devono affrontare momenti importanti, ma anche stressanti nella vita … quale sarebbe? 

L'agata muschiata, la pietra del nuovo inizio. È una varietà di agata con proprietà rigenerative. Per chi sta per cambiare casa o città, per chi sta avviando un nuovo progetto lavorativo, per chi si appresta a vivere un cambiamento, un ciondolo di agata muschiata è senz'altro un regalo di buon augurio.

Questa è una domanda che faccio molto spesso: ha uno scrittore/scrittrice preferito? E il titolo del libro?

Il mio libro preferito è “Il cavaliere d'inverno” di Paullina Simons. Come scrittori preferiti, fatico a dirne uno solo: naturalmente c'è lei, ma anche John Green, Sophie Kinsella, J. K. Rowling, e l'italianissima Federica Bosco.

Quando è nata la sua passione per la scrittura? È complicato gestire contemporaneamente il suo impegno da scrittrice con il lavoro di giornalista?

Ho sempre adorato inventare storie ma l’idea di scriverle è nata per caso: per gioco, in realtà. Un pomeriggio d’estate del 2008, scherzando con mio marito sul mutuo da pagare, mi disse che avrei dovuto mettermi a scrivere le mie storie, così sarei diventata famosa come la Rowling e ci saremmo trasferiti in un castello senza più il mutuo da pagare. Ora, ovviamente non abitiamo in un castello (e il trasferimento non pare neanche tanto imminente, per la verità) e la rata del mutuo arriva puntuale ogni mese, però ho scoperto che scrivere mi piace sopra ogni cosa. Conciliare la scrittura con il lavoro e un bimbo di 17 mesi non è affatto facile, ma la passione fa dimenticare anche le notti in bianco passate davanti al pc.

Ho adorato Luna, perché è uno di quei personaggi femminili da cui imparare molto, perché nonostante la vita le abbia messo davanti molti ostacoli ha il carattere necessario per superarli. Nella storia se dovesse scegliere una persona da ammirare… quale sarebbe?

Luna, e proprio per il tuo stesso motivo.

Grazie mille per questa intervista e Le faccio un’ultima domanda: so da “La voce nascosta delle pietre” che sta lavorando a un nuovo romanzo, a grandi linee (perché so che non si può dire troppo) di che cosa tratterà?

È una storia diversa da quella di Luna ma anche qui ci sarà una protagonista che non sa rendersi conto dell’incredibile forza nascosta in lei fino a che la vita non la metterà di fronte a una dura prova. Ma, come dice nonno Pietro, “è solo dal fuoco che nascono i diamanti”.


Spero che questa intervista vi sia piaciuta e vorrei ringraziare di cuore Chiara Parenti per la sua gentilezza e disponibilità.  
Se volete seguire tutte le news su di lei e le sue potete tenere d'occhio questo SITO

Alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

venerdì 1 settembre 2017

Omega l'armata dei ribelli - Max Peronti

Alla fine anche agosto se ne andato, spazzato via da un caldo vento estivo ha lasciato solamente il ricordo di una fantastica estate, motore essenziale per affrontare un nuovo anno.

Presto vi racconterò la mia estate più nel dettaglio così che anche voi possiate condividere con me la vostra e soprattutto le vostre letture ;) Per adesso invece vi presento l'anteprima di un nuovo romanzo della ASTRO edizioni: Omega, l'armata dei ribelli.


TRAMA: In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza. In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà.

Pagine: 329


giovedì 31 agosto 2017

COVERFACE

In quest'ultimo giorno di agosto (l'estate è finita  per davvero come tutti si ostinavano a ricordarci quando era ancora in corso) per addolcirvi un po' la pillola del mese di settembre (fossi in lui mi sentirei un poco vilipeso) voglio condividere con voi una super news sul blog. 

Ci sarà infatti (in tempi utili ... non metto date precise perché a settembre ci sono anche gli esami ... sig) un nuovo appuntamento da queste parti chiamato COVERFACE. 
Non voglio darvi troppe informazioni, ma posso iniziare a dirvi che in questi nuovi appuntamenti ci sarà più di me e spero anche più di voi per poter parlare di vari argomenti e situazioni quotidiane aiutati naturalmente sempre dai nostri fidati libri. 
 
Cosa ne pensate? Vi garba questa idea? 

_Giulietta_  

lunedì 21 agosto 2017

Un amore sotto le stelle Melissa Landers

Ci sono quei giorni in cui sai di volerti sedere sul divano e passare tutto il pomeriggio immerso in un buon libro. E' inutile prendersi in giro, quei giorni ci sono ed ignorarli, non serve a nulla. 
Visto che sono in vacanza quando mi è presa la librite acuta ho potuto finalmente darle ascolto senza dover resistere e potendomi comprare un nuovo libro. Detto così sembra tutto molto facile, ma il passaggio successivo alla consapevolezza di poter allargare la mia libreria è il fatidico dilemma ... Cosa leggere? 

Fortunatamente come ogni lettore che si rispetti possiedo un quaderno con una lunga lista di titoli che mi segno quando vedo qualcosa di interessante. Allora lo sfoderata, gli ho tolto un po' di polvere dalla copertina (sì perché l'università è bella, ma il tempo per leggere i libri che voglio io è sempre poco) e ho iniziato a scorrere la mia calligrafia incomprensibile. 
Al primo posto, probabilmente una voce scritta mesi e mesi fa (sig), c'era questo titolo: Un amore sotto le stelle. 

Come sapete io sono un po' allergica alla parola amore scritta a caratteri cubitali in copertina... più che altro perché questi titoli mi sembrano tutti dannatamente uguali, ma mi sono fidata di me stessa, "Se l'ho scritto" mi sono detta "Vorrà dire che qualcosa a suo tempo mi avrà colpita."
E allora l'ho comprato! In questo caso grazie e-reader perché altrimenti avrei dovuto prendere la macchina e fare almeno quindici minuti di strada per arrivare alla libreria più vicina ... 
Adesso posso dire: meno male che mi sono fidata del mio istinto perché "Santa madre" ci sarà anche "Amore" in copertina, ma io ho letto questo romanzo in meno di due giorni.


Recensione 

Probabilmente sto diventando monotona, ma come nelle canzoni anche per le letture vado abbastanza a fasi e in questo periodo i romanzi con una sfumatura rosa al loro interno hanno acquistato anche per me, paladina dei libri per ragazze toste, un certo fascino. 

Questo romanzo mi ha attirata subito, sia dalla copertina sia dalla trama. Essendo io una piccola nerd nascosta, non perché me ne vergogni, ma perché quasi nessuno ci crede, appena ho annusato una  leggera sfumatura fantascientifica sono stata attirata dal libro come un ape dal miele. 
Il romanzo si sviluppa intorno a un gemellaggio alieno (sì l'ho detto, per me questa idea una figata, un punto a Melissa Landers) fra tre studenti della terra e tre ragazzi di Leria, un pianeta estremamente diverso dal nostro, ma inspiegabilmente con degli abitanti che possiedono un patrimonio genetico affine a quello degli umani. Naturalmente però non tutti sono felici di questa iniziativi, molti vedono i tre Leriani come una minacci, paure che sfociano in atteggiamenti xenofobi e violenti. I due protagonisti Cara e Aelix però tenteranno di resistere nonostante la difficoltà del loro progetto.

Potrà un Leriano al quale i sentimenti sono una cosa sconosciuta arrivare addirittura a provare amore? Questo non ve lo dico se no sarebbe troppo facile. 
Il romanzo è molo fantasioso, soprattutto per tutti gli elementi che delineano Leria e i suoi abitanti, le logiche del mondo sono perfettamente credibili. Questo tipo di veridicità non è mai semplice da ricreare in un romanzo perché le variabili da tenere in considerazione sono molte. Solo all'inizio ho trovato qualche difficoltà nel seguire il filo del discorso a causa dei nomi a volte complicati e dei nuovi termini leriani di cui il testo è pregno, dopo qualche capitolo però questa ricchezza non fa altro che rendere la storia ancora più vera. 

Attorno alla storia dei due protagonisti si diramano risvolti politici e riflessioni sociali che vengono proposte al lettore in uno sviluppo avventuroso e coinvolgente. Inoltre quello degli "alieni" è un tema che sta diventando davvero popolare, per esempio da poco uscito il film di successo: "The space between Us". Questo aumento d'interesse è sicuramente anche dovuto ai continui progressi che vengono raggiunti in campo spaziale, le persone si sentono in qualche modo probabilmente più vicine a questi argomenti, e quale modo migliore se non stuzzicare la fantasia dei lettori. 

Consigliato anche per una lettura sotto l'ombrellone, perché non è molto lungo, ma sono sicura che vi stupirà piacevolmente. Adesso mia avventuro nel secondo volume e poi vi dirò se è all'altezza del primo. 

P.s. Se volete insultare qualcuno e non essere scoperti usate il termine "Leriano" Fasha ... vi darà comunque soddisfazione. 

Ciao Aspirantiani. 

_Giulietta_ 

Le piccole bugie del cuore - Gemma Townley

E' difficile che io scelga i libri a caso. Essendo questa una passione che ammettiamolo, costa cara, solitamente passo ore a leggere trame su trame, osservando copertine su copertine, prima di riuscire a decidermi e portare una romanzo alla cassa. 
Questa volta però è stata completamente diversa dalle altre, quasi un'esperienza extracorporea. 
24 prima del mio primissimo viaggio in aereo c'è stato il crollo psicologico ... dovevo ancora trovare un libro che avesse le dimensioni adatte della mia micro borsetta da portare insieme al bagaglio a mano. Tragedia greca .. in casa che non ne avessi letti non ne avevo più. 
Cosa fare, di domenica, con tutti i negozi chiusi? La soluzione era solo una: avviarmi di buona lena al centro commerciale più vicino e sperare che nella sezione (solitamente piccola e deludente) dedicata ai libri ci fosse qualcosa delle dimensioni adatte, ed ecco che mi sono imbattuta nel romanzo :"Le piccole Bugie del Cuore" di Gemma Townley



Recensione 

Se consideriamo i criteri che ho dovuto adottare per la scelta del romanzo (ebbene sì, di dimensioni) non potevo pretendere di trovare il libro della mia vita, le probabilità effettivamente erano veramente basse."Le piccole bugie del cuore" sicuramente mi rimarrà per sempre impresso nei miei ricordi perché mi ha tenuto compagnia durante il mio primo volo, ma devo ammettere che non mi ha entusiasmata. Odio solitamente criticare il lavoro di un altro scrittore, perché so quanto impegno una persona mette nelle sue creazioni, ma sono anche una paladina dell'onestà se accompagnata dall'opinione personale perciò voglio essere il più sincera possibile. 
Il romanzo non è scritto affatto male, ho faticato i primi capitoli ad entrare nella storia che però poi risulta molto scorrevole. L'elemento che meno mi ha convinto è stata la trama, a mio parere poco originale. In particolar modo non sono riuscita ad entrare in sintonia con la protagonista. Io amo solitamente leggere storie basate su personaggi femminili molto forti e sinceramente ho riscontrato Natalie poca personalità ... compie delle scelte nel libro, anche molto importanti, ma più che altro si lascia trascinare dagli eventi, desiderando sempre quello che non ha e combinando un pasticcio dopo l'altro per ottenerlo. 
Lo stile narrativo della Towley non mi è dispiaciuto, penso che con una trama più convincente possa creare degli eccellenti romanzi rosa, ma questo ... forse proprio perché troppo legato al classico libro romantico, non mi ha convinta. Metto nella mia lista di titoli un altro romanzo di questa scrittrice per avere una visione più completa del suo lavoro ;) 

Naturalmente sono aperta a contraddizioni e pareri diversi dal mio perché, lo sapete, esprimo sempre solamente la mia opinione. Perciò avanti pubblico, ditemi cosa pensate di questo romanzo ;) e se c'è qualche titolo di cui vorreste parlare nei prossimi post ;) 

_Giulietta_ 

domenica 30 luglio 2017

Letture estate 2017

Visti i 40 gradi all'ombra non sono sicuramente io a dovervi svelare che agosto ormai non solo è alle porte, ma ha già proprio messo un piede dentro le nostre vite portando con se l'aria di vacanze.
Alzi la mano chi no vorrebbe essere in spiaggia, sotto l'ombrellone, sorseggiando un buon cocktail. 
Cosa manca a questo quadretto? Un buon libro da portarsi dietro, perché se siete come me, non potete nemmeno pensare di muovervi senza portarvi dietro un buon romanzo ;) 
Vediamo quelli che vi consiglio :) 

Non ditelo allo scrittore

Nuovo capitolo della serie della scrittrice Alice Basso. A questo LINK potrete trovare la recensione del romanzo che ho fatto per la piattaforma di Pink. Un Romanzo da leggere tutto d'un fiato ... l'unico aspetto negativo: non penso vi basterà per un'intera settimana di vacanza ... si fa leggere veramente in pochissimo tempo. 

Un imprevisto chiamato amore

Andiamo sul classico? eh andiamo sul classico! Ritorniamo ad una delle scrittrici di romanzi rosa/comici che preferisco in assoluto: Anna Premoli, con il suo ultimo romanzo. Fresco, divertente, con dei personaggi ben caratterizzati che ti coinvolgono nella loro vita, senza però risultare pesanti nonostante vengano affrontati anche temi delicati e importanti come la sanità pubblica. 

La voce nascosta delle pietre 

Ultimo, ma non per importanza, il romanzo di Chiara Parenti: La voce nascosta delle pietre. Originale, emozionante, ma allo stesso tempo adatto ad una lettura non troppo impegnativa. Unica controindicazione: potrebbe spingervi a cercare pietre ovunque dopo la lettura, a me è successo ...

Questi sono i miei consigli per l'estate. 
VOI NE AVETE ALTRI? 
Fatemelo sapere nei commenti ;) 

_Giulietta_ 

sabato 15 luglio 2017

Intervista - Cinzia Giorgio

Cari lettori, oggi ho per voi una grandissima sorpresa! Si tratta di u'intervista esclusiva alla scrittrice Cinzia Giorgio, autrice del libro "La collezionista di libri proibiti" edito dalla Newton Compton.


Ciao, per prima cosa grazie di aver accettato questa intervista. Iniziamo con le domande: vorrei soffermarmi sulla figura di Peggie, uno dei personaggi che più ho apprezzato anche per l’evoluzione che ha nel romanzo. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare? E ampliando, per i tuoi protagonisti ami attingere più dalla via reale o più dalla fantasia?
Ciao, grazie a te di ospitarmi sul tuo blog! Rispondo subito alle tue domande: mi piace, a volte, prendere spunto da persone realmente esistite per farne personaggi dei miei romanzi. È il caso di Peggie. Per tratteggiare la sua figura mi sono ispirata alla vita della meravigliosa Peggy Guggenheim, vissuta a Venezia proprio in quel periodo.
Veronica Franco, grande donna senza dubbio, soprattutto se pesiamo all’epoca in cui ha vissuto. Come ti sei appassionata al suo lavoro?
Ho conosciuto Veronica Franco frequentando il corso di Storia del Rinascimento del professor Romeo De Maio alla Federico II di Napoli, dove ho preso la mia prima laurea, proprio con lui. Da quel momento è stato amore a prima vista con la poetessa veneziana: una donna straordinaria che sapeva coniugare femminilità e vasta cultura.
Olimpia, bellissimo nome anche a livello onomastico con il significato “nata sull’Olimpo” e quindi una connotazione quasi divina (scusa sto temporeggiando ma sono un’appassionata), possiedi una tecnica particolare per scegliere i nomi dei tuoi personaggi?
Ti ringrazio per avermelo chiesto: sono un’appassionata anch’io di onomastica e passo interi giorni a scegliere il nome gusto per i personaggi, anche i minori!
Ho letto nella tua biografia che hai studiato lettere moderne e lingue; è stato questo percorso ad avvicinarti alla scrittura? Oppure è sempre stata una tua passione?
Studiare, leggere e scrivere sono da sempre i pilastri della mia vita, quindi direi che tutto ha contribuito alla mia formazione anche di romanziera. Essere cresciuta nella libreria di mio nonno, poi, ha fatto il resto…
Scusa, è una domanda scontata, lo so, ma devo fartela perché sono curiosa: progetti futuri? Io personalmente non vedo l’ora di vedere un’altra copertina con il tuo nome.
È in cantiere un nuovo romanzo che uscirà a Natale! (Grazie mille per la fiducia!)
E adesso cambiamo argomento: Autore e libro preferito!
Sono troppi! Tra tutti spicca però Jane Austen (ma non riesco a fare a meno di tantissimi altri autori).
Venezia e Parigi, come mai hai scelto proprio questi due “settings” per ambientare la tua narrazione?
Sono due città che amo e che hanno rappresentato un bellissimo periodo della mia vita lavorativa e non solo.
Puoi raccontarci qualcosa del tuo lavoro con “Pink Magazine Italia”?
Pink Magazine Italia è la rivista che dirigo con orgoglio ormai da due anni. È nata grazie alla passione per la letteratura e le tematiche femminili. Pink si occupa un po’ di tutto: libri, arte, eventi culturali, battaglie sociali, grandi personaggi, moda, costume e società.  Ho collaboratori stupendi, per fortuna: lavorare al magazine è faticoso ma stimolante e un buon lavoro di squadra è fondamentale.
Prima di salutarci, ti chiedo un consiglio per i lettori che come sogno nel cassetto hanno quello di pubblicare un libro, tu cosa gli diresti?

Di studiare e di leggere più che possono. Se si vuole intraprendere questo mestiere, bisogna essere consapevoli che non si finisce mai d’imparare.
Colgo l'occasione per aggiornarvi sulle prossime uscite, il nuovo libro di Cinzia Giorgio in uscita il 19 Ottobre 2017 "La piccola Libreria di Venezia"

Vi piace "La collezionista di libri proibiti"? Avete mai sentito parlare di Pink Magazine? 
Fatemi sapere cari lettori ... alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

giovedì 29 giugno 2017

week's song - Deja Vu

Oggi si cambia registro per la canzone della settimana, più che altro si cambia lingua ... dall'inglese passiamo allo spagnolo! (come siamo poliglotti) Enrique Iglésias? Questa volta no mi dispiace.
Deja vu di Prince Royce e Shakira una bellissima Bachata.



TESTO 

Tú me abriste las heridas
Que ya daba por curadas
Con limón, tequila y sal
Una historia repetida
Solamente un déjà vu
Que nunca llega a su final

Mejor me quedo solo
Y me olvido de tus cosas
De tus ojos

Mejor esquivo el polvo
No quiero caer de nuevo en esa foto de locura
De hipocresía total

¿Quién puede hablar del amor?
¿Y defenderlo?
Que levante la mano, por favor
¿Quién puede hablar del dolor?
Pagar la fianza
Pa’ que salga de mi corazón
Si alguien va a hablar del amor
Te lo aseguro
Esa no voy a ser yo
Esa no voy a ser yo

Esta idea recurrente
Quiere jugar con mi mente
Pa’ volverme a engatusar
Una historia repetida
Solamente un déjà vu
Que nunca llega a su final

Mejor me quedo sola
Y me olvido de tus cosas
De tus ojos

Mejor esquivo el polvo
No quiero caer de nuevo en esa foto de locura
De hipocresía total

[rit.]


TRADUZIONE

Tu mi hai aperto le ferite
Che credevo fossero guarite
Con limone, tequila e sale
Una storia che si ripete
Solo un déjà vu
Che non raggiunge mai la fine

E’ meglio che rimanga da solo
Che mi dimentichi le tue cose
I tuoi occhi

Meglio nascondere tutto sotto la polvere
Non voglio ricadere in quel immagine di follia
Di totale ipocrisia

Chi può parlare d’amore?
E difenderlo?
Alzi la mano, per favore
Chi può parlare di dolore?
Paghi la cauzione
Per farlo uscire dal mio cuore
Se a qualcuno va di parlare d’amore
Te lo assicuro
Che non sarò io
Non sarò io

Questa idea ricorrente
Che vuole giocare con la mia mente
Per attirarmi con l’inganno
una storia che si ripete
Solo un déjà vu
Che non raggiunge mai la fine

E’ meglio che rimanga da sola
E’ che dimentichi le tue cose
I tuoi occhi

Meglio nascondere tutto sotto la polvere
Non voglio ricadere in quel immagine di follia
Di totale ipocrisia





Vi piacciono le musiche caraibiche? E lo spagnolo? 

_Giulietta_ 

martedì 27 giugno 2017

20 anni di magia - Harry Potter




Sono sempre molto fiera di dire di essere nata nell'anno dell'uscita del primo capitolo della saga che ha stregato il mondo. Vent'anni fa infatti, il 26 giugno del 1997 usciva "Harry Potter e la pietra filosofale" nelle librerie di tutto il mondo. Un romanzo che silenziosamente, come tutti i successi mondiali, si è fatto spazio nelle vite dei lettori, entrandone poi a far parte definitivamente. 
Per celebrare questo potente anniversario, qualche curiosità sul mondo potteriano creato dalla Rowling. 

1. Si dice che il personaggio di Severus Piton sia stata ispirato alla scrittrice dalla figurqa di un suo insegnante di Chimica. 


2
. La Rowling è molto affezionata al personaggio di Hermione perché ha messo nella sua caratterizzazione molte caratteristiche che le appartenevano da giovane, per questo le ha dato come
patronus il suo animale preferito: una lontra.

3. Prima delle riprese del prigioniero di Azkaban il regista ha chiesto ai tre protagonisti di scrivere un saggio sui loro personaggi. Emma ha buttato giù solo 16 pagine, Daniel una sola su Harry e Rupert ... bè Rupert non ha mai consegnato il compito. 

4. Durante le riprese del bacio tra Emma e Daniel Rupert è stato invitato a lasciare il set perché non smetteva di ridere. 

5. La Rowling ha usato la sua depressione (che ha vissuto per un certo periodo) per creare i dissennatori e le sensazioni che suscitano. 

6. Sui set dei vari film sono state usate ben 70 bacchette da Daniel Radcliffe, disegnate 5.800 cicatrici (tra lui e le controfigure) e inforcati 160 diversi tipi di occhiali. 

7. Per la scalinata di marmo nella scuola di magia sono stati creati apposta 250 dipinti tra i quali ci sono anche i ritratti dei produttori del film. 

8. La stazione di King's Cross è stata scelta dalla scrittrice anche perché i suoi genitori si sono conosciuti lì.
9. Una delle Ford Anglia che venivano usate per le scene della macchina volante venne rubata dal set e ritrovata qualche giorno dopo in una foresta vicino a un castello in inghilterra. Forse il ladro capì che non poteva volare veramente.

10. Molte volte la saga di Twilight e quella di Harry Potter sono state messe a confronto e considerate quasi rivali. Ma anche a livello di incassi non c'è paragone, solo il prigioniero di Azkaban ha guadagnato di più del più alto incasso della saga di Twilight. 
E VOI? SIETE DEGLI APPASSIONATI?