mercoledì 28 dicembre 2016

Beautiful covers - December

Salve a tutti cari lettori,
In questi giorni sono riuscita a fuggire per qualche secondo dallo studio (sì perché gli universitari con le sessioni a gennaio non sanno cosa siano le vacanze di Natale) e creare il post delle cover più bellle del mese di Dicembre!
Questo mese le tre cover che ho scelto sono:


In ordine, rullo di tamburi ... FANTASTIC BEASTS! Non so voi, ma io penso che la copertina creata per l'edizione dello screenplay sia fantastica, non fossi una fan sfegatata del mondo potteriano potrei comprare questo libro solo per quella!
Il secondo romanzo che ho scelto è "Scarlet - Cronache lunari" di Marissa Meyer il secondo libro della serie che racconta, questa volta, la rivisitazione della classica fiaba di cappuccetto rosso. La copertina secondo me crea un mix ipnotico di dinamicità con il mantello rosso mosso dal vento e immobilità attraverso i colori freddi e statici. Più che essermi piaciuta, mi ha incantato. L'ultima è la cover di un romanzo uscito già da un po': !il mio splendido migliore amico". Se prima avevamo una rivisitazione di cappuccetto rosso in questo libro non possiamo negare che si parli di Alice nel paese delle meraviglie, o meglio, di una sua discendente!

Spero che le copertine favolose (nel senso che raccontano delle favole) vi siano piaciute! Se doveste scegliere ... quale comprereste? 

_Giulietta_

sabato 24 dicembre 2016

FAVOLE DELLA BUONA NOTTE - LA REALTA' DEI SOGNI

Buona Vigilia Cari lettori!
Riuscite già a sentire lo spirito natalizio cari lettori? Io sì, grazie ad una storia che un simpaticissimo bambino e la sua mamma mi hanno chiesto di scrivere nella rubrica le "FAVOLE DELLA BUONA NOTTE". 
Questa favola non è solamente dedicata a Simone e la sua mamma Annalisa, ma anche a tutti i bambini che la leggeranno in questa giornata speciale.


LA REALTÀ' DEI SOGNI

I bambini lo sanno.
Sanno che i desideri a volte sono stravaganti e spesso irrealizzabili, ma semplicemente a loro non importa, perché si ricordano ancora cosa vuol dire sognare senza avere qualcosa in cambio.

Simone ci pensò su, riflette molto, ma alla fine decise di sigillare una volta per tutte la lettera e metterla in bella vista fra i rami dell’albero addobbato.
 “Quest’anno.” Pensò Simone “Babbo Natale avrà il suo bel da fare.”
Un grande desiderio spedito dall’altra parte del mondo, ecco quello che fece quella sera Simone e lui, anche anni dopo, raccontando quella avventura ai suoi nipoti, non si pentì mai di aver sigillato la magica busta.  

I fogli giornalieri del calendario di dicembre si erano staccati velocemente spazzati via dal freddo vento invernale. Le prime gelate mattiniere, i primi fiocchi di neve e lo stesso 25 arrivarono talmente in fretta a casa di Simone che la mamma la sera della vigilia era ancora intenta ad amalgamare freneticamente l’impasto dei biscotti.
“Simo vuoi darmi una mano a decorarli?” Chiese la mamma mentre tentava di togliersi dei pezzi di glassa dalla frangia già pettinata per la cena della vigilia.
Il bambino che non riusciva a stare fermo per l’agitazione si avvicinò al bancone della cucina.
“Sono pronto!”
“Perfetto, inizia a sistemare quelli che ho già sfornato.”
Dopo il ventesimo biscotto Simone non capiva se ci fosse più glassa sulla pasta frolla oppure sui suoi vestiti. Sta di fatto che non gli importava perché pregustava già l’adrenalina che avrebbe sentito nella zona della pancia quando si sarebbe sdraiato nel letto tentando di lottare contro il sonno per godersi al meglio la sorpresa che sapeva sarebbe arrivata.

Alla fine cedette e i suoi occhi alle 12.45 si chiusero. Simone aveva tentato con tutte le sue forze di rimanere sveglio, ma alla fine la cena di otto portate aveva avuto la meglio trasportandolo in un sonno profondo.
A un tratto però un rumore sospetto entrò a far parte del sogno di Simone, qualcuno chiamava dolcemente il suo nome scuotendolo leggermente.  
 “Cosa diavolo ci fa in casa mia?” sussurrò agitato Simone allo sconosciuto quando finalmente aprì gli occhi.
“Oh, oh, oh ragazzo! Mi aspettavo un’accoglienza migliore.” Rispose lisciandosi la folta barba bianca.
“Babbo Natale?” Domandò Simone sfregandosi gli occhi come per svegliarsi dal suo stesso sogno.
“Che intuito ragazzo. Non so come tu abbia fatto ad indovinare.”
“Signore, mi sta prendendo in giro?”
Babbo Natale proruppe in una sonora risata.
“Solo un pochino ragazzo.”
Simone lo fissò incredulo e anche un po’ allarmato. Non sapeva se fidarsi, e se quel signore non fosse stato il vero Babbo Natale, ma solo un impostore?  Cosa avrebbe fatto? Per sicurezza, si mise sulla difensiva.
“Ancora non mi credi vero?” Perfetto, ora gli leggeva anche nella mente. “Ne ho vista di gente scettica non ti preoccupare, qui nella mia tasca però ho qualcosa che secondo me potrebbe convincerti.”

L’anziano signore tirò fuori dalla tasca della pesante maglia rossa un foglietto spiegazzato e lo consegnò nelle mani del giovane. Simone incominciò a leggere:
Caro Babbo Natale, prima di tutto vorrei salutarti e chiederti come stai. Capisco che per te questo periodo dell’anno è molto faticoso, però non preoccupati, dopo il 25 anche tu avrai il tuo periodo di ferie.
Quest’anno penso di essere stato abbastanza buono, certo ogni tanto ho fatto arrabbiare mamma e papà, ma mi sono impegnato a scuola e ho cercato sempre di fare la cosa più giusta. Per questo vorrei chiederti il dono che vorrei con tutto il cuore, una giornata con il mio migliore amico di sempre: il t-rex. Ti ringrazio in anticipo per la tua gentilezza (Papà mi ha detto che si dovrebbero chiudere così le lettere) a presto.

Simone alzò gli occhi dalla lettera e guardò quello che ormai sapeva essere Babbo Natale con occhi nuovi. Aveva sognato per tanti anni quel momento e mentre lo stava vivendo non gli sembrava quasi vero. Sbatté le palpebre più volte e si schiarì la voce.
“Allora sei tu!”
“Sempre più perspicacie ragazzo.”
Ancora non riusciva a comprendere completamente l’ironia di Babbo Natale perché forse nella sua immaginazione doveva essere sprovvisto di sarcasmo.
“E adesso che finalmente non hai più dubbi …. Sai cosa succede?”
Simone rimase in silenzio fissandolo con la bocca secca dall’emozione.
“Andiamo dal tuo regalo.”

Babbo Natale si avvicinò al bambino, lo prese per mano gentilmente e gli intimò di chiudere gli occhi. Qualche attimo di sospensione, un fruscio di vestiti sospesi dal vento del tempo e un fischio nelle orecchie portarono Simone verso la sua sorpresa. Quando riaprì gli occhi non era più nella sua cameretta, ma davanti ad un grande edificio con l’insegna spenta che riportava la scritta di: Museo
nazionale degli animali preistorici.
Simone non capiva, pensava di essere stato chiaro nella sua letterina, lui voleva incontrare il suo amico t-rex vivo, non una riproduzione di plastica in un museo. Guardò Babbo Natale con sguardo interrogativo, ma lui sembrò non notarlo, anzi pareva addirittura entusiasta.
“Arrivati! Lo so … lo so, il museo è chiuso, ma penso che io e te stasera potremo fare un’eccezione e darci lo stesso un’occhiatina.”
Babbo Natale con uno slancio da vero sportivo passò senza fatica attraverso la parete del museo, come se fosse fatto solo d’aria. Simone non credeva ai propri occhi.
“Avanti!” Senti la voce che proveniva dall’interno del museo “Che cosa aspetti, seguimi, per questa sera io e te condivideremo i miei poteri.”
Il bambino allora con coraggio fece qualche passo avanti e chiudendo automaticamente gli occhi passò attraverso il muro; gli sembrò di entrare per qualche secondo in una superficie morbida e umidiccia per poi ritrovarsi, come per magia, al di là della parete.
Lo stupore che si disegnò sul volto del bambino quando vide per la prima volta il museo illuminato, non poteva essere maggiore.
Si trovava all’interno di un’isola di dinosauri riprodotta a grandezza naturale riportando dettagliatamente ogni caratteristica.  Simone vagando con lo sguardo non ci mise molto a trovare quello che gli interessava, il t-rex in mezzo agli altri animali spiccava per dimensioni e fascino. Il bambino gli corse incontro e fece passare lentamente la manina sulla superficie della pelle grinzosa con un sorriso dolce sulle labbra. Ammirava profondamente quell’antico animale, gli dava un senso di protezione che lo faceva sentire sempre al sicuro. Pensava in cuor suo che se fosse rimasto per sempre con lui, nulla avrebbe mai potuto scalfirlo.
“Allora ti piace?” Chiese Babbo Natale incrociando le braccia sulla sua grande pancia.
Simone annuì incantato prima di drizzare la schiena e girarsi verso Babbo Natale confuso, aveva ancora un dubbio da chiarire. “È meraviglioso, ma … come mai mi hai portato qui? Potevi regalarmi un biglietto per il museo e farmelo trovare sotto l’albero, quando ti ho visto ho pensato che mi avresti portato a vedere un t-rex in carne d’ossa, non che non sia contento adesso, però non capisco perché hai deciso di mostrarti proprio a me.”
Babbo Natale lo guardò sorridendo.
“Vieni Simone, siediti qui.” Il ragazzo eseguì immediatamente. “Vedi, io mi sono mostrato a te e non a qualcun altro quest’anno perché ne avevi bisogno e non perché volessi farti un regalo più grande degli altri. Avevi bisogno di capire nella tua sconfinata fantasia che i sogni si possono avverare anche nella realtà e non solo nella tua testa. So che avresti tanto desiderato vedere un t-rex vero, ma questo sogno meraviglioso, presente nella tua immaginazione, può essere realizzato anche in modi differenti che ti permettano di seguire realmente le tue passioni. Guardati intorno, siamo circondati dai tuoi amati animali e ci sono tanti paleontologhi e ricercatori che continuano, anche adesso, il loro lavoro per trovare nuovi resti che raccontino la storia di questi grandi animali preistorici. Ogni giorno cercano di ricostruire un pezzetto della loro vita e lo fanno per passione. Per seguire quel sogno grande che avevano da bambini. Ricordati questo Simone e quando da grande lavorerai, nessuno potrà toglierti questo bel sorriso dalle labbra.”


Simone adesso sapeva, mentre guardava i suoi figli scartare i regali, che Babbo Natale quella sera di tanti anni fa aveva ragione. Quella sera d’inverno, quando era uscito dal museo sotto la neve ed era tornato a casa con il suo accompagnatore aveva capito cosa avrebbe fatto da grande, quale sarebbe stato il suo sogno pazzo da seguire nella realtà e quello fu il più bel regalo che qualcuno gli avesse mai fatto. 

_Giulietta_ 

SPERO CHE QUESTA FAVOLA VI SIA PIACIUTA, UN ABBRACCIO E BUONE FESTE! 

domenica 18 dicembre 2016

Aiuto, Babbo Natale! - Luisa Martucci

Continua il nostro conto alla rovescia romanzo natalizio con gli ebook della Elister edizioni.
Oggi vi presento: Aiuto, Babbo Natale! di Luisa Martucci.

TRAMA 

Sabrina è una giovane madre sola alle prese con due bambini piccoli e tanti problemi economici.
Natale è alle porte, ma la sua situazione, anziché migliorare, peggiora: si ritrova improvvisamente senza più il lavoro di colf che le permetteva di tirare avanti.
Presa dalla disperazione per non poter dare ai suoi figli un degno Natale, arriverà a supplicare i suoi ex datori di riassumerla. Purtroppo però il suo ingombrante passato fatto di sbagli e scelte difficili tornerà a perseguitarla facendole perdere quel briciolo di speranza che le rimaneva.
Riuscirà sua figlia Gessica a cambiare il destino della sua famiglia chiedendo aiuto a Babbo Natale?

VI PIACE LA TRAMA? 

Prezzo ebook: 0,99€ 

_Giulietta_ 

giovedì 15 dicembre 2016

DAMELYS un racconto di Natale - Valentina Cardellini

Per quelli che come me non si sono accorti che tra dieci giorni sarà Natale, iniziate ad agitarvi! 
Non lo faccio apposta, ma tutti gli anni, inevitabilmente, a inizio Dicembre penso che ci sia tanto tempo per la ricerca dei regali e poi mi ritrovo alla vigilia a dover combattere con la calca di ritardatari evitando gli spigoli degli scaffali dei negozi.
Il fatto che io ne stia già parlando con voi dovrebbe essere un buon segno, magari c'è speranza anche per me quest'anno, 10 giorni sono comunque un sacco di tempo. 

Intanto ... in queste giornate che ci separano dal 25, possiamo intrattenerci con dei romanzi provenienti dalla collana #LeFateNatalizie della Elister Edizioni

Il primo titolo che vi propongo è: DAMELYS un racconto di Natale di Valentina Cardellini 


SINOSSI 
Valerio è uno scrittore diventato famosissimo con il suo primo romanzo thriller che è diventato subito un bestseller. Sono passati sette anni da allora, ma lui non è più riuscito a scrivere una sola riga.
Ora il suo editore lo mette di fronte a un ultimatum: scrivere un racconto natalizio entro un mese o la loro collaborazione finirà.
Valerio entra subito in agitazione e le cose peggiorano quando anche la sua fidanzata gli chiede un racconto come regalo di Natale.
Alla ricerca di ispirazione, Valerio si lascerà trasportare dalla splendida atmosfera natalizia di Parigi, il luogo più romantico al mondo, con le sue grandi strade, i comignoli caratteristici, i piccoli bistrot agli angoli delle vie, i negozi di souvenir, l’aria di sogno e argentina felicità che si respira camminando. Il tutto ammantato da fiocchi di neve, profumo di dolci, luci della città, decorazioni colorate, alberi addobbati e i canti tradizionali.
Riuscirà Valerio a ritrovare la passione per la scrittura e a scrivere almeno uno dei due racconti richiesti entro Natale?

Prezzo ebook: 0,99€ 

VI PIACE QUESTA ANTEPRIMA? io se posso sbilanciarmi adoro la copertina, mi trasmette un senso strano di serenità natalizia con questi toni tenui. 

A presto 

_Giulietta_ 

lunedì 5 dicembre 2016

“E se poi te ne penti?!” - Cristina Vichi

Buongiorno Rominiani, come state? 
Siamo già a Dicembre ... non ci posso credere, venti giorni è natale e io sono già in crisi con i regali di Natale. Pensate sia possibile? 
Oggi torniamo con un libro fresco fresco, uscito il 1 Dicembre: "E se poi te ne penti?!" 


Trama

Una banale decisione, presa senza pensarci troppo seriamente, può davvero cambiare il corso della vita?
Viola, studentessa parigina di origini italiane, è indecisa, non sa se accettare l’invito delle amiche o se tornare a casa a studiare. La sua risposta negativa avrà conseguenze inimmaginabili mentre quella positiva le nasconderà una verità con cui non farà mai i conti.
Trovare l’amore, perderlo, illudersi di possederlo: nella magica atmosfera di Parigi tutto cambia a causa di quella piccola e insignificante scelta di un istante.
Una storia con due e poi tre orizzonti paralleli, in cui il destino di Viola prenderà strade completamente diverse, burlandosi di lei fino all’ultima pagina.

È la Volontà o il Destino a creare il futuro delle nostre vite?

Pagine: 254
Prezzo Ebook: € 2,99
Genere: Romance/Humor


COSA NE PENSATE? 

_Giulietta_ 

sabato 26 novembre 2016

DREAM ON - Tania Paxia

Salve Lettori, come state?
Lo sapete che manca meno di un mese a Natale? Vorrei dire qualcosa di scontato tipo "Ma come passa veloce il tempo", ma mi trattengo mordendomi la lingua e vi dico semplicemente ... approfittate degli ultimi Black Friday per non dare fondo alla carta di credito il 24 Dicembre!

In questo sabato finalmente non piovoso (meno male, abbiamo rischiato di trasformarci in pesci rossi) vi presento un nuovo libro di TANIA PAXIA.


E se l'inconscio si fondesse con la realtà?

«I sogni sono labili e leggeri. Si dissipano in un soffio, senza neanche dare il tempo di rendersene conto.»

Lo sa bene Thea Palmer, psicologa specializzata in psicoanalisi e nell'interpretazione dei sogni. Soprattutto da quando un suo paziente, Paul Kusac, dice di vedere in sogno una San Francisco distrutta abitata da persone rifugiate nei sotterranei o all'interno dei grattacieli per sfuggire alle guardie in ricognizione. Quello che Kusac dice di vedere in sogno è un mondo parallelo, governato da Hypnos, il Dio del Sonno. Thea cerca di convincerlo in tutti i modi che quel mondo da lui descritto (seppur nei minimi particolari) è soltanto un sogno ricorrente che rispecchia l'animo irrequieto dell'uomo. Ma Kusac, durante una seduta, le rivela qualcosa sulla sua vita privata: qualche particolare riguardante la sua adolescenza burrascosa e sulla morte prematura del suo fidanzato Adam. Da quel giorno, Thea, viene tormentata da continue visioni sul suo ex fidanzato morto. In più, altri pazienti sembrano sognare quella città devastata e ricevere dei messaggi in codice da parte di un certo Flynn. Quando anche la sua quasi-sorella minore ha gli stessi disturbi, le sue certezze cominciano a vacillare, pensando addirittura di essere nel bel mezzo di un esaurimento nervoso. La sparizione del suo collega e fidanzato Blake, durante un week-end romantico, non può far altro che peggiorare la situazione. Ma ciò che scoprirà dopo, forse, potrà aiutarla a salvare Blake dalle grinfie di Hypnos e dai suoi subdoli piani. 

Questo romanzo è nato dalla storia scritta da Meggie Clarke in "Sono io Taylor Jordan!"

Prezzo: 1,20€ ebook 
Pagine: 283
Amazon 

VI PIACE? IO NON VEDO L'ORA DI LEGGERLO!

_Giulietta_

martedì 8 novembre 2016

La compagna di scuola - Madeleine Wichkam

Probabilmente alcune lettrici (parlo al femminile perché l'autrice di cui sto parlando è solitamente più vicino al mondo delle ragazze) non saranno per nulla d'accordo con la mia opinione, ma lo sapete, sono onesta e se un libo non mi piace, non mi piace.
Sto parlando della "La compagna di scuola" di Madeleine Wichkam, o meglio conosciuta come Sophie Kinsella (avete presente I love shopping? L'autrice!).

RECENSIONE
Voto: 3

Non posso dire che il libro sia scritto male, perché mentirei.
Il romanzo è scorrevole, ma nonostante questo durante la lettura mi è mancato qualcosa, qualcosa di originale che facesse all'improvviso cambiare il tono della narrazione che mi è apparsa per la maggior parte del tempo monocorde.
Ho apprezzato come La Kinsella abbia ritratto tre protagoniste nella realtà quotidiana cercando di attenersi alle vicende della vita vera, senza favole ne compromessi, con le difficoltà delle persone comuni d'affrontare, quelle difficoltà che a volte si ha persino paura di ammettere alle proprie migliori amiche.
La storia è strutturata intorno a Maggie, Roxanne e Candice, tre amiche che lavorano per un'importante rivista di Londra e che una volta al mese si ritrovano al Manhattan Bar, il loro posto speciale per confidarsi e stare insieme.
L'elemento che sconvolge la routine e anche la linea della trama del libro è una ragazza: Heather. Ex compagna di scuola di Candice decide d'insediarsi nella vita della stessa facendo prendere alla storia una piega inaspettata.
Anche i personaggi a mio parere hanno poca spina dorsale, non c'è una tra le tre protagoniste che mi abbia colpito. E' anche vero che se la scrittrice ha voluto descrivere le ragazze nel modo più realistico possibile, quindi è stata obbligata, per mantenere questa linea, a caratterizzarle con delle difficoltà e dei problemi che nella vita comune si possono incontrare.
Nonostante tutto però mi è proprio mancata quella caratteristica, quella particolarità che mi facesse dire: "questo è un personaggio forte, da libro!"
Mi spiace che questo libro non mi abbia colpito, perché da tanto avevo in programma di leggere un romanzo della Kinsella e quando l'ho comprato le mie aspettative erano molto alte (forse è stato anche questo il problema).
Adesso voglio provare a leggere un altro dei suoi libri, perché sono sicura che questa scrittrice con un altro racconto possa darmi tanto.

Cosa dite, "I love shopping" può andar bene? ;)

_Giulietta_

Pellicole - Stuck in love

Avete presente quando alla sera alle 22.00 decidete con vostro fratello di voler vedere a tutti i costi un film, allora iniziate a cercare, e cercare e ancora sperando di scovare la pellicola della vostra vita, ma da affittare non la trovate perché le trame vi scorrono sotto gli occhi e vi sembrano tutte dannatamente uguali.

Bene ... ieri sera mi è accaduto proprio questo finché, magia! Abbiamo trovato questo film: Stuck in love (imprigionato nell'amore).

Non appena ho visto gli attori principali non ho nemmeno percepito il bisogno di vedere il trailer. Andiamo, chi non vorrebbe vedere recitare insieme Lily Collins e Logan Lerman?
E loro sono solo una piccola parte del fantastico cast che vede come protagonisti il film, abbiamo anche: Nat Wolff (per chi non lo  sapesse è l'attore di città di carta), Greg Kinnear e Jennifer Connelly!



Il film data la sua uscita nel 2012 (come io me lo sia pero all'ora rimane un mistero) e la sua storia si basa sull'amore fra lo scrittore Bill e la sua ex-moglie Eica e i rapporti con i figli Samantha (studentessa universitaria diciannovenne, in procinto di pubblicare il suo primo libro) e Rusty (ossessionato d Stephen King e dal diventare anche lui uno scrittore di talento).

Non posso promettervi che non ci saranno lacrime in questo film perché la performance degli attori è molto convincente e la trama non può non coinvolgere chi ha anche solo una piccola passione per la scrittura e per i libri.

Se deciderete di vedere questo film vi lascio con una domanda ... Voi avete mai incontrato gente del genere ad un corso di scrittura creativa? Io no!


Arrivederci

_Giulietta_

lunedì 7 novembre 2016

Anteprima

Buon lunedì lettori! 
Che piacere risentirvi, come promesso oggi vi rivelo qualcosa in più sulla misteriosa collaborazione di cui vi ho parlato qualche giorno fa.
Ho iniziato un progetto con la Elister edizioni! Una casa editrice promettente dalla quale spero di poter imparare molto cimentandomi in nuovi generi e attività. 

Oggi vi presento un romanzo young adult: "Lasciati toccare" di Mew Notice


SINOSSI 

Un potere troppo grande e difficile da gestire, un dolore graffiante e distruttivo da sopportare, una vita rubata e sottratta troppo in fretta… e poi l’amore, l’unico grande e potente legame, indissolubile e forse anche un po’ magico. Un’alchimia esplosiva e un desiderio soffocato. Due anime diverse ma con nel cuore la stessa sofferenza. Questo è ciò che lega al primo sguardo Fiamma e Daniel. Fiamma è una ragazza speciale ma non sa di esserlo. Vede e sente ciò che gli altri non percepiscono, ma questa particolarità per lei è solo una maledizione che non le permette di avvicinarsi alle persone senza rubare pensieri ed emozioni altrui. Daniel ha chiuso il suo cuore all’amore dal giorno in cui ha perso la sua adorata Nena, ma basta un incontro con Fiamma per scoprire che il suo cuore può tornare a battere come una volta. Tuttavia il destino sembra volerli separare a tutti i costi e la felicità appare sempre più irraggiungibile. Riusciranno i due innamorati a superare le difficoltà per coronare il loro sogno di amore eterno?

Una storia struggente e dolce nello stesso tempo, 
un amore dalle sfumature malinconiche colorate di speranza, 
un destino avverso da affrontare per tornare ad amare e a vivere. 

 L'AUTRICE

Mew Notice è nata nel 1971 ed è laureata in lingue e letterature straniere. È sposata ed è mamma di tre
splendidi angeli. Nel suo tempo libero, oltre a dedicarsi ai suoi figli, scrive come freelance recensioni cinematografiche e romanzi. Ama leggere classici inglesi e colleziona tartarughe oltre a piattini di ceramica acquistati nei luoghi visitati. Con “Lasciati toccare” Mew Notice si è classificata quinta al concorso letterario “Femme pour femme” (2015) edito dalla Elister Edizioni.

Prezzo: 1,99 € ebook 

VI PIACE LA TRAMA?

_Giulietta_


venerdì 4 novembre 2016

Week's Song - Dangerously Charlie Puth

Buon fine settimana Rominiani,
Il nostro appuntamento con la rubrica Week's Song oggi è accompagnato da una bellissima notizia che spero faccia piacere a voi quanto ha reso contenta me! 
Ieri ho iniziato una nuova collaborazione con una casa editrice! 
Non vedo l'ora di iniziare! Per adesso non vi do altre informazioni, ma presto ne saprete di più.


Ritorniamo alla canzone della settimana, questa volta ho scelto un singolo appena uscito di un cantante che ormai seguo da molto tempo: Charlie Puth con il singolo Dangerously!


TESTO
This is gonna hurt but I blame myself first
Cause I ignored the truth
Drunk off that love, my head up
There’s no forgetting you


You’ve awoken me, but you’re choking me
I was so obsessed
Gave you all of me, and now honestly, I got nothing left

[Rit.]
I loved you dangerously
More than the air that I breathe
Knew we would crash at the speed that we were going
Didn’t care if the explosion ruined me
Baby, I loved you dangerously
Mmmm, mmmm
I loved you dangerously

Usually, I hold the power with both my hands
Tied behind my back
Look at how things change, cause now you’re the train
And I’m tied to the track

You’ve awoken me, but you’re choking me
I was so obsessed
Gave you all of me, and now honestly, I got nothing left

[Rit.]

You took me down, down, down, down
And kissed my lips quick goodbye
I see it now, now, now, now
It was a matter of time
You know I know, there’s only one place this could lead
Cause you are the fire, I’m gasoline

I love you, I love you, I love you
I loved you dangerously
Ooh, more than the air that I breathe
Oh now, knew we would crash at the speed that we were going
Didn’t care if the explosion ruined me

Oh, oh baby, I loved you dangerously
TRADUZIONE
Questo farà male, ma incolpo prima di tutto me stesso
Perché ho ignorato la verità
Ubriaco di quell'amore, la mia testa in alto
Non c'è tempo per dimenticare te

Mi hai risvegliato, ma mi stai soffocando
Ero così ossessionato
Ti ho dato tutto di me, e ora onestamente, non ho più niente da dare

[Rit.]
Ti ho amato pericolosamente
Più dell'aria che respiro
Sapevamo che avremmo potuto schiantarci alla velocità a cui stavamo andando
Non importa se l'esplosione mi ha rovinato
Bambina, ti ho amato pericolosamente
Mmmm, mmmm
Ti ho amata pericolosamente

Di solito, tengo il potere con entrambe le mani
Legate dietro la schiena
Osserva come le cose cambiano, perché ora tu sei il treno
E io sono legato alle rotaie

Mi hai risvegliato, ma mi stai soffocando
Ero così ossessionato
Ti ho dato tutto di me, e ora onestamente, non ho più niente

[Rit.]

Mi ha portato giù, giù, giù, giù
E mi hai baciato per un veloce addio
Lo vedo ora, ora, ora, ora
Era una questione di tempo
Tu sai che io lo so, c'è un solo posto a cui questo può portare
Perché tu sei il fuoco, io sono la benzina

Ti amo, ti amo, ti amo
Ti ho amato pericolosamente
Ooh, più dell'aria che respiro
Sapevamo che sarebbe caduta alla velocità a cui stavamo andando
Non importa se l'esplosione mi ha rovinato
Bambina, ti ho amata pericolosamente

Ooh ooh, ti ho amata pericolosamente

ALLORA, VI PIACE LA CANZONE DI QUESTA SETTIMANA?
QUALE VORRESTE VEDERE TRADOTTA LA PROSSIMA?

_Giulietta_

giovedì 3 novembre 2016

Scuole di scrittura italiane

Lo sappiamo, come per tutte le arti nessuno ti può insegnare ad essere un "bravo scrittore".
Devi avere qualcosa dentro che ti faccia distinguere dalla massa, un sentimento che nessun professore potrà mai spiegarti.
Però non è detto che non si possa migliorare e se non si è disposti a farlo allora, mi spiace dirvelo, è impossibile progredire.
Ci sono tanti modi per accrescere la propria attitudine alla scrittura, uno di questi è sicuramente leggere molto (e noi, lo sappiamo, non abbiamo di questi problemi). Più libri divoriamo più la nostra mente è pronta a registrare costruzioni lessicali diverse e quindi sviluppa per riflesso la nostra creatività.
Questo però non è l'unico modo, facendo una piccola ricerca in Italia esistono diverse scuole di scrittura che possono dare ai giovani artisti degli ottimi spunti dai quali partire per creare al meglio le proprie storie.
Molte volte, lo so, il problema è il costo di queste scuole (spesso private) ma esistono delle soluzioni più economiche che possono essere interessanti (soprattutto riguardo ai corsi online).
Per questo qui sotto vi lascio un elenco delle scuole che dal risultato della mia ricerca mi sono sembrate le più valide.

SCUOLA HOLDEN: con sede a Torino è quella che più mi ha colpito soprattutto per l'offerta variegata e per le interessanti soluzioni di corsi online che si possono trovare.
La Scuola Holden è stata fondata nel 1994 da cinque amici, tutti trentenni, l’idea era quella di fare una scuola per narratori.
Per vent’anni la Holden è stata una Scuola piuttosto piccola. Una sessantina di studenti del corso principale e qualche centinaio di iscritti ad altri corsi più piccoli, o sparsi ovunque in Italia.
Dal 2013 la Holden è diventata molto più grande. Si è spostata in una vecchia fabbrica di bombe che da anni giaceva abbandonata e che la Città di Torino ha dato in concessione in seguito a una gara. In meno di un anno si è trasformata in un posto in cui, invece che bombe, si costruiscono narratori. Ci è voluto il lavoro di molti, una discreta vocazione all’ottimismo e la necessaria dose di fortuna. La nuova Scuola ha aperto il 14 settembre 2013, di sera, con una lezione di Renzo Piano. (Dopo, c’erano anche i fuochi d’artificio.) Attualmente gli studenti che ci studiano sono tra i 250 e i 300, dipende dagli anni. Hanno tutti un’aria piuttosto felice.


SCUOLA MOHOLE: Con sede a Milano è una Scuola che offre corsi di scrittura creativa. E' il posto adatto per entrare in contatto non solo con scrittori, ma anche con  fumettisti, grafici e registi, visto la moltitudine di materie trattate. 
Mohole è un luogo di scoperta e di crescita, dove si impara a riconoscere il mondo dentro sé stessi e a restituirlo, organizzato e bellissimo.
Offre corsi accademici della durata di uno/due anni; Corsi Executive bisettimanale, monosettimanale o nel weekend e Corsi brevi di scrittura creativa, sceneggiatura, giornalismo, ....
E' un universo interessante ideale se si vogliono avere imput da mondi diversi, ma allo stesso tempo coordinati.







SCUOLA OMERO: ha sede a Roma ed è finalizzata per coloro che vogliono imparare a scrivere racconti, romanzi, ...  per chi vuole imparare a scrivere per radio, tv e cinema; per chi vuole fare il giornalista e per chi vuole lavorare con l’editoria; per chi vuole imparare a scrivere in modo più professionale quello che già scrive; per chi vuole migliorare la scrittura degli insegnanti e degli studenti nelle scuole; Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Al timone ci sono Enrico Valenzi e Paolo Restuccia, fondatori e responsabili della Scuola Omero. Si dedicano da molti anni all’insegnamento della scrittura creativa. L’uno studia critica letteraria e scrive una sceneggiatura, l’altro fa prima l’antropologo e poi lavora alla radio, quindi si incontrano per dare vita alla scuola e alla rivista “Omero”.

SPERO CHE QUESTO POST VI SIA PIACIUTO!

QUAL'E' LA VOSTRA SCUOLA DI SCRITTURA PREFERITA?

_Giulietta_

sabato 29 ottobre 2016

Week's Song - Impossible

Come passano in fretta queste settimane, siamo di nuovo a sabato e il calendario ci dice che è arrivato il momento della rubrica: Week's song!


In questa giornata nebbiosa rimaniamo sul mood di quella precedente con una canzone che adoro: Impossible di James Arthur! Ripercorriamo insieme al video di questa canzone la bella storia del cantante!




TESTO

I remember years ago
Someone told me I should take
Caution when it comes to love
I did


And you were strong and I was not
My illusion, my mistake
I was careless, I forgot
I did

[RIT]
And now when all is done
There is nothing to say
You have gone and so effortlessly
You have won
You can go ahead tell them

Tell them all I know now
Shout it from the roof tops
Write it on the sky line
All we had is gone now
Tell them I was happy
And my heart is broken
All my scars are open
Tell them what I hoped would be
Impossible, impossible
Impossible, impossible

Falling out of love is hard
Falling for betrayal is worse
Broken trust and broken hearts
I know, I know...
Thinking all you need is there
Building faith on love and words
Empty promises will wear
I know, I know...

[RIT]

I remember years ago
Someone told me I should take
Caution when it comes to love
I did

Tell them all I know now
Shout it from the roof tops
Write it on the sky line
All we had is gone now

Tell them I was happy
And my heart is broken
Oh, oh, oh, oh, oh, oh, hoped would be
Impossible [X 7]
TRADUZIONE

Ricordo anni fa
Qualcuno mi disse che avrei dovuto fare attenzione
Quando mi sarei innamorato
L'ho fatto

Ed tu eri forte, ma io no
La mia illusione, il mio sbaglio
Ero trascurato, l'ho dimentico
L'ho fatto

[RIT]
E ora quando tutto è fatto
Non c'è più nulla da dire
Sei andata e così senza sforzo
Hai vinto
Puoi andare avanti e dirglielo

Digli tutto ciò che so ora
Urlalo dai tetti
Scrivilo sull'orizzonte
Tutto ciò che avevamo è andato via ora
Digli che ero felice
E che il mio cuore è distrutto
Tutte le mie cicatrici sono aperte
Digli che quello che ho sperato potesse essere
Impossibile, impossibile
Impossibile, impossibile

Smettere di amare è difficile
Smettere per un tradimento è peggio
La fiducia è scomparsa e i cuori sono distrutti
Lo so, lo so...
Pensando che tutto ciò di cui hai bisogno è qui
Costruendo la fede sull'amore e sulle parole
Promesse vuote che verranno indossate
Lo so, lo so...

[RIT]

Ricordi anni fa
Qualcuno mi disse che dovevo fare attenzione
Quando mi sarei innamorato
L'ho fatto

Digli tutto ciò che so ora
Urlalo dai tetti
Scrivilo sull'orizzonte
Tutto ciò che abbiamo fatto è andato via ora

Digli che ero felice
E che il mio cuore è distrutto
Aaaaawaaaw  sperato che potesse essere
Impossibile, [X7]



VI E' PIACIUTA LA CANZONE DI QUESTA SETTIMANA, E IL TESTO?
CHE CANZONE VORRESTE VEDERE NELLA PROSSIMA RUBRICA?

_Giulietta_

martedì 25 ottobre 2016

Antonella di Martino - Interview

Buongiorno cari lettori!
Inauguriamo questa settimana con l'intervista all'autrice di "Una famiglia bellissima" Antonella di Martino! Ringrazio di cuore sia la scrittrice, sia l'agenzia E.M.A con cui collaboro.


Innanzitutto la ringrazio per avermi concesso quest’intervista e per la sua disponibilità. Adesso iniziamo con le domande!



     Da dove le è nata l’idea di redigere un romanzo caratterizzato da un livello introspettivo così alto?


Volevo raccontare la storia di una gabbia mentale, e dalle gabbie mentali si evade con l’introspezione, con lo sguardo puntato verso l’interno, con la caccia alle contraddizioni. La famiglia di Max è un sistema totalitario in miniatura, si fonda sulla menzogna, è vietato dire che due più due fa quattro. Lo stesso meccanismo funziona sia per la famiglia che per la società (che è poi la famiglia della famiglia), è soltanto una questione di dimensioni. C’è un luogo comune circolante che sento ripetere sempre più spesso negli ultimi anni “pensare troppo fa male alla salute”. Non è del tutto sbagliato. Alle gabbie mentali il pensiero fa male. E l’evasione è sempre pericolosa.


·    Questo libro tocca diversi aspetti dell’animo umano, quali voleva mettere maggiormente in evidenza?



Il bisogno di ordine, molto più forte di quanto possa sembrare. L’importanza delle superfici, delle apparenze, che si nutre di ignoranza. Il doppio volto della paura e del perdono, che può salvare o condannare.
·      Secondo lei, nella vita reale, dove e come si può tentare di eliminare quella “visione perfetta”  di noi che molte volte vogliamo mostrare agli altri? Insomma secondo lei si possono dominare gli uno, nessuno, centomila di noi stessi mostrandoci per quello che siamo veramente? E se sì, come?
Beh, si può cominciare a capire che siamo esseri umani, non opere d’arte. Siamo entità vive, vulnerabili, complesse, è riduttivo valutarci dalla superficie, come se fossimo statue. Questo non significa che la bellezza non sia un dono, che sia un male voler apparire belli: significa che è crudele e sbagliato definire un essere umano dalla superficie ed escludere qualcuno per l’aspetto fisico, qualunque esso sia (perché anche la bellezza può essere discriminante). Il nostro modo di essere comprende l’imperfezione, la complessità, la varietà: dominarla è impossibile, conviene semplicemente accettarla, insieme alla paura e al fascino che suscita. Le molecole della vita sono asimmetriche, imperfette. La perfezione simmetrica della sfera indica altri mondi, che possono aspettare...


·    Come dice papà, per un buon livello di sicurezza bisogna sembrare assolutamente normali.” Questa è una frase purtroppo, secondo il mio parere, troppo attuale! Secondo lei i ragazzi di oggi percepiscono più di una volta il bisogno di sentirsi “normali” e quindi, in un certo senso, di doversi omologarsi alla massa?


Il bisogno di omologarsi è sempre stato molto forte negli adolescenti, e a mio parere sempre lo sarà: la necessità di ricevere conferme e riconoscimento è implicita nel processo di crescita. I mezzi di comunicazione rendono questo bisogno più forte, ma d’altra parte ampliano la varietà di modelli in cui riconoscersi: l’incertezza aumenta, ma anche la possibilità di scelta, di fuga, e perfino la materia prima per coltivare un sano e feroce senso critico.


·       Il romanzo scritto in prima persona risulta molto efficace e diretto. Ha avuto dei dubbi nella scelta della tecnica narrativa da utilizzare per comunicare al meglio la situazione del protagonista e della sua famiglia?

No, in questo caso non ho avuto dubbi. La gabbia aveva bisogno dell’occhio di Max, acuto e ingenuo, per svelare al lettore i suoi meccanismi più contorti e inattesi.



     Quali sono i suoi progetti futuri? C’è un nuovo romanzo in lavorazione?


C’è un altro romanzo dello stesso genere che sta aspettando l’ultima rilettura dell’editore. E ho in cantiere un progetto dai colori meno truci... ma è ancora un inizio.




     Ultima domanda di carattere personale: Se dovesse scegliere un solo libro da salvare da un incendio, quale sarebbe?
“Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile (nato secondo Benedetto Croce nel 1575 a Napoli, secondo altre fonti nel 1566 a Giugliano - morto a Giugliano nel 1632), forse il libro di narrativa italiana più conosciuto al mondo. Le fiabe più famose sono tratte da quest’opera meravigliosa, e non è estranea nemmeno ai nostri noir.

VI E' PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? COSA RISPONDERESTE VOI ALLA TERZA DOMANDA?

_Giulietta_

venerdì 21 ottobre 2016

Week's Song


Nuova rubrica cari lettori!
Ogni venerdì chiuderemo la nostra settimana con la canzone che più ho ascoltato, perché non so se capita anche a voi ma io ho l'abitudine di rimanere per giorni interi fissata con una determinata melodia senza riuscire a togliermela dalla testa!
Inauguriamo questa rubrica con una canzone che mi piace moltissimo: "Over And Over Again" di Nathan Sykes!



TESTO
From the way you smile
To the way you look
You capture me
Unlike no other
From the first hello
Yeah, that's all it took
And certainly
We had each other

And I won't leave you
Always be true
One plus one, two for life
Over and over again

[Rit]
So, don't ever think I need more

I've got the one to live for
No one else will do, and
I'm telling you
Just put your heart in my hands
Promise it won't get broken
We'll never forget this moment
It will stay brand new
'Cause I'll love you
Over and over again
Over and over again

From the heat of night
To the break of day
I'll keep you safe
And hold you forever.
And the sparks will fly
They will never fade
'Cause every day gets better and better"


And I won't leave you
Always be true
One plus one, two for life
Over and over again

[Rit]

Girl when I'm with you
I lose track of time
When I'm without you
You're stuck on my mind
I'll be all you need
Until the day that I die
I'll love you
Over and over again.

[Rit]


TRADUZIONE
Dal modo in cui sorridi
Al modo in cui sembri
Tu mi catturi
Come nessun altro
Dal primo ciao
Sì, questo è tutto ciò che mi serve
E certamente
C'eravamo l'uno per l'altra

E io non ti lascerò
Sarò sempre sincero
Uno più uno, due per la vita
Ancora e ancora di nuovo

[Rit.]
Quindi, non credere mai che io abbia bisogno di più
Ho quello per cui vivere
Nessun altro lo farà, e
Te lo dico io
Basta che tu metta il cuore tra le mie mani
Prometto che non verrà infranto
Non dimenticheremo mai questo momento
Rimarrà completamente nuovo
Perché ti amerò
Ancora e ancora di nuovo 
Ancora e Ancora di nuovo 

Dal calore della notte
all'arrivo del giorno
Ti terrò al sicuro
E ti sosterrò per sempre.
E le scintille voleranno
Non svaniranno mai
"Perché ogni giorno diventa sempre migliore e migliore"

E io non ti lascerò
Sarò sempre sincero
Uno più uno, due per la vita
Ancora e Ancora di nuovo

[Rit]

Ragazza, quando sto con te
Perdo la cognizione del tempo
Quando sono senza di te
Rimani bloccata nella mia mente
Sarò tutto ciò di cui hai bisogno
Fino al giorno in cui morirò
Ti amerò
Ancora e Ancora di nuovo

[Rit]
ALLORA... VI E' PIACIUTA LA CANZONE? COSA KI CONSIGLIERESTE PER LA PROSSIMA SETTIMANA? :)

_Giulietta_ 

giovedì 20 ottobre 2016

Piuma


Data d'uscita: 20/10/2016

Genere: Drammatico, Commedia, Sentimentale (ce n'è per tutti i gusti) 

Nazionalità: Italiana 

Regia: Roan Johnson 

Cast: Luigi Fedele, Blu Yoshimi, Michela Cescon 

Selezionato in concorso alla 73° Mostra di Venezia 

"Il film più leggero dell'anno" 


Oggi esce al cinema un nuovo film italiano: Piuma! 
La storia di due diciottenni (Ferro e Cate) che si ritrovano in una condizione di dolce attesa! La storia è sviluppata intorno a tutti i problemi e le difficoltà che i due dovranno affrontare in seguito ad un tale cambiamento alla loro giovanissima età.
Le aspettative? 
Sinceramente sono un po' confusa, appena ho visto il titolo e la trama ho pensato immediatamente che si trattasse dell'ennesimo film copiatura italiana senza nulla di nuovo e anche un po' troppo melenso (mi ha ricordato "tre metri sopra il cielo", non chiedetemi perché). 
Però poi è uscito il trailer, l'ho visto e mi ha fatto sorridere, proprio in quel modo genuino che mi piace tanto e perciò l'ho rivalutato. Adesso la prova del nove sarà sicuramente quella della visione, solo così potrò dire quale delle due mie prime impressioni contrastanti prevarrà! 

VOI AVETE SENTITO PARLARE DI QUESTO FILM? ANDRETE A VEDERLO? 

_Giulietta_

martedì 18 ottobre 2016

The cursed child

Allora, allora, allora ... quanto volte avete sentito parlare di questo libro?
Tantissime immagino ... dal momento in cui è uscito in lingua originale abbiamo atteso con trepidazione l'arrivo della traduzione nelle nostre librerie (per i più coraggiosi, anche la versione
in inglese andava più che bene)!
Miseriaccia ... chiunque si sia un po' affezionato al mondo potteriano ha tremato alla notizia dell'uscita di un nuovo capitolo della saga, chi per felicità, chi per puro terrore che venisse rovinato un capolavoro della letteratura e della fantasia.
Sono stata indecisa fino all'ultimo... lo ammetto! Leggerlo o non leggerlo?
Rischiare di rimanere delusa, oppure privarmi dell'esperienza rimanendo con il dolce ricordo dell'ottavo capitolo della saga?
Alla fine ho ceduto e l'ho letto! (come era prevedibile d'altronde, con la copertina in bella mostra in tutte le librerie il richiamo era troppo forte)! 
Qui di seguito troverete le mie sincerissime impressioni, e mi scuso in anteprima se ci sarà qualche piccolo SPOILER, io cercherò comunque di fare attenzione, svelandovi lo stretto necessario!

RECENSIONE

Voto: 3/5 
Per me è complicato analizzare oggettivamente questo libro perché essendo molto affezionata ad Harry Potter sono geneticamente portata a pensare solo cose belle riguardo al suo mondo.
Prometto però di fare uno sforzo cercando di trattarlo come un libro "qualunque", anche se tutti noi sappiamo che in realtà non lo è! Non lo è perché c'è stata troppo attesa e le aspettative erano troppo alte. 
Cavoli ... stiamo parlando dell'unica saga al mondo che faceva appostare le persone fuori dalle librerie quando usciva un nuovo capitolo, gente che si portava le coperte per poter comprare la prima stampa ... e non stiamo parlando di telefoni, ma di libri! Per un appassionato di letteratura, soprattutto quella fantasy, la Rowling è un mito ed un esempio da seguire!
Chi oltre a lei è riuscito a diffondere in così tanti paesi e in così tante diverse fasce d'età un libo per ragazzi?
Probabilmente sto divagando, ma queste sono regressioni necessarie per rendere giustizia ad una saga che mi sta talmente a cuore.
Adesso però arriviamo alla nota stonata, perché una purtroppo oggi deve esserci: The Cursed Child!
Voglio premettere che probabilmente se avessi visto lo spettacolo e non fosse uscito il libro collegato la mia opinione sarebbe stata diversa, perché è proprio questo il problema per me, questa
pubblicazione è diversa!
A parte il mondo magico non ha nulla a che vedere con gli altri romanzi: altri personaggi, altri dinamiche, altra tipologia di narrazione.
Naturalmente è sempre positivo nella letteratura, come in ogni campo artistico, sperimentare, ma sarebbe consigliabile farlo con qualcosa di completamente nuovo, perché se si tenta di cambiare qualcosa di così amato e potente come Harry Potter il rischio è molto, troppo alto!
E' stato strano vedere i ragazzini che ci hanno accompagnato per sette lunghi anni della loro vita (Harry, Ron e Hermione) improvvisamente adulti, con figli e problemi da adulti. Devo dire la verità per me è stato troppo strano leggere quello che è stato dopo, perché un po' si perde la magia che aleggiava intorno all'immagine di quei tre amici che finito tutto osservano con il sorriso un mondo da ricostruire  e si preparano per andare avanti. 
Lo ammetto, era bello non sapere cosa sarebbe successo dopo e immaginarlo perché il potere era racchiuso proprio anche in quello. 
Naturalmente il libro, anche se è scritto sotto forma di copione teatrale, è molto scorrevole e si legge velocemente. I personaggi di Albus e Scorpius sono belli, ma, sarà un mio problema, non mi hanno fatto affezionare ... io sono ancora legata ad Harry nel sottoscala, ad Harry che cresce ed inforca la sua prima scopa, ad Harry che si innamora a poco a poco di Ginny tra un sorriso imbarazzato e l'altro. La storia alla fine mi è sembrata poco originale e risolta quasi troppo frettolosamente, soprattutto nell'ultima parte dell'opera. Anche la caratterizzazione dei personaggi non mi ha convinta, capisco che questo possa essere dovuto alla scelta della tipologia di narrazione sotto forma di copione teatrale ma a me, da lettrice, mi è comunque mancata.
Non posso dire che non mi sia piaciuta, perché leggere quelle pagine è stato come ritornare a casa in un mondo che un po' mi era mancato, ma forse era proprio quella mancanza a renderlo così speciale. 

VOI COSA NE PENSATE ? L'AVETE LETTO?

_Giulietta_

Back To School


Salve lettori? Siete riuscirti a sopravvivere a ieri? 
Il lunedì è difficile per tutti, figuratevi che io l'ho passato con l'influenza, conseguenza naturale di queste giornate dalle temperature imprevedibili! 

Oggi vorrei porvi un quesito: che tipo di studenti siete? e quali sono le vostre tecniche di copiatura? (se ne avete e non siete Hermione Granger)! 
Io ero (quando utilizzo questo tempo verbale mi sento terribilmente vecchia) della fazione di quelli che tentano di copiare, ma non ci riescono perché si fanno beccare nel giro di dieci secondi e perciò finiscono nel gruppo di quelli che suggeriscono. Vai a capire quali leggi universali si mettevano contro di me! 
VOI INVECE? COME SIETE O ERAVATE A SCUOLA E A QUALE PERSONAGGIO DI HARRY POTTER ASSOMIGLIATE? 

_Giulietta_ 

sabato 15 ottobre 2016

Beautiful Covers - October


Eccoci qui con le Cover che più mi hanno colpita nel mese di Ottobre, copertine dalle sfumature autunnali, ma non solo, anche con strutture moderne e originali!


La strada nell'ombra di Jennifer Donnelly mi ha immediatamente colpita per l'originalità della composizione, è una cover che mi ha talmente ispirata che ho deciso di far entrare il romanzo nella mia Wish list. La ragazza nel parco di Alafair Burke è una copertina che avevo già visto mentre sceglievo le cover per il mese di Settembre, per fortuna però l'ho tenuta per questa edizione, perfettamente in tema con il clima autunnale. L'ultima (ma non per importanza) è Half Lost di Sally Green ... ho un debole per le immagini che ricordano il fuoco!

QUAL'E' LA VOSTRA PREFERITA?

CONSIGLIATEMI VOI ADESSO UNA COVER PER IL BEAUTIFUL COVERS DI NOVEMBRE, LA PIU' NOMINATA ENTRERA' A FAR PARTE DEL NOSTRO PROSSIMO APPUNTAMENTO ;)

_Giulietta_

giovedì 13 ottobre 2016

L'invisibile - Anteprima

In un uggioso pomeriggio di metà ottobre vi dico buongiorno, cari lettori!
Oggi scusate, ma con la pioggia mi sento molto più poetica del solito (poveri voi)!
In un pomeriggio come questo c'è l'atmosfera ideale per presentavi l'uscita di un nuovo thriller: l'invisibile!

Pagine: 170
Prezzo: 13,00 €

Alex è un uomo solo.
Alex non ha nulla da perdere, se non se stesso.
Alex è l’Invisibile.

Alex, al secolo Alessandro Mari, è un professionista, un killer spietato che lavora su commissione. E’ il protagonista de L’invisibile, il thriller d’esordio della vicentina Barbara Fortuna, ed è un personaggio per cui non esistono sfumature.
O è bianco o è nero.
O è vita o è morte.
Sempre.
Un solo, unico, fatale errore; un sottile quanto veloce barlume di pietà e ad attenderlo, sotto i suoi piedi, c’è solo un baratro. Senza ritorno.
E poi ci sono Lisa, il Capo, Angela, Alfredo e Hassan. Ma loro sono un’altra storia. 
Fanno parte della sua vita, ma non come dovrebbero. In lui, solo l’istinto del cacciatore di vite ha importanza, la sua unica ragione di vita, la sua missione.
«Il personaggio di Alex è nato nella mia testa ancora prima che nel romanzo - spiega l’autrice – non è né un eroe né un antieroe. Non è il classico assassino psicotico e neppure il detective sulle tracce del cattivo. Lui è il cattivo, ma è perfettamente lucido e consapevole di ciò che fa, e non se ne pente, perché è nella sua natura. Ho scritto la sua storia e sono molto felice di essere riuscita a concretizzarla con un romanzo che, spero, vi stupirà. »


Sinossi:

Alex lavora in un’agenzia che si occupa di traffici illegali e la sua vita scorre insensibile e schiva a tutto ciò che è emotivo. Non coltiva amicizie, né in ambito lavorativo né al di fuori di esso. Cresciuto in un collegio con un padre assente e una madre totalmente inesistente, ha come unica figura affettiva Alfredo, il segretario tuttofare del padre.

Durante una missione come operativo nell’Agenzia diretta e fondata dal Capo, suo padre, conosce Lisa, una barista che sconvolge la sua apatia emotiva portandolo a rischiare la vita pur di mantenere la relazione con lei. Alex ha l’opportunità di scegliere: o Lisa, che nel frattempo gli ha comunicato di essere incinta, o tornare alla sua vita, al suo lavoro come infiltrato, ad uccidere. Il dubbio lo dilania. Due bisogni diversi da soddisfare. Il desiderio di normalità e il piacere di uccidere, il suo bisogno di vedere la vita scivolare via dagli occhi delle sue vittime.

Alcuni anni dopo, nelle loro vite irrompe un giovane uomo che minaccia la sua vita e quella di suo figlio.

Un uomo senza scrupoli, un uomo il cui unico interesse è trovare e uccidere Alex per vendicarsi di un torto subito molti anni prima, dando così inizio ad un crudele gioco tra cacciatore e preda che porterà inevitabilmente Alex, e i protagonisti, a dover fare i conti con le proprie coscienze.

COSA VE NE PARE? :)
_Giulietta_