mercoledì 23 luglio 2014

La giungla degli amici: come riconoscere le serpi

Hola cari lettori, 
stiamo diventando internazionali, continuo a cambiare le lingue dei saluti :) 
Come state? 
Avete visto il nuovo sfondo del blog? Vi piace? Sono stata indecisa fino all'ultimo su che immagine mettere e credo proprio che cambierà ancora, anzi potrei anche fare un questionario per farlo scegliere a voi, va be... chi vivrà vedrà (come dice la canzone) adesso vi presento un articolo della rubrica pensieri, è da un po' che ce l'avevo nel cassetto e adesso ho deciso di condividerlo con voi. 

LA GIUNGLA DEGLI AMICI: COME RICONOSCERE LE SERPI 

"Ti chiedo solo un piccolo favore, cosa ti costa fare un sacrificio per il tuo migliore amico?" 
Riescono a farti sentire in colpa, rigirando la frittata fino a che anche tu, convinto della tua idea di partenza, non la cambi, dandogli ragione e convincendoti che fino ad allora avevi sbagliato tutto. Devi sdebitarti con il tuo salvatore e quel piccolo favore che ti ha chiesto non è nulla un confronto a quello che lui ha fatto per te. 
Sono dei veri maghi della psicologia, riescono a convincere anche i più testardi che tentano di mantenere la loro linea di pensiero. 
E quando finalmente questi falsi amici hanno ottenuto quello che volevano (anche solamente un compito copiato oppure una merendina comprata al posto loro) la vittima del raggiro si sente disorientata e confusa. 
Noi abbiamo il coraggio di chiamare queste persone amici? 
Sono solamente delle serpi che impestano la società odierna svalutando il valore della vera amicizia. 
Perché la vittima, dopo diverse esperienze di questo genere, quando trova finalmente l'amico giusto che non si approfitta della sua troppa gentilezza tenta di creare un rapporto di reciproca solidarietà non si fida più. 

Bisogna tenere ben a mente che non si  può pensare di creare un amicizia duratura pretendendo d'essere sempre avvantaggiati;  in qualunque rapporto interpersonale è necessaria la comprensione e la disponibilità di ambedue le parti, ricordandosi di tener fede alla propria personalità, perché essere un buon amico non vuol dire piegarsi alla volontà degli altri. Esprimere la propria opinioni è sempre una cosa giusta e proficua. 
Non disperate, nulla è perduto, possiamo provare a combattere questi falsi amici riconoscendoli ed evitandoli. Hanno tre comportamenti caratteristici principali: 
  1. Se vi chiedono troppi favori, ma quando voi avete bisogno del loro aiuto non ci sono, non sono dei veri amici. 
  2. Se parlano sempre di loro stessi cambiando prontamente discorso quando affrontate un argomento di vostro interesse, allora allarme rosso. 
  3. Se tentano di cambiarvi per plasmare l'amico perfetto, adatto alle loro esigenze, girate al largo o rimarrete scottati.
Perciò occhi aperti e artigli sguainati per difendervi nella giungla degli amici, non dimenticandovi però che fra queste serpi ci sono molte persone buone che potrebbero cambiare in meglio la vostra vita ed un atteggiamento propositivo non può far altro che giovare a voi e agli altri.

COSA NE PENSATE? 
ESPRIMETE LA VOSTRA OPINIONE SU QUESTO CONCETTO COMMENTANDO IL POST! 

_Giulietta_ 

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