lunedì 18 novembre 2013

Rompiamo la bolla in cui viviamo


Abbiamo la fortuna di vivere protetti nel nosto piccolo mondo, non rendendoci conto di cosa sta succedendo intorno a noi. Sentiamo la professoressa di storia parlare della prima e della seconda guerra mondiale e ci chiediamo come sia potuto accadere! In questa epoca sarebbe una cosa inammissibile,ormai siamo evoluti, non ricadremo mia più in quell'errore!

L'uomo non cambierà mai! 

Ci sono tante persone che non hanno ancora preso coscenza della guerra che sta devastando la Siria."Sono lontani, a noi che importa?" parole che non dovrebbero essere pronunciate, che non dovrebbero nemmeno essere pensate. Ogni guerra deve toccare tutte le persone allo stesso modo.

2'283 Km ci distanziano dalla Siria, ma molti pensano che sia dall'altra parte dell'emisfero. Abbiamo rischiatoto di andare incontro ad una terza guerra mondiale ed io per prima non me n'ero resa conto.

Apriamo gli occhi! 


Se ragiono su tutte queste cose mi viene paura e penso che potrebbe succedere anche a me, che non sia una cosa lontana e impossibile.

Un giornalista della stampa, Domenico Quirico, è stato rilasciato il 6 giugno dopo una prigionia di 152 lunghissimi giorni. Dei ribelli l'hanno catturato, umiliato, spaventato!

 "Ci tenevano come animali, costretti in piccole stanze con le finestre chiuse nonostante il terribile caldo, gettati su dei pagliericci, ci davano da mangiare i resti dei loro pasti. Nella mia vita, nel mondo  occidentale, non ho mai provato cos’è l’umiliazione quotidiana nelle cose semplici come il non poter andare alla toilette, il dover chiedere tutto e sentirsi sempre dire no. Credo che c’era una soddisfazione  evidente in loro nel vedere l’occidentale ricco ridotto come un mendicante, come un povero." 

Perchè bisognerebbe volere l'infelicità degli altri? A volte non capiamo che siamo ugualmente tutti uomini e invece di farci del male a vicenda sarebbe molto più facile convivere semplicemente.

Questo forse un giorno accadrà, e quello srà il momento in cui si potrà stare veramente bene; Nel frattempo rompiamo la bolla in cui viviamo e rendiamoci partecipi di quello che accade perchè più sappiamo e più armi abbiamo per difenderci.

_Giulietta_  

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