Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post

domenica 7 giugno 2015

Il tempo è un’illusione

Miei cari lettori,
mi voglio scusare con voi perché in questo ultimo periodo non ho più scritto nulla e di questo, me ne rammarico.
Spero vivamente che in quest'estate che si è aperta con un caldo spaventoso, ci siano molte nuove recensioni, book trailer, interviste e chi più ne ha più ne metta.

In fondo, come ha detto Einstein, il tempo è un'illusione, e perciò aggrappandomi a questo aforisma spero che l'illusione del tempo faccia diminuire il periodo in cui non sono riuscita a rispettare le scadenze degli appuntamenti settimanali e mensili del mio blog :-)

Volevo solo augurarvi una Buona settimana con tutte le meravigliose novità che essa comporterà :)

_Giulietta_ 

domenica 4 gennaio 2015

Auguri sì o auguri no per la Befana?


Mentre qualcuno è già in vacanza. la nostra Befana ha ancora molto da fare e deve sopportare i messaggi di scherno di Babbo Natale e Santo Stefano!
Questo disegno è stato creati da mio fratello Stefano e credo sia veramente favoloso, la Befana con l'iphone poi è veramente il massimo XD
Comunque, volevo approfittare di questa opera per aprire un dibattito sull'epifania: per questa festa gli auguri si devono fare o no? 
Sinceramente io li faccio sempre! Povera Befana, solamente perché non rientra nei canoni standard di bellezza deve essere ignorata? Credo che sia anche un brutto messaggio da divulgare in una festività. Però esistono delle persone che se gli fai gli auguri si offendono, non capendo che un augurio non corrisponde ad un paragone con la Befana, ma bensì ad una piccola cortesia.

Perciò mi rimetto a voi cari lettori... AUGURI SI' O AUGURI NO PER LA BEFANA? 

_Stefano_ Disegno
_Giulietta_ Testo

domenica 23 novembre 2014

Le parole

Salve cari lettori...
Vorrei augurarvi buona domenica con un appuntamento della rubrica "Pensieri" che questa volta presenta una poesia.


LE PAROLE
Come un fiume in piena
sommergono la città
fluiscono
scorrono
invadendo la mente
con la loro voracità.


VOI INVECE COSA NE PENSATE DELLE PAROLE QUANDO SONO TROPPE?




_Giulietta_

lunedì 27 ottobre 2014

Abbi il coraggio di utilizzare la tua propria intelligenza

Non si può restare impassibili d'innanzi alle ingiustizie della vita. 
Non si può evitare la contrattura dei muscoli facciali in un'espressione di disgusto quando subiamo un'offesa.
Probabilmente ve ne pentirete, sicuramente potevate rimanere in silenzio osservando gli avvenimenti scorrere davanti al vostro sguardo inerte. 
Forse sareste altrettanto felici comportandovi come camaleonti pronti ad adattarsi ad ogni situazione, ma questo comportamento non riuscirà mai a sostituire la soddisfazione di rimanere sempre se stessi. 

"Abbi il coraggio di utilizzare la tua propria intelligenza" 

Diceva il filosofo Tedesco Immanuel Kent, Perché l'intelligenza è l'unica arma che nessuno potrà mai sottrarti. 

Estratto di pensieri 

QUAL'E' LA VOSTRA OPINIONE?

_Giulietta_ 

martedì 2 settembre 2014

GRAZIE

Grazie è una parola che viene usata spesso, ma alcune volte cela fra le sue lettere una falsità mascherata da cortesia.

Esistono diversi tipi di ringraziamenti: c'è chi ringrazia con il cuore, chi con la mente, chi con l'anima e chi con il portafoglio, ma ognuna di queste persone crede che il suo metodo sia il migliore per dimostrare la propria riconoscenza. 

Poi c'è il diavolo del sarcasmo che può essere nascosto in un grazie
risentito che se non viene spiegato può lasciare molti sottintesi, rovinando così dei bei rapporti offuscati da nuvole di dubbi.

Questa parola dovrebbe essere utilizzata con modestia sincerità, affinché non disperda il suo immenso valore. 
Perciò io dico un grazie vero a voi lettori che seguendo il mio piccolo angolino lo abbellite con i vostri commenti :) 

COSA DITE DI QUESTO NUOVO ARTICOLO DELLA RUBRICA PENSIERI?
VI PIACE? 
COSA PENSATE VOI DELLA PAROLA GRAZIE?

_Giulietta_

mercoledì 23 luglio 2014

La giungla degli amici: come riconoscere le serpi

Hola cari lettori, 
stiamo diventando internazionali, continuo a cambiare le lingue dei saluti :) 
Come state? 
Avete visto il nuovo sfondo del blog? Vi piace? Sono stata indecisa fino all'ultimo su che immagine mettere e credo proprio che cambierà ancora, anzi potrei anche fare un questionario per farlo scegliere a voi, va be... chi vivrà vedrà (come dice la canzone) adesso vi presento un articolo della rubrica pensieri, è da un po' che ce l'avevo nel cassetto e adesso ho deciso di condividerlo con voi. 

LA GIUNGLA DEGLI AMICI: COME RICONOSCERE LE SERPI 

"Ti chiedo solo un piccolo favore, cosa ti costa fare un sacrificio per il tuo migliore amico?" 
Riescono a farti sentire in colpa, rigirando la frittata fino a che anche tu, convinto della tua idea di partenza, non la cambi, dandogli ragione e convincendoti che fino ad allora avevi sbagliato tutto. Devi sdebitarti con il tuo salvatore e quel piccolo favore che ti ha chiesto non è nulla un confronto a quello che lui ha fatto per te. 
Sono dei veri maghi della psicologia, riescono a convincere anche i più testardi che tentano di mantenere la loro linea di pensiero. 
E quando finalmente questi falsi amici hanno ottenuto quello che volevano (anche solamente un compito copiato oppure una merendina comprata al posto loro) la vittima del raggiro si sente disorientata e confusa. 
Noi abbiamo il coraggio di chiamare queste persone amici? 
Sono solamente delle serpi che impestano la società odierna svalutando il valore della vera amicizia. 
Perché la vittima, dopo diverse esperienze di questo genere, quando trova finalmente l'amico giusto che non si approfitta della sua troppa gentilezza tenta di creare un rapporto di reciproca solidarietà non si fida più. 

Bisogna tenere ben a mente che non si  può pensare di creare un amicizia duratura pretendendo d'essere sempre avvantaggiati;  in qualunque rapporto interpersonale è necessaria la comprensione e la disponibilità di ambedue le parti, ricordandosi di tener fede alla propria personalità, perché essere un buon amico non vuol dire piegarsi alla volontà degli altri. Esprimere la propria opinioni è sempre una cosa giusta e proficua. 
Non disperate, nulla è perduto, possiamo provare a combattere questi falsi amici riconoscendoli ed evitandoli. Hanno tre comportamenti caratteristici principali: 
  1. Se vi chiedono troppi favori, ma quando voi avete bisogno del loro aiuto non ci sono, non sono dei veri amici. 
  2. Se parlano sempre di loro stessi cambiando prontamente discorso quando affrontate un argomento di vostro interesse, allora allarme rosso. 
  3. Se tentano di cambiarvi per plasmare l'amico perfetto, adatto alle loro esigenze, girate al largo o rimarrete scottati.
Perciò occhi aperti e artigli sguainati per difendervi nella giungla degli amici, non dimenticandovi però che fra queste serpi ci sono molte persone buone che potrebbero cambiare in meglio la vostra vita ed un atteggiamento propositivo non può far altro che giovare a voi e agli altri.

COSA NE PENSATE? 
ESPRIMETE LA VOSTRA OPINIONE SU QUESTO CONCETTO COMMENTANDO IL POST! 

_Giulietta_ 

giovedì 5 giugno 2014

... I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta....

Molte volte, purtroppo, veniamo frenati dalla così detta "Prima impressione", che ci influenza,  mutando radicalmente le nostre idee. 
Facciamo fatica ad eliminare le convinzioni che giorno per giorno creiamo introno ai nostri occhi, esse si accumulano, fino a formare una fitta barriera che ci occulta la vista. Per questo è complicato valutare una persona per quello che è, senza venire influenzati da sciocchi preconcetti. 
Questo enorme limite ci accompagna, rafforzandosi mano a mano che si cresce, perché quando si è bambini, si possiede quell'ingenuità e purezza, che ti fa essere sincero con gli altri e con te stesso. 

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno.
Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale.
Eccovi la copia del disegno.
C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla.
Dopo di che non riescono piu’ a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”.
Meditai a lungo sulle avventure della jungla.
E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno.
Il mio disegno numero uno. Era cosi’:


Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava.
Ma mi risposero: “ Spaventare? Perche’ mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” .
Il mio disegno non era il disegno di un cappello.
Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.
Affinche’ vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.
Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.
Il mio disegno numero due si presentava cosi’:
Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi invece alla geografia, alla storia, all’aritmetica e alla grammatica.
Fu cosi’ che a sei anni io rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore.
Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi aveva disarmato.
I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.

Cit. Il piccolo principe
_Giulietta_ 

giovedì 1 maggio 2014

Buahahaha

A volte alcune persone mi chiedono stupite come faccio a leggere tanti libri e soprattutto, perché!
Pensano che ci sia qualcuno con la pistola puntata alla mia tempia che mi dice "Leggi, altrimenti sparo".
Credono fermamente che chi legge di sua spontanea volontà sia pazzo!
Sapete cosa penso io invece? Che la lettura sia una cosa assolutamente naturale ed una passione come tante altre!

VOI COSA NE PENSATE? 

QUALCUNO VI HA MAI CHIESTO PERCHE' LEGGETE? 


_Giulietta_

mercoledì 2 aprile 2014

Emozioni

Quando si legge un libro ci si lascia trasportare, immergendosi completamente nella storia!
I personaggi diventano i tuoi amici, l'ambientazione il tuo mondo e la storia crea in te emozioni che non avresti mai pensato che potessero essere scatenate da delle parole.
Ridi, piangi, pensi, a come la fantasia sia reale a come ogni pagina lasci dentro di te qualcosa di permanente che arricchisce il tuo essere in modo inscindibile.
Non c'è una lettura giusta o sbagliata, colta o infantile, perché ogni libro ha un suo significato, un suo momento che deve essere apprezzato.

_Giulietta_

mercoledì 5 marzo 2014

Lo "swing" interiore


L’assidua ricerca della perfezione condiziona la vita dell’uomo costantemente.
La paura di non essere all'altezza ci pervade nei momenti decisivi, influenzando le nostre scelte.
La porta chiusa, pochi minuti all'inizio dell’esame, le farfalle che cominciano a svolazzare nella pancia … si chiudono gli occhi, si respira profondamente e si cerca lo “swing” interiore: quella forma perfetta di calma e concentrazione che ti permette di dare il massimo.
Una favola a tutti gli effetti: situazione complicata, trovi la calma, ottieni il risultato agognato e vissero tutti felici e contenti. Se fosse veramente così sarebbe una passeggiata: però, c’è un piccolo problema, il proprio “swing” non si trova sotto l’albero e la sua ricerca è estremamente difficoltosa.
Una specie di pietra filosofale: attira la curiosità dell’uomo, ma allo stesso tempo sembra irraggiungibile.
La personalità e la mente sono due cose labili e imprevedibili, è complicato imporgli uno stato permanente che ti permetta di trovare l’estrema beatitudine.
Persone che si tormentano, filosofi che studiano anni interi per cercare una via d’uscita alla trappola dello “swing”.
Un continuo tormento per trovare la situazione ideale: l’unione tra mente, corpo e spirito. Nessun maestro ti può mostrare la via da percorrere per raggiungere la pace interiore; Perché esistono tanti metodi quante sono le sfaccettature delle personalità degli esseri viventi nell'universo.
La vita è imprevedibile e molte volte spaventa i suoi avventori, per questo è importante avere un piano di battaglia, una soluzione che ti permetta di superare i momenti critici: non facendosi condizionare, non lasciandosi spaventare da nulla.
Molti uomini hanno vita di quieta disperazione: non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade.” , vivere ogni attimo fino in fondo e non lasciarsi fermare da nulla! E’ questa la vera essenza dello “swing” interiore, trovare una forma di calma che ti permetta di affrontare la vita, che ti faccia vedere le situazioni in maniera oggettiva non lasciandosi impressionare da dei piccoli imprevisti che possono essere risolti.
Non lasciandosi spaventare dal viaggio, perché presto o tardi, ci renderemo conto, di non voler raggiungere l’arrivo.


_Giulietta_ 

Voi cosa ne pensate? 
Siete d'accordo con me? 
Se avete altri temi su cui discutere scrivetemi nella pagina "pensieri" oppure commentate qui sotto! 

lunedì 3 marzo 2014

L'attimo fuggente

Avete mai visto il film l'attimo fuggente?

Non è molto recente, io però l'ho visto solamente qualche giorno fa e devo dire che è entrato nella cerchia dei miei film preferiti!

Credo che il desiderio di tutti gli studenti sia di avere un professore in gamba come John Keating! che riesce a far apprezzare ed amare la poesia, un arte spesso sconosciuta e misteriosa, ad una classe di giovani ragazzi.
Tenta di cambiare la corrente di pensiero generale che cerca di omologare i giovani rendendoli dei pappagalli in grado di ripetere solamente una lezione, vuole insegnargli a pensare con la propria testa, ad assaporare ogni verso, a cogliere l'attimo fuggente. 

"Carpe Diem. Cogliete l'attimo ragazzi. Rendete straordinarie le vostre vite. "

"Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo."

Un film ancora tremendamente attuale. 
Robin Williams nella parte di Keating c'insegna a prendere in considerazione le nostre idee ed a ricordarci che noi nella vita possiamo fare qualunque cosa; troppe volte questo concetto viene dato per scontato, troppe volte i giovani perdono le speranze ancor prima di aver iniziato la propria avventura. 

  "La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi

Tu la spingi, la tiri e lei non basta mai, anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto... Dal momento in cui nasci piangendo al momento in cui esci morendo, ti copre solo la faccia"

Un ragazzo insicuro grazie al giusto incoraggiamento è riuscito a tirare fuori il proprio talento, creando senza quasi accorgersene questa meravigliosa poesia. dovremmo credere nei giovani perché sono il nostro futuro e la vita è troppo breve per poterla sprecare non contribuendo con un verso!


_Giulietta_



domenica 19 gennaio 2014

La felicità è una scelta



Le dolci note scorrono nella mia mente
Penso:
all'ingratitudine permanente
alle scuse
create per difenderci dalla gente
al fatto che
il pensiero è oscurato continuamente

La felicità è una scelta

Dobbiamo credere
Che sia possibile,
Trovare la felicità di vivere


_Giulietta_

venerdì 17 gennaio 2014

Venerdì 17

Barricate le finestre, chiudetevi in casa e fate passare 24 ore perché oggi è  il temutissimo venerdì diciassette!

Vi sembrerà strano, ma tutto quello che da frutto a delle scaramanzie a me ha sempre portato fortuna! Il Gatto nero che ti attraversa la strada, il sale rovesciato in tavola, il vetro di uno specchio rotto, se mi capita invece di toccare ferro e fare le corna sotto il tavolo sono felice, perché si preannuncia una bella giornata!
Sarò strana, ma penso che le cose prendano il significato che noi gli attribuiamo. Non esiste nulla che porti sfortuna o fortuna, esiste quello che noi crediamo che porti fortuna o sfortuna, e sono due concetti molto, ma molto diversi.

L'amuleto da cui non possiamo separarci, non ha nulla in se stesso che lo rende speciale, siamo noi a trasformarlo in un oggetto magico; la nostra mente lo fa diventare importante, prima non era altro che un pezzo di legno e adesso è diventato la cosa che ci sistemerà la vita.

_Giulietta_


martedì 24 dicembre 2013

Mi sono resa conto che ad ogni Natale canto la stessa canzone, mantenendo la melodia, ma inventando tutte le parole, per questo ho deciso di augurarvi buona vigilia con il testo di"We wish you a merry Christmas", finalmente ho interamente la canzone che mi frulla in testa per tutto il periodo natalizio. Naturalmente, non me la ricorderò comunque e continuerò ad inventarmi clamorosamente le parole, ma almeno è un passo avanti! 

Testo:
We wish you a merry Christmas 
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
And a happy New Year. 

Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We want some figgy pudding
We want some figgy pudding
We want some figgy pudding
Please bring it right here!
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We won't go until we get some
We won't go until we get some
We won't go until we get some
So bring it out here!
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
And a happy New Year.
Glad tidings we bring
To you and your kin;
Glad tidings for Christmas
And a happy New Year!

_Giulietta_





giovedì 5 dicembre 2013

Solo perché è Natale

Finalmente il conto alla rovescia, il Natale si avvicina!
Incomincia ad aleggiare nell'aria lo spirito natalizio che ci rende tutti più buoni; una gentilezza che purtroppo, non si sa bene il perché, scompare improvvisamente dopo il 25 dicembre, non lasciando nessuna traccia.
Non fraintendetemi, questo è il periodo dell'anno che preferisco, per la strana magia che si crea intorno alla vita delle persone! Quello che non sopporto è l'ipocrisia della gente che maschera il proprio carattere per tutto "l'avvento".
Falsi sorrisi, regali donati a persone indesiderate, tregue temporanee destinate ad infrangersi,... Sto per dire una banalità, ma non riesco a trattenermi: non sarebbe più semplice fare i buoni tutto l'anno? Non redimiamoci per una ventina di giorni, giusto perché è Natale, giusto perché è tradizione.
Ho fatto tutto questo discorsone per dirvi che purtroppo, è raro trovare nel mondo anche solo questa "Tregua Natalizia".
Legami che vengono spezzati, datori di lavoro che licenziano i propri dipendenti, tradimenti attuati; ormai abbiamo capito che non ricaviamo nessun vantaggio ad essere buoni per un mesetto all'anno, quindi perché sforzarsi? Tanto non cambia niente!
Se iniziassimo ad impegnarci seriamente in ogni momento, a mantenere un comportamento corretto, non credete che qualcosa inizierebbe a cambiare? Se provassimo a non tentare continuamente di fregare il prossimo per un tornaconto personale, forse riusciremmo lo stesso a stare bene con noi stessi!
Invertiamo il pensiero comune che se lui è un mascalzone allora lo devo essere anche io, altrimenti rimarrò fregato! Fidatevi, vivremmo tutti molto, molto meglio.
quindi CARO BABBO NATALE, FA CHE QUEST'ANNO TUTTI RIMANGANO PIA' BUONI!

_Giulietta_ 

mercoledì 20 novembre 2013

il desiderio di tutti i Potterheads

Dal mio undicesimo compleanno la richiesta che faccio a Babbo Natale è sempre questa: La mia lettera per Hogwarts. La possibilità di sapere di non essere una babbana e l'inizio della mia favolosa avventura magica. C'è solo un problema, non è ancora arrivata! :'(
Però non mi dispero troppo, perché so che fino a quando crederò nella magia, non potrò essere definita... Babbana! Finchè continuerò a stupirmi delle cose belle della vita, il mio cuore non invecchierà ed una parte di me rimarrà ad Hogwarts.

_Giulietta_

Book Mania

Non sentite anche voi il bisogno compulsivo di comprare libri?
Quando entro in una libreria non riesco a trattenermi, impazzisco letteralmente; Sembro una golosa in un negozio di dolci. Inizio ad aggirarmi fra gli scaffali come in trance ed a leggere più trame possibile per capire chi sarà il prescelto, colui che comprerò! Poi finalmente, come se fosse circondato da un aurea magica, lo vedo! Sento un richiamo giungere alle mie orecchie, come un canto delle sirene. Ed esausta dopo questa estenuante ricerca, arrivo dalla commessa e dico con un fil di voce ... "Compro questo". Lei mi guarda stupita e con occhi caritatevoli mi mette un segnalibro nella borsa.
Esco trionfante dalla libreria... ho compiuto un altra volta la mia missione!

_Giulietta_ 

lunedì 18 novembre 2013

La felicità è una scelta


22/10/2013

Le dolci note scorrono nella mia mente
Penso:
all'ingratitudine permanente
alle scuse
create per difenderci dalla gente
al fatto che
il pensiero è oscurato continuamente

La felicità è una scelta

Dobbiamo credere
Che sia possibile,
Trovare la felicità di vivere


_Giulietta_

La cura per la mente stanca


Ci sono le giornate in cui la mente è stanca: piena di nozioni, informazioni, momenti!
Le ore sono rallentate dal nostro stesso pensiero che aspetta con ansia il momento del riposo! La testa si fa pesante e la vista si annebbia, però dobbiamo resistere,  fino allo scoccare dell’ora!  
L’unica cosa che desidero in questi momenti è andare a casa, prendere un cuscino morbido ed aprire un libro, abbandonandomi finalmente alla lettura; magicamente la mente si svuota!



_Giulietta_  

Il mondo ha bisogno di una risata

Il mondo ha bisogno di una risata.
Lo stesso Aristotele, grande Filosofo ha da sempre sostenuto l’importanza del riso!
Senza un sorriso la vita sarebbe vuota, triste, spenta.
“A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta? “
Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

"Da un sorriso nasce sempre un altro sorriso"
 Ippocrate

"Fate attenzione agli uomini che non ridono, sono pericolosi"
Giulio Cesare

I momenti tristi ci sembrerebbero più lieti se li affrontassimo con una risata.




_Giulietta_

IL BLOG SI SPOSTA

Buongiorno Cari Lettori, lo so, è un po' che non ci sentiamo, però ho una notizia che ci tenevo a comunicarmi dato che, tra alti e ...