giovedì 26 luglio 2018

Segnalazioni Atlecs

Buongiorno lettori, 
Oggi vorrei dedicare un po' di spazio ai blogger e gli instagrammer che hanno sostenuto Atlecs nelle ultime settimane pubblicizzandolo sulle loro piattaforme. 

Prima di tutto ringrazio questi blog per le meravigliose anteprime: 


Una cosa e’ sicura, mi piacerebbe molto leggerlo, dalla trama e qualche estratto che ho letto mi sembra un libro molto avvincente. La storia e la forza di due gemelli che non riescono a stare uno lontano da l’altra e’ la cosa che mi ha attirato di piu’. Sono davvero curiosa di scoprire se questa storia sia davvero cosi’ coinvolgente come lo e’ la trama. Visto che questo libro e’ uscito davvero pochissimi giorni fa sono felice di poterne parlare qui’ sul blog per dargli un po’ di visibilita’. Da questo libro mi aspetto avventure, azione e colpi di scena, e spero che se riusciro’ a leggerlo non deluda le mie aspettative e nemmeno quelle di voi lettori. Quindi non posso che augurare un grande in bocca al lupo a questa giovane scrittrice per questa nuova avventura. 
_Un mondo fatto di libri_ 
Un grazie enorme anche a tutti coloro che hanno citato il libro su instagram, non Vi cito tutti solo perché sareste troppi, ma mi ha fatto veramente piacere vedere la copertina di Atlecs nelle vostre storie! 

Alla prossima 

_Giulietta_ 

venerdì 20 luglio 2018

Aspettami fino all'ultima pagina


Sono combattuta. Ed è difficile che mi accada perché tendo ad essere molto metodica nelle letture e solitamente o un libro mi piace oppure no, punto. 
Questa volta non è stato così. Avevo delle aspettative su questo romanzo perché l'avevo adocchiato da un po' prima di comprarlo e dopo le prime pagine sinceramente, ho pensato di aver fatto un errore. l'inizio mi è sembrato procedesse a rilento e ho faticato per affezionarmi al personaggio di Silvia, probabilmente perché è un carattere tanto diverso da me. Però sono andata avanti comunque perché il libro è scritto in maniera scorrevole e, salvo casi eccezionali, non mi piace lasciare le mie letture a metà. 
Proseguendo ho trovato degli ottimi spunti narrativi, come il 'percorso psicologico' affrontato attraverso la lettura di determinati libri e la figura di Odysseus. Il twist finale invece mi è sembrato un po' vanificatorio, ma non vi dirò altro per evitare spoiler. 
Il messaggio che il romanzo vuole trasmettere è bello e giusto, soprattutto nello scenario editoriale odierno in cui gran fetta delle pubblicazioni porta ad esempio personaggi femminili deboli, pronte ad avere come unico scopo e ragione di vita un'altra persona che solitamente le tratta a pesci in faccia (ogni riferimento è puramente casuale); questo messaggio arriva, ma secondo me non in maniera completamente efficace. 
Non nego che sia un romanzo che si legge facilmente con una trama in alcuni punti originale; non mi sento di sconsigliarlo, assolutamente, ma nemmeno di consigliarvelo con calore. 
Perciò, ancora più che in altre occasioni, sono curiosa di sapere le vostre impressioni sul romanzo, se lo avete letto, perché sono curiosa di confrontarmi con voi! 

_Giulietta_

mercoledì 4 luglio 2018

Viaggio all'interno di un testo - Recensione

RECENSIONE

E' vero, la scrittura è una di quelle cose che o ti è stata donata da madre natura, oppure è difficile poter cominciare da zero; come cantare (non guardate me, sono stonata come una campana), disegnare o danzare ... sono abilità che si hanno nel DNA, però è anche vero che solamente la predisposizione, senza impegno e studio, non ti porta da nessuna parte. Per questo è importante coltivare le fiammelle nascoste dentro di noi, di qualsiasi genere siano, e accudendole, farle crescere. 
Lo so, lo so, i corsi di scrittura costano un patrimonio, ogni volta che guardo i prezzi una vocina proveniente dal mio portafoglio mi intima di usare la ragione. Frequentare dei corsi serve, ma fortunatamente non è l'unica strada per migliorarsi, ci si può anche documentare, e leggere, leggere molto, perché come disse un saggio una volta, per diventare uno scrittore devi leggere tutti i libri del mondo e poi dimenticarli. 
"Viaggio all'interno di un testo" dell'esordiente Enrico Chiolo è un libro molto interessante, che può avvicinare all'intricato mondo delle strutture interne dei racconti anche i principianti con il suo linguaggio chiaro chiaro e diretto e i capitoli ben suddivisi, senza rischio di confusioni inutili. 
L'ho trovato ben strutturato, nonostante fossi già a conoscenza di qualche concetto trattato, mi ha permesso di notare altri punti di riflessione utili e interessanti. Un trattato sulla scrittura che non ha quei tipici toni supponenti e altisonanti che a volte ci fanno storcere il naso; l'obiettivo dello scrittore secondo me è stato quello di trasmettere i concetti e far avvicinare più persone possibili al mondo della letteratura. 
Trattandosi di una prima pubblicazione ci sono a mio parere alcuni elementi da migliorare, ma nel complesso è un ottimo prodotto che consiglio vivamente, anche per il modico prezzo di 2,99€ (gratis se avete kindle unlimited).
Perciò se volete capirne un po' di più di personaggi, sequenze e punti di vista, questo è il libro che fa per voi.
Voto: 4/5

_Giulietta_  

martedì 3 luglio 2018

All'improvviso New York - Recensione


Siccome non sono una persona molto logica, a luglio ho letto "All'improvviso New York", un romanzo ambientato nel periodo Natalizio, con dei grandi fiocchi di neve disegnati sulla copertina. 
Ve l'ho detto ... zero logica. 
Ho comprato questo libro con la promozione di IBS dei tre + uno (come potete immaginare il mio portafoglio è comunque molto più leggero, perché 3 romanzi li ho comprati, e, non erano proprio economici)  quindi diciamo che mi è stato gentilmente regalato. 
Non avevo letto ancora nulla di Melissa Hill, anche se ne ho già sentito parlare, soprattutto per il romanzo "Un regalo da Tiffany" e, essendo in sessione, mi serviva una lettura leggera che mi distraesse dalla marea di nozioni che tento di comprimere nel mio cervello ogni giorno (scoppierà prima o poi? secondo me sì). 
Si fa leggere, questo è indubbio, ma ammetto, non mi ha entusiasmata. E' da considerare come una lettura veloce e poco, poco impegnativa. Ci sono parti (senza spoiler) di complicazioni famigliari che dovrebbero coinvolgere emozionalmente il lettore, ma sinceramente, mi hanno lasciato abbastanza impassibile, e non perché i temi trattati non fossero seri, ma secondo me nella narrazione non c'è quella introspezione psicologica che ti fa attaccare ai personaggi, nonostante sia descritto tutto in prima persona. 
Anche la trama non l'ho trovata particolarmente originale, e sì, il mistero nei primi capitoli c'è, ma viene dilatato per tutta la lunghezza del racconto senza che accada qualcosa di veramente importante, qualche colpo di scena, di cui si sente la mancanza rendendo la narrazione un po' piatta. 
Naturalmente come dico sempre, queste sono opinioni strettamente personali e non professionali, ma sinceramente, non è un libro che mi ha lasciato il segno. 
Non male, da passare qualche ora sotto l'ombrellone se ci si vuole rilassare senza avere degli imprevisti, ma niente di più. 

Naturalmente aspetto la vostra opinione :) 
Voto: 2.5/5 

_Giulietta_ 

giovedì 28 giugno 2018

Teorema Catherine - Coverface pt.5


Solamente chi legge tanti libri e guarda altrettanti film può capire quanto la vita possa essere diversa, per certi versi più inaspettata, ma certamente, se si parla di fiction rosa, la realtà riesce spesso a rivelarsi più comica. 
Sì, si lo so, cosa credete, sono un'esperta del genere, adesso ci sono quei romanzi che cercano di farti sentire capita creando dei personaggi empaticamente vicini a noi, casinisti come noi, ma diciamocelo, senza rischi di spoiler, l'epilogo per loro sarà sempre e vissero felici e contenti. Perché i personaggi hanno l'appoggio del regista o dello scrittore, così ammettiamolo, è un pochino più facile. 
Il problema è che spesso pensiamo che le cose che leggiamo o vediamo possano accaderci veramente, proprio come ci sono state presentate. 
Non far finta di nulla tu, lo so che sei come noi amanti della parola scritta con una tendenza naturale a fantasticare un po' troppo sulle cose, non devi vergognarti, il primo passo per la cura ci insegna Foucault è l'accettazione. 
Colin addirittura ha tentato di uscirne attraverso un teorema studiato per calcolare la fattibilità di un'ipotetica relazione con tanto di percentuali di fallimento e di successo. 
"Ma sei pazza? Cerchi di farci uscire dal circolo vizioso portandoci a esempio un altro libro?" 
Scettico lettore, lasciami finire! Colin in un mondo di finzione ha dovuto studiare un teorema matematico per capire l'Amore, quindi forse noi nel mondo reale dovremmo solamente lasciarci andare un po' più alla spontaneità e la fantasia. 
No, avete ragione, ci sono alte probabilità che non rincontrerete di nuovo, per caso, quel ragazzo con cui avete scambiato qualche parola piacevole, ma non ricordate il nome nemmeno foste dei pesci rossi perché il karma sa essere dannatamente simpatico nella vita reale. E, no, smettila, il giovanotto appena salito sul treno ti ha guardato perché eri nel suo campo visivo, non ha avuto un apparizione divina. E se deve arrivare un corriere con un pacco, un nuovo vicino, un nuovo collega, mettici la categoria che preferisci, possiamo stare tranquilli perché sarò un uomo di mezza età o una vecchietta con tanti gatti e voglia di chiederti aiuto ogni volta che dovrà risintonizzare i canali del decoder. 
Oppure, oppure no ... è proprio vero che la realtà a volte può essere più magica. 
Crederci ci farà trovare con il sedere per terra a causa delle molte delusioni? 
Assolutamente! Ma basta quella volta, quell'ennesima volta in cui ci abbiamo creduto, in cui ci siamo buttati, per farci dimenticare tutte le altre. Se non si è arreso Colin a cercare la sua Catherine, allora non dovremmo farlo nemmeno noi; perché in fondo, anche noi siamo d'accordo con il regista, basta guardarci allo specchio e fargli un cenno d'intesa. 

By: CoverFace

mercoledì 27 giugno 2018

Atlecs, il Paradigma del Doppio

Un professore una volta mi disse: "Nessuno scrive solo per se stesso, e anche se prova a sostenerlo, in minima parte sta mentendo senza nemmeno saperlo." 
Ho capito che aveva ragione quando l'Astro edizioni mi ha proposto di pubblicare il libro 'Atlecs'. 
Scrivo per me stessa, è vero, ma anche e soprattutto per poter condividere le mie storie, la connessione che si crea fra chi ha scritto qualcosa e chi la legge è una delle magie più tangibili che esistano in questo mondo. Per questo sarei felice se voleste farla accadere una volta in più leggendo il mio romanzo, spero possa piacervi e non vedo l'ora di scoprire le vostre opinioni cari lettori, voi che ci siete stati dal primo post sul blog, dalla prima recensione. Grazie. 



TRAMA
Sentirsi diversi può spezzarti, mina le tue certezze, ti rende vulnerabile e solo. 
Cloe è una Neminem, l'equivalente di nessuno nel mondo di Atlecs e i suoi genitori non posso accettarlo.
Le elezioni sono vicine e l'immagine della famiglia Betterson deve essere mantenuta, a qualsiasi costo. 
"Tu non esisti più." Quattro parole che le hanno distrutto la vita obbligandola a crescere troppo in fretta. 
La fuga è l'unica soluzione, ma dove andare se il tuo stesso mondo ti rifiuta? 
Due gemelli che combatteranno con coraggio per riappropriarsi della libertà e rivendicare un futuro diverso da quello che la società gli ha imposto. Una sfida non esente da compromessi che li metterà alla prova come solo la vita sa fare. 

Link AMAZON
Prezzo ebook: 1,99€ 
Pagine: 135 

_Giulietta_ 

venerdì 15 giugno 2018

Summer Wish-list

Buongiorno cari lettori, alla fine siamo arrivati a Venerdì!
Una persona normale sarebbe felice del weekend imminente, io invece, con un esame lunedì alle nove di mattina, avrei preferito trovarmi ancora a metà settimana. La vita universitaria tende ad prendere binari diversi da tutte le altre, i misteri della sessione!

Vi consiglio di stare all'erta per i prossimi post perché ci sono nell'aria delle succulenti novità che non vedo l'ora di poter condividere con voi ... per adesso vi dico solitamente che è programmata per la prossima settimana l'uscita del mio primo libro! Sono super emozionata e nei prossimi giorni vi farò sapere di più sulla trama e piccole curiosità!

Oggi però vediamo la mia Wish-list estiva, bella ricca di libri e povera di portafoglio!


Appena avrò finito di leggere i dieci libri per letteratura Inglese (avete capito bene dieci, sono ottimista lo so, ma penso veramente di riuscirli a preparare in 15 giorni) questi sono i romanzi che vorrei mi accompagnassero per quest'estate e che voglio assolutamente procurarmi! "L'aroma nascosto del té" di Jamie Ford; "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman; "Ascolta i fiori dimenticati" di Holly Ringland; "L'anno in cui imparai a raccontare storie" di Lauren Wolk; "Milk and Honey" di Rubi Kaur e "Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti! Si, sarebbe un bel bottino. 

Quali sono invece i vostri ??

_Giulietta_

martedì 12 giugno 2018

Week's Song -Nervous

Lo so è presto, sinceramente avrei preferito dormire un po' di più, ma ho dovuto prendere il treno presto quindi ... facciamo fruttare queste ore mattiniere che mi stanno uccidendo con un post. 
E' un po' che non posto la canzone della settimana (che strano, di solito sei così puntuale), ma oggi ritorniamo ad un artista che farà felice soprattutto il genere femminile: Shawn Mendes. Da poco uscito con il suo nuovo album, era alquanto indecisa su quale canzone scegliere perché ce ne sono veramente molte belle, a partire da "In my blood" canzone simbolo del disco. Alla fine, ho scelto "Nervous" canzone della quale da qualche giorno è online anche il video.


TESTO 

I saw you on a Sunday in a cafe
And all you did was look my way
And my heart started to race
And my hands started to shake, yeah
I heard you asked about me through a friend
And my adrenaline kicked in
‘Cause I’ve been asking ’bout you too
And now we’re out here in this room


I get a little bit nervous around you
Get a little bit stressed out
When I think about you
Get a little excited
Baby, when I think about you, yeah
Talk a little too much around you
I talk a little too much
Get a little self-self-concious
get a little self-self-concious
When I think about you
Get a little excited
I get a little excited
Baby, when I think about you
Yeah, when I think about you, babe
We walked in the rain
A couple blocks to your apartment
You told me to come inside
Caught me staring in your eyes
And I’m not usually like this
But I like what you’re doing to me
Ah, what you’re doing to me
I get a little bit nervous around you
I get a little bit nervous
Get a little bit stressed out
I get a little bit stressed out
When I think about you
Get a little excited
I get a little excited
Baby, when I think about you, yeah
When I think about you, baby [...]
[Verse 3] You got me acting like I’ve never done this before
I promise I’ll be ready when I walk through the door
And I don’t know why
No, I don’t know why
Yeah




_Giulietta_


TRADUZIONE

Ti ho visto una domenica in una caffetteria
E tutto quello che hai fatto è stato guardare la mia strada
E il mio cuore ha iniziato a scuotersi
E le mie mani hanno iniziato a tremare, sì
Ho sentito che hai chiesto di me attraverso un amico
La mia adrenalina è scoppiata
Perché anche io ho chiesto di te 
E ora siamo qui in questa stanza

Divento un po' nervoso quando sono vicino a te
Un po ' stressato 
quando penso a te
un po' emozionato
Baby, quando penso a te, sì


Si parla un po ' troppo intorno a te
Io parlo un po ' troppo
Ottenere un po ' di sé cosciente quando penso a te
(Ho un po ' di auto-cosciente)
Ottenere un po ' emozionato
(Ho un po ' emozionato)
Baby, quando penso a te, sì
Sì, quando penso a te, babe

Abbiamo camminato nella pioggia
Un paio di isolati dal tuo appartamento
Mi hai detto di entrare 
Mi ha catturato con i tuoi occhi
E io si solito non sono così 
Ma mi piace quello che mi stai facendo 
Ah, quello che mi stai facendo
D
ivento un po' nervoso quando sono vicino a te
Un po ' stressato 
quando penso a te
un po' emozionato
Baby, quando penso a te, sì [...]





Mi hai fatto comportare come non ho mai fatto prima
Ti prometto che sarò pronto quando camminerò attraverso la porta
E non so perché
No, non so perché


lunedì 11 giugno 2018

Ciò che un sorriso non può dire


Buongiorno cari lettori, buon inizio della settimana. Ironico come i giorni appena ci si avvicini all'estate passino in fretta.
Oggi vi presento una nuova scrittrice esordiente Francesca Monfardini con il suo romanzo "Ciò che un sorriso non può dire.

"Considera la vita come una rampa di scale, ogni gradino ti insegna qualcosa; più sali e più diventa faticoso, ma tu continua a salire".
Ciò che un sorriso non può dire coinvolge il lettore per l'attualità dei temi tipici degli adolescenti. Jessica, la protagonista, ne rappresenta il prototipo, che pur tra tormenti e disillusioni, trova nell'amore di Alberto una ragione per voltare pagina.

Pagine: 91
Prezzo: 10,00€

Vi ha incuriosito?

_Giulietta_

mercoledì 6 giugno 2018

Se non avessi più te - Anteprima

Che bello l'anno nuovo, Gennaio, il tempo freddo, l'influenza! ... Ah, no aspetta, siamo già al sei giugno? Ma dimmi te come passa il tempo, eppure sembra trascorrere solamente sul calendario perché: 
A. Io ho un'influenza da cavallo. 
B. Sono in sessione esami (proprio come a Gennaio, pfff)
C. Ho la stessa giacca di aprile. 
Ma non abbiate paura, continuo ad  sono fiduciosa (pazza? Probabilmente!) l'estate arriverà, oh se arriverà, sta aspettando che io finisca gli esami per non mettermi troppo tristezza, fidatevi! O almeno spero. 
Non pensiamoci più e distraiamoci per qualche minuto con l'anteprima di un libro di Laura Costantini e Loredana Falconi: "Se non avessi più te."


TRAMA 
Vittoria Arduini ha vissuto una vita intera cullandosi il rimpianto per la più difficile delle scelte. Ma la musica che ama, le vecchie canzoni italiane che ascolta tutti i giorni dall'altoparlante quasi esausto di una radio, ha un potere che nessuno può immaginare. E se un ricordo è legato a una canzone, quella canzone può diventare una porta. Basta avere il coraggio di varcarla per capire che non saranno i capelli bianchi e le incomprensioni della famiglia a impedirle di riprendere in mano la propria vita. 

Per tutti gli amanti della musica ;) 

martedì 5 giugno 2018

Cover Face - La scrittrice del mistero


E' stato uno di quegli acquisti rinviati e la smania di averlo cresceva proporzionalmente rispetto al passare dei giorni. 
Quando la fila all'entrata della fiera del libro si era smaltita (solo i veri appassionati possono farcela perché la fiera, di sabato, è una vera e propria missione) sono andata dritta allo stand della Garzanti, senza guardarmi indietro e sentendo il portafoglio alleggerirsi ad ogni passo. Nonostante questo però, ero soddisfatta perché avevo un obiettivo. 
Come sospinto da una brezza magica il romanzo "La scrittrice del mistero" si è adagiato fra le mie mani. Fuochi d'artificio sono scoppiati intorno a me facendomi improvvisare un balletto della vittoria che solo i miei più intimi amici avevano visto prima di quel giorno. Nonostante la marea di gente che mi circondava erano tutti talmente impegnati nelle loro faccende da non accorgersi di me, tranne qualche mamma spaventata che si premurava di allontanare i loro bambini, mettendoli al sicuro. 
"Prendo questo!" 
La commessa, provata da due giorni di fiera, trasalì spaventata. 
"Sono 17,90€ ..." 
Avrei potuto aspettare l'edizione economica? La mia coscienza mi diceva di sì, ma la mia testa e il mio cuore no, perciò per una volta che erano sulla stessa lunghezza d'onda decisi di dargli ascolto! 
Torino era spumeggiante e come sempre la fiera strepitosa, ho comprato altri libri (Sì, sono un'anima fragile corruttibile con poco), ascoltato scrittori, incontrato persone e come ogni anno accumulato fantastici ricordi. Nonostante tutto però, quando arrivai a casa con le borse piene di libri e i sensi di colpa che iniziavano a farsi strada nel mio cervello, non resistetti nel prendere in mano quel romanzo, quel titolo che una volta che ti entra nel cervello, non puoi fare altro che leggerlo. 
Qualche ora e 331 pagine dopo mi accingevo a dover affrontare l'ultima con l'ormai conosciuta sensazione di tristezza e dispersione che assale i veri lettori quando hanno aspettato tanto un romanzo, ma poi scivola via veloce dalle mani, come se non l'avessimo mai atteso. 
Appoggiai come al solito il libro chiuso fra gli altri  con la consapevolezza di aver vissuto un'altra enebriante avventura. 

_Giulietta_ 

mercoledì 30 maggio 2018

My World Award

Buongiorno Cari Lettori, Siamo già a metà settimana ormai e io, invece di essere felice, come tutte le persone dotate di un po' di buon senso, dell'arrivo del weekend, sono completamente terrorizzata perché nel mio mondo significa, sempre meno giorni all'esame. Oggi non sono qui per assillarvi con le mie ansie universitarie, ma per ringraziare il blog Books Districs per avermi nominata per il My World Award.
REGOLE
1. Seguire il post che ti ha nominato! 


2. Rispondere alle sue dieci domande! 

A. Se doveste salvare un solo libro tra tutti quelli che possedete quale sarebbe e perché? 
Domanda veramente difficile, non sono mai stata molto brava nelle scelte veloci, finisco sempre per pensarci, pensarci e ripensarci dopo facendomi venire mille dubbi, ma penso che andrei sul sicuro prendendo "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, l'ho già letto più volte e non mi stanco mai, e poi sarebbe un libro che mi piacerebbe avere con me per poterlo far conoscere e leggere anche ad altri quindi, si, penso quello.

B. L'ultimo viaggio che avete fatto? 
Malaga, quest'estate con i miei amici, viaggio fantastico.

C. Consigliate una canzone che vi ricordi il vostro libro preferito.
Visto che ho detto che salverei fra tutti i libri "Orgoglio e Pregiudizio" sceglierei la canzone Perfect di Ed Sheeran.

D. Preferireste vivere per sempre nel libro più brutto che abbiate mai letto o che il vostro personaggio preferito "esca" dal libro per vivere nel mondo reale per una settimana, a condizione che voi lo uccidiate? 
Premetto che scarterei entrambe le ipotesi, ma uccidere il mio personaggio preferito nel mondo reale sarebbe uccidere una persona nel mondo reale, perciò assolutamente no, vivere nel libro più brutto che abbia mai letto.

E. Preferite dolce o salato? 
Salato, no aspetta ... dolce, ... no aspetta, mangio tutto.

F. Sapete suonare uno strumento? se no, quale vi piacerebbe suonare?
Purtroppo no, ma ho intenzione di imparare prima o poi. Se dovessi dire per fattibilità direi che vorrei imparare a suonare la chitarra, saprei dove metterla in casa, però in realtà mi piacerebbe molto imparare a suonare il piano.

G. Un libro che è piaciuto a tutti ma a voi proprio niente? 
After di Anna tod. Non mi è piaciuto per niente.

H. Cambiereste il vostro nome? Se sì, in cosa? 
Assolutamente no, alla fine porto il nome di uno dei più famosi personaggi di Shakespeare, perché dovrei volerlo cambiare?

I. Qual era la risposta quando, da piccoli, vi chiedevano "cosa vuoi fare da grande? 
Da piccola piccola la risposta era la "fumettista", adoravo leggere i fumetti, soprattutto della Disney e avrei voluto disegnare per loro, poi crescendo è diventata "la scrittrice".

L. E' un bel periodo per voi? -Sotto qualunque punto di vista-
Ci sono alti e bassi, come tutti i periodi della vita.


4. Creare altre 10 domande per i blog nominati 

1. Se doveste interpretare un personaggio nella vita reale, quale sarebbe?
2. Qual'è il vostro pittore e quadro preferito?
3. Se doveste scegliere una canzone per questo periodo della vostra vita, quale sarebbe?
4. Vi piacciono gli sport e se sì quale?
5. Un romanzo che vi hanno consigliato e poi avete letto.
6. Il vostro libro preferito dell'infanzia.
7. cioccolata calda o gelato?
8. Caffè o tè ?
9. lo scrittore/scrittrice che più ammirate e perché?
10. Se potessi chiedere tre desideri al genio della lampada, quali sarebbero?

Fatemi sapere se vi è piaciuto, e se volete più post simili di TAG! 

_Giulietta_ 

lunedì 28 maggio 2018

Per lanciarsi Dalle Stelle - Prossime uscite


Per chi mi segue da un po' sa quanto io abbia apprezzato il romanzo "La voce nascosta delle pietre" della gentilissima scrittrice Chiara Parenti, che si era dimostrata molto disponibile rilascianto anche un'intervista per questo blog! Sono entusiasta dell'uscita nelle librerie il 14 Giugno 2018 del suo nuovo libro "Per lanciarsi dalle stelle"!
Il conto alla rovescia è presto fatto ;)
"Vorrei per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non avere paura di fallire, a non dire 'no', a fare davvero quello che vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ri sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!  e vedrai che più
cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose di cui abbiamo davvero ragione di temere, credimi." 

E' normale avere paura. 
Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa. 

Avete letto La voce nascosta delle pietre? Vi piace questa scrittrice?

_Giulietta_ 

lunedì 30 aprile 2018

L'uomo che inventò il natale - Cinema Stellato



Pellicola uscita nelle sale lo scorso dicembre mi ha subito incuriosita, sia per l'attore principale Dan Stevens (La Bestia in The Beauty and the Beast e Matthew Crawley nella serie Downton Abbey, per intenderci) sia naturalmente per la biografia trattata. Finalmente dopo quasi 5 mesi (purtroppo ho i miei tempi) sono riuscita a vederla. 


Dickens è stato un personaggio controverso e affascinante prima di essere il grande scrittore che tutti noi conosciamo.
Lo spettatore viene accompagnato attraverso l'itinerario creativo che ha portato Charles a creare il canto di natale, romanzo breve che ha cambiato per sempre la storia e i sentimenti legati a questa festa. 
In una Londra cupa, all'insegna dell'industrializzazione e del profitto, il romanzo s'inserisce perfettamente richiamando alla mente delle persone quei valori ormai quasi totalmente dimenticati. 
Un film che mi è piaciuto molto anche dal punto di vista culturale. La sceneggiatura non ha colpi di scena sconvolgenti, ma tratta bene i punti fondamentali della vita dello scrittore evidenziando tematiche importanti come la povertà e l'abbandono. Ho anche apprezzato le doti recitative del protagonista, fulcro intorno al quale ruota tutta la storia e la maggior parte delle riprese. 
L'uomo che inventò il natale è un film assolutamente consigliato che porterà una ventata di freschezza nelle vostre case. 

_Giulietta_ 

domenica 29 aprile 2018

la scrittrice del mistero - Alice Basso

Buon weekend cari lettori! 
Notizia lampo, che per chi mi segue da un po' non sarà una novità! 😉


E' uscito il 26 aprile 2018 il nuovo libro di Alice Basso: La scrittrice del mistero. Avevamo lasciato la nostra investigatrice ghostwriter alle prese con un Boss della Malavita, la scrittura di canzoni per il suo piccolo doppio Morgana, e la decifrazione dei suoi pensieri non così semplice come capire quelli degli altri grazie alla sua decisamente troppo sviluppata empatia. 
Se non sapete di chi sto parlando allora vuol dire che in sequenza prima ad arrivare a questo romanzo dovrete leggere: L'imprevedibile piano di una scrittrice senza nome, Scrivere è un mestiere pericoloso e Non ditelo allo scrittore, per non perdervi nemmeno un passaggio!  
Questa volta vedremo Vani Sarca alle prese con un caso molto particolare, qualcuno minaccia di morte il suo ex fidanzato e autore Riccardo, riuscirà ad andare oltre il suo astio per lui e allo stesso tempo proteggere tutto quello che con fatica si è conquistata? 
Lo scopriremo! Io so solamente che lunedì correrò in libreria. 

See you soon readers 😘

_Giulietta_ 

sabato 21 aprile 2018

Wintersong - S. Jae-Jones



RECENSIONE

In questo periodo sembra proprio che io debba imbattermi in personaggi che non mi convincono al 100%. A questo punto  forse dovrei iniziare a farmi delle domande e capire che magari sono i miei parametri a non essere corretti XD
Sì perché ho aspettato tanto questo libro, davvero è stato per un sacco di tempo nella mia wishlist. E l'attesa si sa, accresce le aspettative, per questo quando l'ho acquistato non vedevo l'ora di leggerlo. 
Ho trovato la storia particolare, ma banale allo stesso tempo. L'involucro cambia, ma la sostanza rimane sempre quella. Lei ossessionata da lui, lui ossessionato da lei con un'ambientazione solamente un poco più macabra perché ci troviamo nella terra del re dei Goblin e quindi nel sottosuolo, dove tutto è morto, oppure sta per vedere la fine. 
S.Jae-Jones non scrive male, però le descrizioni sono davvero troppo lunghe. Se all'inizio ho trovato questa ricchezza di particolari interessante, a lungo andare rallenta la narrazione rendendola pesante.
Personaggio fondamentale del libro è la MUSICA, quando l'autore narra le diverse sonate è come se prendessero vita nella testa del lettore tanto gli aggettivi e le retoriche usate sono efficaci. E questo è un elemento da non sottovalutare che mi è piaciuto molto. 
E' un libro che si fa leggere? Sì! Nella prima parte è molto coinvolgente, ma poi è come se un maratoneta partisse per una 100 metri, e poi facesse gli altri 29,90 Km al rallentatore. Da quando Liesl entra nel sottosuolo (e non dico altro per evitare spoiler) la narrazione si appiattisce diventando simile a molte altre. Questo mi è dispiaciuto, perché l'ambientazione particolare e originale prometteva molto bene. Non è un brutto libro, ma non è quello che mi ero aspettata. Perciò se siete appassionati delle tinte dark e della musica questo è sicuramente il romanzo che fa per voi, ma senza quel coinvolgimento che mi ero immaginata.

_Giulietta_ 

giovedì 19 aprile 2018

Coverface pt.3 - L'albero delle bugie

Buongiorno cari lettori,  ecco una nuova puntata di Coverface. La rubrica nella quale ci raccontiamo e raccontiamo attraverso le copertine dei libri ;) 


Un giorno un ragazzo andò dall'albero della vita e si sedette ai suoi piedi, poteva sentire le radici pulsare vive nel terreno sotto di lui. Appoggiò la testa al tronco e iniziò a dare voce si suoi desideri più profondi. Il giovane non era riuscito ad avere la mano della sua innamorata, già promessa al fratello, avrebbe dato qualsiasi cosa per ottenere il suo amore ed essere finalmente felice. Una voce proruppe dal centro dell'albero.
"Io posso accontentarti, ma saresti pronto a convivere con le conseguenze?" 
Il giovane non se lo fece ripetere, abbracciò il tronco suggellando il patto. 
Quando si svegliò il giorno successivo trovò accanto a lui la sua amata che dormiva teneramente con la testa appoggiata al cuscino. La felicità era così tanta che non sapeva come contenerla. I primi giorni fu talmente accecato dall'euforia da non accorgersi quanto il mondo attorno a lui fosse irreale e triste. La ragazza era diventata una marionetta senza emozioni e desideri programmata per accontentarlo. Mentre il fratello non sapeva più cosa significasse sorridere tanta era la sua depressione. 
Il giovane all'inizio cercò di ignorare questi strani comportamenti, ma più il tempo passava, più non riusciva a tollerare l'infelicità delle persone a cui teneva di più al mondo. 
Esasperato un pomeriggio corse sulla collina e raggiunse l'albero della vita. 
"Grande e saggio albero, ti prego, riprenditi indietro il tuo miracolo!" 
"Io ti avevo chiesto se saresti stato in grado di convivere con le conseguenze del tuo desiderio." 
L'albero non gli rispose ed il ragazzo, dopo aver pianto a lungo sulle sue radici, tornò a casa. 
Il giorno successivo quando stremato riaprì gli occhi non vide nessuno al suo fianco. Poi però sentì delle voci provenire dal salotto e decise di andare a vedere. La sua amata ed il fratello stavano ridendo insieme scambiandosi ogni tanto baci affettuosi. Quella visione, che un tempo l'avrebbe fatto soffrire, lo riempì di gioia. Corse ad abbracciarli grato di riaverli avuti entrambi indietro. 
Alla fine, l'albero della vita aveva fatto il suo miracolo, era riuscito a spingerlo ad andare avanti. 

_Giulietta_ 

martedì 10 aprile 2018

Lady Bird - Cinema stellato

Ero molto curiosa di vedere questa pellicola. Laurie Metcalf (madre di Lady Bird nel film) è eccezionale, Timothée Chalamet nuova scoperta dell'anno e naturalmente Saoirse Ronan che ammetto di aver scoperto grazie alla viedoclip di Galway Girl di Ed Sheeran, mia culpa. 


Aspettative deluse? Nemmeno un po'. 
Ho adorato la regia di Greta Gerwig, spontanea e fluida, mi ha fatto entrare in una storia normale, rendendola speciale. 
Lady Bird è una ragazza con un carattere forte, ma che deve affrontare i problemi e le scelte che la vita le presenta come chiunque altro. Ha solamente un modo tutto suo di andare avanti.  
Ogni sfumatura, ogni momento arriva allo spettatore carico di emozioni, spumeggiante, proprio com'è lei. 
un film semplice, ma speciale allo stesso tempo. Consigliatissimo. 

_Giulietta_ 

domenica 8 aprile 2018

Cime Tempestose - Recensione


RECENSIONE
Se il romanzo della Bronte venisse trasposto in una produzione Netflix sarebbe sicuramente "Una serie di Sfortunati eventi", perché i protagonisti sembrano  mettercela tutta per non essere felici. 
E' la seconda volta che leggo Wuthering Heights, e devo ammettere di aver rivalutato il romanzo. la prima lettura era stata disastrosa, avevo chiuso il libro dopo l'ultima pagina con un moto di stizza, perché, diciamocelo, i personaggi si impegnano a mettersi i bastoni fra le ruote l'un l'altro, fosse stato per me avrei rinchiuso Heathcliff prima che riuscisse, da solo, a fare tutti quei danni. 
Nonostante questo senso di avversione verso il protagonista maschile principale che non è cambiato, la storia mi ha coinvolto in maniera differente, forse proprio grazie alla contestualizzazione del romanzo nel suo periodo storico. 
Ho sicuramente apprezzato lo stile di Emily Bronte, stile che durante la prima lettura avevo quasi ignorato, sovrastato dalla trama. Ha una scrittura genuina, quasi ingenua, che ti fa provare empatia con l'autrice, nonostante la narrazione non vada mai sul piano del racconto in terza persona. Sono anche riuscita ad affezionarmi ad alcuni personaggi come Edgar Linton, padre amorevole, anche se completamente rincitrullito per tutto il periodo in cui gli rimane accanto la moglie, la seconda Cathy e naturalmente Hareton che è stato il mio personaggio preferito e ho tifato per lui fino all'ultima pagina. 
L'amore eterno e tormentato ormai lascia il tempo che trova, non sono mai stata un'appassionata del "il mio sentimento e struggente che dobbiamo morire entrambi per ritrovarci nell'aldilà" oppure "più ti amo e più ti tratto male" che fa tanto 50 sfumature. Questo concetto spero sia superato nel 2018, però, se visto nel contesto di un piccolo borgo dell'epoca (siamo nell'800), dove era molto facile sviluppare attaccamenti morbosi verso le poche persone che si frequentavano, all'ora sì, tutto questo è perfettamente plausibile. 
In quanto ad Heathcliff invece, mi dispiace, ma non riesco proprio a rendermelo simpatico o considerarlo affascinante. L'eroe romantico per eccellenza rimane per sempre Mr. Darcy. 

_Giulietta_ 

mercoledì 21 marzo 2018

Tempi Difficili - Dickens

"I miei tempi erano migliori.
Quante volte ho sentito questa frase! una frase che con la rivendicazione dei tempi passati ha il sapore amaro del rimpianto. 
I miei tempi erano migliori e tu contemporaneo, che i "tuoi tempi" li stai ancora vivendo non puoi far altro che provare la sensazione della resa, accontentandoti. 
Poi però ci sono i libri, i libri che hanno il potere di trasportarti, facendoti viaggiare nel tempo e nello spazio e allora ti viene data un'arma, quella della comparazione. Perché i romanzi ti hanno permesso di vedere e valutare al di là delle voci che sostengono di aver vissuto solamente loro i tempi migliori. 
E allora, ti rendi conto, di quanto ogni periodo abbia i suoi lati positivi e negativi e il tuo cuore si appacifica, perché capisci di poterti non esserti perso nulla, o meglio di poterti godere il presente. 


RECENSIONE
Tempi difficili o Hard Times non è il romanzo più conosciuto di Dickens, ma considerato dalla critica una della sue opere più riuscite. E' una di quelle opere che riesce a proiettarti nel periodo in cui è ambientata, aprendoti una finestra su quel mondo. Senti l'aria pesante e inquinata delle fabbriche di Coketown, l'opprimente situazione delle 'mani', la teoria dei Fatti che porta via anche a te un po' di fantasia e libertà. I personaggi sono vividi, Luisa, come un uccellino ingabbiato, Cecilia con la sua forza di volontà e Tom, il bamboccione Tom.
Dickens è un maestro della scrittura, questo è inconfutabile, la sua penna disegna racconti vivi che vengono riempiti dalla sottile ironia che riesce a far trapelare dalle pagine. Bisogna aspettarsi una certa lentezza nella narrazione a cui non siamo più abituati, ma perfettamente in linea con il periodo (1854). La cosa che più ho apprezzato è stato l'incondizionata fiducia che, nonostante tutti gli errori, Dickens mantiene nei confronti del genere umano, un ottimismo che può solo far bene.

Voto: 4/5

_Giulietta_ 

giovedì 8 marzo 2018

8 Marzo

Tutte le volte prometto di non sparire e poi lo faccio, per questo lettori vi prego di perdonarmi. Oggi però non voglio parlare di questo, oggi voglio concentrarmi su questo otto marzo e sull'essere fiera di essere donna. 


La mia frase non vuole sotto intendere minori capacità o attitudini da parte degli uomini, non li colpevolizza in quanto appartenenti ad un sesso differente, anzi, l'uguaglianza va rispettata e mantenuta da ambedue le parti, sempre. 
Sono fiera di essere donna perché questa categoria nonostante abbia dovuto lottare tanto, troppo, per i propri diritti, non si è mai arresa e continua a non arrendersi.
Sono felice di poter fare nomi appartenuti alla nostra storia letteraria come Christin de Pizan, prima scrittrice (1364-1430) ad aver avuto il coraggio di rispondere attraverso le sue opere ai pensieri misogini dei suoi contemporanei. Jane Austen (1775-1817) che ci ha insegnato a non dipendere per forza da un uomo, ma allo stesso tempo che è giusto desiderare una felicità congiunta insieme ad una persona che ci faccia star bene rispettandoci. Contemporanee come J.K Rowling, forte del suo talento, da madre single, è riuscita a credere in se stessa, dimostrandosi quanto valesse, perché nei momenti bui, basta accendere una luce
A tutte loro e a tutte quelle che non ho nominato penso si debba dire grazie, perché se oggi posso frequentare l'università e sperare di riuscire a realizzare i miei sogni è per merito di ogni piccolo passo, di ogni conquista che è stata fatta, anche per me. 

_Giulietta_ 

sabato 3 febbraio 2018

Cenere sulla brughiera - Anteprima

Inauguriamo il primo weekend di Febbraio con l'anteprima di un romanzo di una scrittrice esordiente: Francesca De Angelis, Cenere sulla Brughiera. 
Per gli appassionati di libri come "Cime Tempestose" (Chi non l'ha letto!) ed il film "Il Corvo". 


Trama: Catherine Barret era solo una bambina quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brugherie dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli USA. La nonna morirà e zia Clarisse si fa cario di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Fitch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte ddella zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi? 


Per gli appassionati di storie struggenti, tormentate e appassionanti. Questo potrebbe essere il libro giusto per voi! 

_Giulietta_ 

venerdì 2 febbraio 2018

Metro-Biblioteca

Chi come me prende tutti i giorni dei mezzi di trasporto, sa quanto questa attività possa rivelarsi noiosa. 
Se si esce dieci minuti prima di casa ... non preoccupatevi, l'autobus sarà 15 minuti in ritardo. Se per caso ci si ferma un attimo perché si è slegata la scarpa, allora la metro sfreccerà senza  disturbarsi a fermarsi, sì, sì .. potrebbe decidere di saltare proprio quella fermata solo per il gusto di sentirci imprecare ad alta voce. E diciamocelo, proprio quel giorno, quel giorno in cui lo zaino pesa più di una valigia piena piombo e finalmente, miracolosamente, si trova un posto a sedere, arriverà qualcuno, arriva sempre qualcuno che obbliga, per rendere giustizia alla coscienza, a cedergli quel piccolo angolo di paradiso. 

Essere dipendenti dai mezzi pubblici diciamocelo, non è una cosa semplice. 
Rispettiamo più l'ambiente? Sì! 
Rendiamo le strade meno trafficate? Sì. 
Ma lo stress, di quello e difficile liberarsene. 


Pensate però per un momento se, ogni volta che salite in metro per i 20 minuti quotidiani di viaggio, aveste una storia pronta a tenervi compagnia. Non vi sentireste un po' meglio? 
I designer della linea 4 e la circolare 10 di Pechino ci hanno pensato. I vagoni della metropolitana sono stati allestiti come una biblioteca, solo che i libri invece di essere reali sono delle fotografie fornite di Qr-code scannerizzabili  tramite un app del telefonino. Grazie a questa tecnologia si può accedere ad una raccolta virtuali di audio-libri messi a disposizione dalla metro stessa. 
Non so voi, ma io ci andrei a fare subito un giro! Perché il potere delle storie non è sostituibile da nient'altro. 

_Giulietta_ 

Segnalazioni Atlecs

Buongiorno lettori,  Oggi vorrei dedicare un po' di spazio ai blogger e gli instagrammer che hanno sostenuto Atlecs nelle ultime set...