lunedì 5 maggio 2014

Le cronache di Narnia

Questo è uno di quei libri che mi hanno stupita. 
Sinceramente ho visto prima il film delle "Cronache di Narnia" e non mi aveva entusiasmata! Non avevo alcuna intenzione di leggere questo fantasy, quando in uno di quei pomeriggi afosi delle vacanze estive, non avendo nulla da fare, ho visto sulla mensole questo volume di ben 1168 pagine, non so perché, ma l'ho aperto e ho incominciato a leggere e... mi è piaciuto! 
Non potevo crederci, ma quel mondo così ben studiato mi stava coinvolgendo con la sua magia! Ed è così che sono diventata, in un batter di ciglia, una Narniana ed è questo il motivo per cui oggi, 5 maggio (come la poesia di Manzoni sulla morte di Napoleone) il libro che vi presento è "Le cornache di Narnia"! 

Titolo: Le cronache di Narnia
Autore: Lewis Clive S.
Pagine: 1168
Prezzo: 22,00
Casa editrice: Mondadori 
TRAMA (www.ibs.it) Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il male: cosa avrebbe potuto aspettarsi di più un lettore? Scritto nel 1949 da C.S. Lewis, "Il leone, la strega e l'armadio" inaugurò la serie dei sette volumi ( Il leone, la strega e l'armadio; Il principe Caspian; Il viaggio del veliero; La sedia d'argento; Il cavallo e il ragazzo; Il nipote del mago; l'ultima battaglia) che sarebbero divenuti celebri come "Le Cronache di Narnia". Un capolavoro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro. Era convinto, infatti, che "un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta". Un'incredibile girandola di personaggi (fauni, ninfe, streghe, animali parlanti, eroici guerrieri), per il ritmo incalzante dell'avventura, ma anche per l'insolito spessore che tradisce l'immensa cultura di un autentico scrittore, noto medievalista dell'Università di Oxford, capace di attingere dalla vasta letteratura inglese quanto dalle allegorie dantesche.

_Giulietta_

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