giovedì 19 giugno 2014

Quando c'era la luna

Salve cari lettori, Buon giovedì! 

Vi presento una recensione di un nuovo romanzo dal titolo promettente: "QUANDO C?ERA LA LUNA".

Titolo: Quando c'era la luna 
Autrici: Roberta Ambrogio e Sara Stroppa 
Prezzo: cartaceo 21,90 € / e-book 1,99 € 
Pagine: 594
Voto: 4/5

Recensione 

La difficoltà di un romanzo a quattro mani è principalmente una: la sua scorrevolezza. Ma le due scrittrici hanno abbattuto la barriera, perché la fluidità è la caratteristica che più mi ha colpito del libro “Quando c'era la luna”: le due autrici si amalgamano perfettamente e non si denota alcun cambiamento di stile durante la lettura; questo per me è un fattore essenziale, nonché, molto positivo.

Devo ammetter d'essermi trovata in difficoltà nel valutare questo libro, perché sebbene non sia il genere che prediligo nelle mie letture, mi ha stupito piacevolmente per la sua freschezza e spensieratezza.
E' una favola moderna che ha il sapore della realtà, una storia che parla di speranza e ci ricorda che la vita, qualche volta, può avere il suo lieto fine.

Le vite di cinque giovani ragazzi (Chiara, Virginia, Luca, Andrea e Marco), si intrecciano grazie al frutto della casualità, legandosi le une alle altre in modo inscindibile.
Nei vari personaggi che compaiono nel racconto, sono rappresentati le caratteristiche di tutti i tipi di personalità, ed ognuno di noi, può trovare con essi delle affinità e condividere così, le loro emozioni. Un metodo efficace per trascinare il lettore nella narrazione.

L'amore è il filo conduttore del romanzo che travolge Chiara e Andrea con la sua inspiegabile passione, che colpisce Virginia e Marco contro ogni aspettativa, che viene dato gratuitamente alla piccola Elena e che tormenta Luca, scombussolando ogni sua convinzione e placando il suo animo solo con l'arrivo di una perfetta Sofia.

Sì, io ci credo. E non nel senso che deve essere per forza quella che chiamano -L'altra metà della mela-, perché dopotutto dobbiamo essere capaci di completarci da soli... ma, insomma, quella persona da cui proprio non riesci a stare lontano.”

L'amore, che sotto l'occhio vigile della luna, applica la sua delicata influenza.
La Luna, che da il nome al romanzo e svolge la funzione di un -cupido- particolare, vegliando sempre sui giovani innamorati.

Quanto ho raccontato può trarvi in inganno e farvi pensare che questo racconto parli di una vita idilliaca, senza problemi o preoccupazioni; invece non è assolutamente così, perché fra le pagine troviamo le sofferenze che ognuno di noi prova giorno dopo giorno, ma infondo, come ho già detto, questo libro è uno specchio della realtà che riflette la vita di tutti.

Questo romanzo è quello sconosciuto che vediamo fare la fila al supermercato, che scorgiamo durante il cammino per andare a scuola, o che notiamo casualmente attraversando la strada; la persona che osserviamo di sfuggita, non accorgendoci che ha una vita come la nostra, vita che ci passa accanto senza influenzarci, viaggiando in maniera parallela alla nostra esistenza.

La magia di queste pagine è quella di farci entrare per un momento in una realtà che non è la nostra, ma che è, altrettanto vera.

VI E' PIACIUTA QUESTA RECENSIONE?
COSA NE PENSATE DEL ROMANZO? 
RISPONDETE IN UN COMMENTO :) 

_Giulietta_

2 commenti:

  1. Grazie mille ancora per questa bella recensione! :)

    Roberta & Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a voi per avermi dato questa possibilità :)

      Elimina