lunedì 17 febbraio 2014

Fumetti

Salve cari lettori,
Questa settimana vi stupisco perché cambio completamente genere presentandovi I fumetti che Hanno da sempre appassionato me e mio fratello!

Iniziamo!

Mickey Mouse
Topolino (Mickey Mouse) è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati creato nel 1928 da Walt Disney e Ub Iwerks ai Walt Disney Studio. Topolino è un topo antropomorfo che veste braghette rosse, grandi scarpe gialle e guanti bianchi. È uno dei cartoni animati più conosciuti al mondo ed è l'icona stessa della Walt Disney Company, il più grande Conglomerato mediatico al mondo in termini di fatturato annuo.
Il suo debutto avviene il 18 novembre 1928 al Colony Theatre di New York, nel cortometraggio Steamboat Willie (il primo cortometraggio prodotto però in cui compare Topolino è L'aereo impazzito). Steamboat Willie è un'opera vagamente ispirata a Io... e il ciclone di Buster Keaton, attore del film muto allora assai in auge. Tale cartone, proiettato insieme al film Gang War, colpì gli spettatori più di quest'ultimo, a causa della presenza del sonoro.


Dopo sedici corti, Topolino esordisce anche nei fumetti e precisamente sulle daily strips: a firmare le sue avventure sono Walt Disney (testi) e Ub Iwerks (disegni), i suoi creatori. Walt aveva pensato di dare a Topolino il nome di Mortimer ma sua moglie lo convinse a chiamarlo Mickey Mouse.
Le sue prime storie sono avventure scanzonate, in linea con il personaggio che compare al cinema, sempre pronto al divertimento come un monello qualsiasi in una città rurale senza nome. Tale caratteristica sarà successivamente presente soprattutto nelle tavole domenicali, poiché sulle strisce quotidiane il topo sta
crescendo.
Topolino apparve in Italia il 30 marzo 1930, quando sul n.13 del settimanale torinese Illustrazione del Popolo, diretto da Lorenzo Gigli, fu pubblicata la prima striscia disegnata da Ub Iwerks e intitolata Le avventure di Topolino nella giungla. Due anni dopo si ha il primo libro illustrato italiano con le sue immagini: Sua Altezza Reale il Principe Codarello e, poco più tardi, il 31 dicembre 1932, esce il primo numero di Topolino in formato giornale, edito da Nerbini.

Lupo Alberto
Lupo Alberto è il protagonista dell'omonimo fumetto e del cartone animato, creato da Guido Silvestri, in arte Silver.
Il personaggio prende forma nel 1973, con caratteristiche fisiche decisamente diverse da quelle attuali. Il suo tratto distintivo è il pelo azzurro, che non è un'idea nata col personaggio (all'inizio infatti e per alcuni anni le tavole realizzate erano in bianco e nero), ma una scelta successiva.
Alberto ribalta completamente lo stereotipo del lupo selvaggio e feroce; lui infatti è decisamente tranquillo e dal carattere mite. È giovane (sui 25 anni, secondo Silver) ed è un tipo dagli atteggiamenti ribelli e vagamente anarchici, e per questo si contrappone al suo avversario Mosè. Spirito libero, Alberto vive in una collinetta boscosa nei pressi della fattoria McKenzie, da solo. Ogni giorno cerca in qualche modo di aggirare la guardia di Mosè per raggiungere la casa di Marta, la gallina con cui è fidanzato. 
Alberto ha provato varie volte ad inserirsi nell'ambiente della fattoria, ma la presenza di una società rigida, nettamente divisa in ceti, in quella piccola realtà, gli ha sempre impedito di sentirsi a suo agio. Preferisce vivere nel bosco da solo o in compagnia degli animali che costituiscono l'Assemblea del Bosco, che amministra la zona. L'unico motivo valido per Alberto, per lasciare la zona è l'amore per Marta o la necessità di mangiare. Negli anni ha però perso l'iniziale odio per la civiltà e per i McKenzie (e questo solo grazie a Marta).
Il suo accesso alla fattoria non è consentito per un motivo banalissimo: non essendo abitante della fattoria ed anzi non essendo neppure cittadino, non può varcare la soglia della comunità. È su questo motivo che si basa la trama di tutti i suoi fumetti.


_Giulietta_ 

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