martedì 6 giugno 2017

Amore e Psiche - Apuleio

Per farvi capire quanto io vi sia affezionata cari lettori, vi dico semplicemente che dopo un esame, molto, molto lungo, mi fa piacere chiacchierare con voi e condividere l'opinione di un estratto di un romanzo latino che ho dovuto leggere per "Letterature del mondo classico", sicuramente avrete già sentito questo titolo: AMORE e PSICHE.


Recensione 
"Amore e Psiche" è una favola contenuta nel libro "Le metamorfosi o l'asino d'oro" dello scrittore del II Secolo d.C. Apuleio. Non potrei mai permettermi di criticare un classico della letteratura quello che posso fare però è cercare di commentarlo. 
Anche se estrapolassimo questa favola dal contesto storico-letterario non potremmo comunque trovarla banale, perché possiede tutti gli elementi necessari per essere competitiva anche nella nostra realtà editoriale del XI Secolo. 
Protagonista coraggiosa: ce l'abbiamo. 
Psiche bellissima come una Dea, affronta senza remore il suo destino accettando il matrimonio con uno sconosciuto predetto dal fato. 
50 sfumature? 
Fatto. D'altronde Psiche tutte le sere con il suo sposo invisibile non gioca decisamente a scacchi, altrimenti il marmocchio, non sarebbe saltato fuori. 
Colpi di scena? 
Non mancano, a partire dal carattere della protagonista, lascio a voi il piacere di scoprire com'è in grado di meditar vendetta la ragazza. 
E per finire questa storia è anche piena di avventura mescolata a magia divina che dà un ché di dispotico. 
Lascio a voi l'onere di capire se c'è anche un lieto fine. 

Apuleio è un grande conoscitore della retorica e nel suo libro si vede, a maggior ragione in questa favola, dolce e potente allo stesso tempo dove platonicamente crea un incontro fra anima e amore in un legame che non può far altro che durare per sempre. 

Voto: 5/5 

_Giulietta_

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