domenica 14 febbraio 2016

Teorema Catherine

Buongiorno Ragazzi, oggi in questa giornata circondata da un alone di cuoricini colorati, vorrei parlare di un libro che l'amore lo guarda da un punto di vista differente, direi quasi matematico: Teorema Catherine di John Green!

RECENSIONE 
Voto: 4/5

Questo è il secondo romanzo che leggo di uno degli scrittori più famosi del nostro periodo e la cosa che più mi ha sorpreso è il suo modo di scrivere così vicino alla realtà da farti sembrare i protagonisti reali nonostante le vicende narrate siano lontane dalla quotidianità. 
I suoi romanzi sono delle grandi metafore che rappresentano fasi della vita, delle parabole che con esempi tal volta esagerati ci mostrano quella che in fondo è la vita reale. 
Colin è un ragazzo intelligentissimo che è stato un bambino prodigio e crede fermamente che lui sia destinato a fare grandi scoperte, questo però lo porta a vivere nella frustrazione di non riuscire ad ottenere il suo speciale momento EUREKA, concentrando tutte le sue forze nello studio e aumentando inevitabilmente il suo egocentrismo. 
Colin ha sempre avuto un rapporto particolare con l'Amore, lui non possiede canoni estetici specifici nella scelta delle sue fidanzate, a lui piacciono le Catherine, e nella sua giovane esistenza è stato lasciato da ben XIX Catherine. Dopo l'ennesima rottura il protagonista è devastato, crede che un pezzo del suo cuore si sia staccato definitivamente lasciandogli un vuoto nell'anima, per questo decide d'intraprendere un viaggio con il suo migliore e unico amico Hassan, per cercare di dimenticare e sperimentare nuove esperienze. 
Il viaggio porterà i due avventurieri in Tennesee in una cittadina che ospita le spoglie dell'arciduca Franz Ferdinand, qui incontreranno una ragazza di nome Lindsey che con i suoi occhi grandi cattura l'attenzione di Colin. Per una stravagante serie di eventi Colin e Hassan rimangono per tutta l'estate a casa della mamma di Lindsey che ha deciso di assumere i due ragazzi per svolgere delle interviste ai cittadini del piccolo paese insieme alla figlia. Colin intanto che soffre ancora per Catherine XIX decide di creare un teorema in grado di prevedere il risultato di ogni possibile relazione capendo chi al momento della rottura si rivelerà il mollato e chi il mollatore. 
Colin assorbito da questa suo ossessione rischierà di perdersi il presente volendo a tutti costi prevedere il futuro, ma cosa può accadere se la sua storia si scontra con quella degli altri? 
Un romanzo coinvolgente e diverso dal solito che parla in maniera diretta e incisiva ai giovani, spronandoli a vivere il presente nella sua pienezza senza preoccuparsi del futuro e non essendo ossessionati dal passato. Colin forse imparerà a vivere veramente e questo solo grazie all'aiuto degli altri, perché a volte fidarci e condividere può farci solo del bene! 

SPERO CHE QUESTA RECENSIONE DOPO SECOLI CHE NON NE SCRIVEVO UNA, VI CHIEDO SCUSA, VI SIA PIACIUTA! 

A presto ;) 

_Giulietta_

2 commenti:

  1. Ciao Giulietta ♥ Certo che mi è piaciuta la recensione (e a dirla tutta anche la foto ^^). Amo John Green proprio per le grandi metafore che i suoi libri contengono, quelle frasi meravigliose che non puoi far a meno di annotare; lo stesso mi capita con quelli di D'Avenia, di cui ho finito da poco Cose che nessuno sa :)

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    1. Grazie mille :) sono felice che ti sia piaciuta sia la recensione sia la foto! Non ho mai letto nulla di D'Avenia, ma da quello che hai detto penso che inizierò subito un suo libro 😊

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